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Combi Mais si aggiudica il Premio Innovazione assegnato da Confagricoltura

By at Luglio 22, 2019 | 22:09 | Print

Combi Mais si aggiudica il Premio Innovazione assegnato da Confagricoltura

Un grande traguardo per il presidente di Innovagri Mario Vigo, premiato a livello nazionale nella categoria “innovazione” grazie al Progetto Combi Mais Idrotechnologies, protocollo ormai ampiamente collaudato di coltivazione sostenibile in grado di semplificare il lavoro degli operatori e ottenere in modo altamente efficiente più produttività, qualità, redditività nella produzione di granella di mais per uso alimentare.

Si tratta della prima edizione del Premio bandito da Confagricoltura nel settore dell’agricoltura diretto alle imprese innovative: Combi Mais ha ottenuto il secondo posto, a livello nazionale. Un riconoscimento voluto dal presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti per dare rilievo al tema dell’innovazione e far emergere le soluzioni tecnologiche più all’avanguardia già poste in essere negli ultimi anni o in corso di sviluppo.

 

LA PREMIAZIONE ALLA PRESENZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI E DEL MINISTRO DELL’AGRICOLTURA

Da sinistra: Centinaio, Conte e Giansanti.

 

La premiazione si è tenuta presso la sede di Confagricoltura a Palazzo Della Valle a Roma, alla presenza del presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte e del ministro dell’Agricoltura Gian Marco Centinaio.

«Sono molto soddisfatto – ha dichiarato Vigo -. È un bellissimo traguardo che premia il lavoro di tutto il team di Combi Mais. In questi anni ci siamo impegnati molto per ottenere gli ottimi risultati raggiunti.

«Da parte mia – ha aggiunto Vigo –  ricevere un premio da Confagricoltura è un fatto ancora più apprezzabile poiché è un riconoscimento personale, quasi un premio alla carriera, per l’impegno profuso negli anni scorsi nella Confederazione, sia come presidente di Confagricoltura Milano Lodi e Monza Brianza sia come membro di giunta e poi vice presidente nazionale.

 

UN MODELLO PER L’AGRICOLTURA DEL FUTURO

Mario Vigo e la squadra del Combi Mais.

 

Combi Mais nasce dall’intraprendenza di Mario Vigo che ha scommesso sulla possibilità di produrre mais di “qualità in quantità”. Ha preso corpo nel 2014 con l’obiettivo della partecipazione all’esposizione internazionale Expo 2015 ed è stato l’unico progetto inerente la produzione agricola nell’ambito della Fiera internazionale.

L’iniziativa è stata patrocinata da Innovagri, associazione di cui Mario Vigo è presidente, costituita da un gruppo di agricoltori milanesi e finalizzata a promuovere e divulgare le tecniche innovative in agricoltura. Il progetto viene realizzato nella Azienda Agricola Folli di Mario e Alberto Vigo sita nel Comune di Mediglia, alle porte di Milano, su una superficie di circa 30 ettari.

Nel progetto sono coinvolte aziende di primo piano nel settore agricolo a livello nazionale ed internazionale (Syngenta, Netafim, Unimer, Cifo, Khun, Deutz Fahr, Topcon Agriculture) che, con le loro competenze e l’utilizzo combinato delle migliori tecniche disponibili, contribuiscono al raggiungimento dell’obiettivo.

 

UN PROGETTO DI FILIERA COMPLETO: DAL CAMPO AL CONSUMATORE FINALE

Nel 2018, Combi Mais è entrata nel circuito de “Il Viaggiator Goloso”, la linea dei prodotti “top” dei supermercati e ipermercati a insegna IPER, UNES, U2, presso i quali viene commercializzata la farina per polenta ottenuta dalla granella.

È quindi un progetto di filiera completo che dal campo arriva direttamente al consumatore finale, grazie alla produzione di granella sana e sicura. Infatti, l’attento e continuo monitoraggio lungo tutte le fasi produttive mantiene sotto controllo le micotossine che possono svilupparsi sul mais.

