HomeL'Azienda del MeseCNH: tecnologia da Formula Uno applicata alla progettazione dei trattori CNH: tecnologia da Formula Uno applicata alla progettazione dei trattori L'Azienda del Mese 01/07/2026 - meccagri CNH investe 21 milioni di euro in un avanzato simulatore e nel magazzino AutoStore. Emilia Romagna, la terra dei motori. Nella regione che ha dato i natali ad alcuni dei più importanti marchi automobilistici e motociclistici trova spazio anche la meccanizzazione agricola, un settore forte di una tradizione secolare che da sempre guarda al futuro. Il migliore esempio è lo stabilimento CNH di San Matteo, alle porte di Modena, un centro di grande rilevanza storica e strategica che oggi più che mai ricopre un ruolo di grande rilevanza per il Gruppo. Di recente, infatti, sono stati investiti ventuno milioni di euro in sistemi di simulazione avanzata e logistica automatizzata con il magazzino AutoStore, in modo da rendere più efficiente lo sviluppo di nuovi prodotti ed essere ancora più tempestivi nella consegna di ricambi a qualsiasi ora del giorno. LA “VALLE DEI TRATTORI” NEL CUORE DELLA MOTOR VALLEY Poco più di venticinque chilometri separano Maranello da San Matteo. È sufficiente mezz’ora di strada per collegare due centri d’eccellenza conosciuti nel mondo per quella continua ricerca della qualità che accompagna ogni singola operazione in azienda, dalla progettazione delle componenti sino all’assemblaggio. Perché oggi quando si parla di sistemi di progettazione all’avanguardia, simulatori avanzati e magazzini automatici gestiti da robot non bisogna più pensare solo a Ferrari, ma anche a CNH. L’azienda modenese ha infatti presentato lo scorso 11 giugno i frutti del corposo investimento che la multinazionale ha dedicato al suo storico centro di Ricerca e Sviluppo modenese, rendendo sempre più rilevante il polo di San Matteo all’interno del gruppo CNH. UNA TRADIZIONE DA LEADER DEL SETTORE NATA NELLO STABILIMENTO MODENESE Investire nel futuro per proseguire una tradizione vincente: è così che potremmo riassumere il messaggio che New Holland ha voluto lasciare tramite le parole di Carlo Lambro, CEO di CNH Italia. Dal primato europeo di Fiat Trattori ai successi conseguiti con New Holland su scala globale, è chiaro come questa tradizione di numeri uno sia figlia di importanti sforzi e continui investimenti effettuati per continuare a proporre standard qualitativi degni di un leader di settore. In tale ottica si inserisce uno degli strumenti più chiacchierati e desiderati del mondo: il nuovo sistema di simulazione avanzata. IL GRUPPO CNH ALZA L’ASTICELLA DELLA PROGETTAZIONE CON IL NUOVO SISTEMA DI SIMULAZIONE AVANZATA «In un mercato globale competitivo, velocità e precisione sono fondamentali. A San Matteo, combiniamo la simulazione avanzata con la logistica automatizzata per ridurre i tempi di sviluppo, migliorare la qualità del prodotto e garantire una più rapida disponibilità dei componenti ai nostri clienti in tutta Europa.» È con queste parole che Markus Mueller (nella foto sopra), presidente EMEA di CNH, ha presentato i frutti dei corposi investimenti effettuati negli ultimi anni. Partendo proprio dal sistema di simulazione, CNH ha deciso di perseguire una metodologia “visual-first” in grado di rendere più efficiente il processo progettuale dal momento che consente di identificare le anomalie di progettazione delle macchine nelle prime fasi del ciclo di vita del prodotto. I risultati? Una riduzione dei tempi di sviluppo del 30 percento. Tempo e soldi risparmiati, dal momento che la simulazione permette di identificare le criticità senza dover investire in numerosi prototipi e modelli fisici. SIMULATORE DINAMICO, CELLA DI PROVA MULTI-DYNO E PISTA DI PROVA PER I SENSORI: TRE AMBIENTI PER TESTARE A FONDO LA BONTÀ DI OGNI COMPONENTE E TECNOLOGIA Come funziona il nuovo simulatore installato a San Matteo? Il sistema si basa su tre pilastri tecnologici: un simulatore dinamico, una cella di prova Multi-Dyno e una pista di prova avanzata per sensori. Il simulatore dinamico – Dynamic Driver Simulator – rappresenta senza ombra di dubbio la più affascinante e attraente fra queste soluzioni: all’interno di una stanza scura si trova uno schermo curvo e al centro una cabina di ultima generazione poggiata su sei assi. Progettato da un team di quindici ingegneri