Coronavirus: costruttori, agromeccanici e concessionari insieme, «siamo tutti strategici»

News 01/04/2020 -

Con un comunicato congiunto che porta la data del 30 marzo scorso le associazioni europee che rappresentano i costruttori di macchine agricole (Cema-European Agricultural Machinery Association), le imprese agromeccaniche  (Ceettar- European Confederation of Agricultural, Rural and Forestry Contractors) e i concessionari  (Climmar-Centre de Liaison International des Marchands de Machines Agricoles et des Réperateurs), chiedono all’Unione europea di poter continuare a svolgere le proprie attività, a supporto degli agricoltori e delle cooperative agricole.

 

SETTORI CONNNESSI TRA LORO, STRATEGICI PER GARANTIRE L’APPROVVIGIONAMENTO ALIMENTARE

«In tutta Europa – si legge nel comunicato – i costruttori di macchine agricole e relativi componenti e pezzi di ricambio, i concessionari e distributori di macchine e attrezzature agricole e forestali e le imprese agromeccaniche si uniscono per sostenere gli agricoltori e le cooperative agricole ed assicurare l’approvvigionamento alimentare ai cittadini.

I nostri settori interconnessi sono strategici per la continuità delle nostre vite quotidiane e sono stati giustamente riconosciuti come tali da molti Stati membri dell’UE. Abbiamo accolto con favore la videoconferenza tenuta dai ministri UE dell’Agricoltura e della Pesca lo scorso 25 marzo per discutere dell’impatto della pandemia di Covid-19 sui settori agricolo e ittico».

 

SALUTE E SICUREZZA DI DIPENDENTI E CLIENTI RESTANO MASSIME PRIORITÀ

«Tutti noi – prosegue il comunicato – riteniamo la protezione della salute e della sicurezza dei nostri dipendenti e dei nostri clienti la nostra massima priorità. Climmar, Ceettar e Cema approvano le linee guida fissate dagli Stati Membri riguardo alla limitazione dei contatti sociali, al telelavoro, agli orari di lavoro flessibili, incoraggiando le misure di distanza fisica nei luoghi di lavoro e promuovendo l’uso di dispositivi di protezione individuale. Nel settore sono state inoltre avviate iniziative per condividere le migliori pratiche per il contenimento del virus, garantendo al tempo stesso che i nostri stabilimenti rimanessero aperti il più possibile per la produzione, la distribuzione, l’assistenza e la fornitura di servizi conto terzi.

 

MACCHINE AGRICOLE, COMPONENTI E PEZZI DI RICAMBIO SONO UNA NECESSITÀ PER GLI AGRICOLTORI

In parole povere, se gli agricoltori non hanno accesso alle attrezzature, ai servizi e ai pezzi di ricambio ordinati, il loro lavoro, e quindi le loro capacità produttive, si fermeranno. I nostri confini devono rimanere aperti al traffico e al commercio, e le macchine agricole con i loro ricambi e servizi devono poter beneficiare di “corsie verdi” preferenziali. Le consegne tramite corrieri espresso di pezzi di ricambio devono essere considerate una priorità in tutta l’UE. L’ispezione governativa delle macchine deve avvenire quando necessario per ottenere l’accesso alla distribuzione.

 

ASSISTENZA E MANUTENZIONE DEL MACCHINARIO AGRICOLO VANNO ASSICURATE

L’assistenza e la manutenzione dei macchinari agricoli da parte di concessionari e imprese specializzate devono essere garantire in modo continuativo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, specialmente in questo periodo di semine, trapianti e raccolte. Per consentire questo, è essenziale:

  • avere accesso continuo a macchine agricole, pezzi di ricambio e componenti;
  • assicurare una politica di “frontiere aperte” nei confronti dei tecnici dell’assistenza, del traffico transfrontaliero internazionale e della distribuzione di macchine, ricambi e componenti;
  • identificare il settore delle concessionarie agricole e delle imprese di meccanizzazione come cruciale e strategico all’interno della intera filiera agroalimentare;
  • indicare la professione di tecnico/meccanico come strategica al fine di garantire la capacità produttiva;
  • fornire informazioni chiare su come questi lavoratori strategici possano continuare il loro lavoro in modo sicuro.

 

I COSTRUTTORI DEVONO POTER CONTINUARE A PRODURRE

Gli impianti produttivi europei di macchine agricole, relativi componenti e pezzi di ricambio devono poter produrre e spedire, a condizione che siano state   intraprese le azioni necessarie per consentire ai dipendenti di lavorare in sicurezza. I costruttori stanno implementando tutte le misure necessarie – compreso il blocco temporaneo, se necessario – per proteggere i dipendenti e garantire il più possibile la capacità produttiva. I costruttori devono fare i conti con significative interruzioni della catena di approvvigionamento e stanno affrontando spese consistenti per mantenere la loro capacità operativa. Gli stabilimenti produttivi di macchine agricole, pezzi di ricambio e componenti devono chiaramente essere inseriti e mantenuti dagli Stati membri nell’elenco dei settori strategici all’interno dell’intera filiera agroalimentare.

 

CONSENTIRE AGLI AGROMECCANICI DI FORNIRE I LORO SERVIZI

Alle imprese agromeccaniche deve essere consentito di fornire i servizi pianificati e di essere chiamate per soluzioni di emergenza nel caso in cui le capacità degli agricoltori siano compromesse dal Covid-19. Le imprese agromeccaniche effettuano un’ampia gamma di lavori, come la raccolta, la concimazione del suolo, i trattamenti antiparassitari e i lavori forestali. Contribuiscono ad un miglior impiego delle risorse riducendo i costi; consentono una maggior redditività agli agricoltori e garantiscono una maggiore protezione dell’ambiente. Inoltre, impiegano personale qualificato appositamente  addestrato per la guida e l’utilizzo di macchine agricole e fuori strada provviste delle tecnologie più innovative.

 

UN IMPEGNO COMUNE A SALVAGUARDIA DELLA CATENA ALIMENTARE

L’agricoltura opera su una base stagionale che non può essere “rimandata”. Questo è il periodo adatto per lavorare il terreno, concimare, effettuare i trattamenti e seminare/trapiantare, dal momento che sta iniziando la stagione per la produzione alimentare e molte macchine agricole sono in consegna. Il bestiame deve essere alimentato e curato quotidianamente e molte altre operazioni agricole nei frutteti, nei vigneti, nelle colture orticole sono strategiche in questo momento. Dobbiamo fare il massimo per salvaguardare la crescita dei prodotti alimentari e la nostra catena alimentare per le prossime stagioni.

Costruttori di macchine agricole, concessionari e distributori e imprese agromeccaniche si impegnano a farlo.

 

 
Fonte testo: Cema, Ceettar e Climmar.
Fonte immagini: Argo Tractors, Carraro Tractors Facebook, Meccagri, Officina Pertile, Officine Mazzarolo, Segadelli Macchine Agricole.

 

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