 

ADERENTE AL PROGETTO “MAIS IN ITALY”

Combi Mais risponde perfettamente alle nuove sfide della maiscoltura italiana, ed è per questo che aderisce al progetto “Mais in Italy” che Syngenta ha lanciato con l’obiettivo di rilanciare l’importanza strategica della coltura e sensibilizzare i produttori italiani su temi importanti quali la gestione delle micotossine, l’utilizzo responsabile degli agrofarmaci, l’uso efficiente dell’acqua e del suolo.

 

ALL’INSEGNA DELLA SOSTENIBILITÀ SOCIALE, ECONOMICA E AMBIENTALE

Combi Mais è un progetto all’insegna della sostenibilità sociale, economica ma anche ambientale sia perché permette di risparmiare nell’utilizzo dell’acqua e degli altri fattori di produzione, sia perché sostiene la biodiversità.

Infatti lungo i bordi dell’appezzamento è coltivata un’area “Operation Pollinator”, una superficie seminata con essenze specifiche a fioritura scalare ricche di polline, habitat idoneo a garantire la riproduzione di insetti pronubi e rifugio anche per piccoli mammiferi e uccelli, a dimostrazione che un’agricoltura produttiva può convivere con un ambiente vivo e ricco di biodiversità. Un messaggio forte, in grado di creare una percezione positiva dell’agricoltura.

 

UNA PRODUZIONE MEDIA DI OLTRE 16 TONNELLATE AD ETTARO DI GRANELLA

Nella campagna del 2018, quinto anno di realizzazione, si è raggiunta una produzione media di oltre 16 tonnellate ad ettaro di granella secca, con punte parcellari di oltre 20 tonnellate ad ettaro. Il 2019 sarà il sesto anno di vita del progetto che, oltre all’uso alimentare della granella, si estende anche all’uso zootecnico con la produzione di materia prima per la filiera animale.

Combi Mais continua la sfida produttiva per coniugare quantità, qualità e sostenibilità. Il Premio Innovazione di Confagricoltura ne riconosce il valore e lo pone come modello per l’agricoltura del futuro e del precision farming.

 

I PARTNER DI COMBI MAIS

Partecipano all’iniziativa Syngenta, una delle principali aziende dell’agroindustria mondiale che ha selezionato l’ibrido “SY Brabus” per la produzione della granella, gli agrofarmaci per la protezione delle piante e la piattaforma digitale Farmshot per il monitoraggio dell’evoluzione della coltura; Netafim, leader mondiale nello sviluppo, produzione e commercializzazione di soluzioni per l’irrigazione a goccia e la micro-irrigazione; Unimer, leader italiano nella produzione di fertilizzanti solidi a valenza ambientale per la nutrizione organo-minerale delle colture e per il miglioramento biologico e fisico dei terreni; Cifo, azienda storica italiana che partecipa al progetto con prodotti specifici per la nutrizione localizzata alla semina, la fertirrigazione e i biostimolanti fogliari, per gestire anche la fisiologia delle piante; Kuhn, per la fornitura delle macchine per la lavorazione del terreno, semina e concimazione con tecniche di precision farming; Deutz Fahr, leader riconosciuto nella produzione di macchine agricole dall’alto contenuto tecnologico e dalla produttività ai massimi livelli, per la fornitura delle trattrici e, dal 2018, Topcon Agriculture, per il sistema di agricoltura di precisione in grado di gestire la guida della trattrice e la gestione degli attrezzi, il monitoraggio dello sviluppo vegetativo e la raccolta dei dati produttivi.

La supervisione del protocollo è affidata alla regia dell’Istituto di Agronomia dell’Università di Torino, guidato dal professor Amedeo Reyneri. I Fratelli Vigo si avvalgono inoltre della sapiente collaborazione di un tecnico agronomo, Leonardo Bertolani.

 

 
Fonte: Innovagri
 

 

vedi anche:

Combi Mais 6.0: un nuovo capitolo nel segno dell’agricoltura di precisione

Combi Mais 5.0: altri importanti passi in avanti

Combi Mais 5.0: scende in campo la precision farming

Combi Mais 4.0: da Kuhn un prezioso apporto

Combi Mais 4.0: l’apporto di una meccanizzazione sostenibile

Combi Mais Idrotechnologies 3.0: più investi, più guadagni

Combi Mais Idrotechnologies 3.0: l’apporto di Kuhn

 

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