in diciotto mesi, il simulatore si ispira alle più moderne soluzioni adottate in Formula Uno o in ambito aerospaziale, con un sistema di guida in loop su una piattaforma di movimento immersiva che permette che testare il comportamento complesso del veicolo prima della produzione fisica. I vantaggi apportati da questa tecnologia sono numerosi: questo ecosistema, infatti, minimizza i rischi ingegneristici, ottimizza la validazione sul campo e riduce le emissioni derivanti dai test, efficientando l’intero sistema produttivo dei trattori del Gruppo. Accanto al simulatore dinamico si pone la cella di prova Multi-Dyno, un ambiente controllato per la convalida di sistemi di propulsione avanzati e componenti elettrici rispetto a modelli virtuali. Infine, la pista di prova avanzata per sensori si presenta come un ambiente ad alta ripetibilità con simulazione meteorologica completa in grado di verificare l’efficacia dei sensori di precisione e delle funzionalità autonome. RICAMBI REPERIBILI ENTRO 24 ORE GRAZIE AL MAGAZZINO AUTOMATIZZATO AUTOSTORE, CAPACE DI PRELEVARE FINO A 550 PEZZI OGNI ORA Se il nuovo sistema di simulazione offre un notevole vantaggio in fase di progettazione, il magazzino automatizzato AutoStore è la chiave per offrire un’assistenza ancora più rapida ed efficiente a tutti i clienti dei marchi facenti capo a CNH. Al centro del nuovo servizio di logistica si pone il sistema di prelievo automatizzato AutoStore, sviluppato assieme a un’azienda norvegese specializzata nei sistemi di stoccaggio cubico automatizzato, che garantisce la disponibilità dei ricambi entro 24 ore a oltre 1.200 concessionari e officine in tutto il mondo. Tale efficienza deriva da una densità di stoccaggio superiore del 70 percento che consente di ridurre le sollecitazioni fisiche dell’85 percento. In questo modo il tempo di prelievo degli oggetti si è drasticamente ridotto da quindici minuti a meno di trenta secondi, permettendo ad AutoStore di prelevare fino a 550 pezzi all’ora. A trarne vantaggio non sono solo gli agricoltori, ma anche la sostenibilità: la nuova logistica automatizzata, infatti, ha permesso di aumentare del 93 percento il risparmio energetico annuo rispetto al sistema precedentemente utilizzato. UN’INDUSTRIA CHE VALORIZZA IL TERRITORIO ANCHE ATTRAVERSO LE COLLABORAZIONI CON L’UNIVERSITÀ DI BOLOGNA E UNIMORE CNH è ben consapevole delle sue radici modenesi e sa quanto sia importante creare valore non solo per gli agricoltori ma anche per tutto il territorio. I ventuno milioni di euro investiti a San Matteo dimostrano quanto la multinazionale creda nella Tractor Valley emiliana, una terra che ha dimostrato di essere patria dell’innovazione e che è capace di formare grandi talenti. Conscia della ricchezza del suo patrimonio, CNH si pone in prima linea a sostegno della formazione tramite le collaborazioni con l’Università di Bologna e Unimore (Università di Modena e Reggio Emilia), giovando a tutto il tessuto accademico e industriale della regione. UN IMPORTANTE INVESTIMENTO PER DIVENTARE LEADER IN TUTTI I MERCATI CHIAVE E AUMENTARE IL MARGINE OPERATIVO NETTO L’importante investimento sostenuto dal gruppo CNH nel centro di Ricerca e Sviluppo di San Matteo, che dà lavoro a circa 1.100 dei 5.000 dipendenti totali in Italia, nasce ovviamente dall’obiettivo di sviluppare macchine all’avanguardia che possano diventare protagoniste del mercato su scala globale. Markus Mueller ha infatti ricordato come tutto il comparto agricolo stia vivendo un momento di difficoltà che ha visto calare in maniera importante le immatricolazioni delle macchine agricole. Questo scenario complicato, tuttavia, appare agli occhi dei vertici del Gruppo come una sfida da affrontare con coraggio e determinazione: da tale sentimento è maturata la decisione di investire in innovazione ed efficienza, con l’intenzione di essere leader di tutti i più importanti mercati entro il 2030 e raggiungere un margine operativo netto del 16-17 percento. Nessun obiettivo è irraggiungibile e CNH appare più motivata che mai a perseguire la strada del successo, nel solco della sua lunga tradizione e della proverbiale avanguardia tecnologica. © Francesco Ponti Fonte immagini: Meccagri, CNH, “Fiat Trattori – Gloria meccanica italiana (1975-1993)” di Massimo Mislei (CDL Editore, Finale Emilia). Cnh Industrial