Deere & Company: utile netto in calo del 26% nel terzo trimestre 2025 e previsioni per l’anno riviste al ribasso

Mercati 26/08/2025 -
Deere & Company: utile netto in calo del 26% nel terzo trimestre 2025 e previsioni per l’anno riviste al ribasso

Deere & Company, il colosso americano delle macchine agricole, ha registrato nel terzo trimestre dell’anno fiscale 2025 terminato il 27 luglio ((l’anno fiscale di John Deere. inizia il 1° novembre e termina il 31 ottobre) un utile netto di 1,289 miliardi di dollari, pari a 4,75 dollari per azione, rispetto all’utile netto di 1,734 miliardi di dollari, pari a 6,29 dollari per azione, ottenuto nel trimestre conclusosi  il 28 luglio 2024.

Deere & Co risultati terzo trimestre 2025

Per i primi nove mesi del 2025, l’utile netto attribuibile a Deere & Company è stato di 3,962 miliardi di dollari, pari a 14,57 dollari per azione, rispetto ai 5,855 miliardi di dollari, pari a 21,04 dollari per azione, registrati nello stesso periodo dell’anno precedente.

Le vendite nette e i ricavi a livello mondiale sono diminuiti del 9%, attestandosi a 12,018 miliardi di dollari, nel terzo trimestre del 2025, e del 18%, a quota 33,290 miliardi di dollari, nei nove mesi. Il fatturato netto è stato di 10,357 miliardi di dollari per il trimestre e di 28,338 miliardi di dollari per i nove mesi, a fronte, rispettivamente, di 11,387 miliardi di dollari e 35,484 miliardi di dollari dell’anno scorso.


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ALLINEAMENTO DELLA PRODUZIONE ALLA DOMANDA AL DETTAGLIO

«Gestendo proattivamente l’inventario, abbiamo allineato la produzione alla domanda al dettaglio, consentendo alla nostra azienda e ai nostri concessionari di rispondere rapidamente ai cambiamenti del mercato e alle esigenze dei clienti – ha affermato John May, presidente e CEO di Deere & Company –. Continuando a gestire l’elevato livello di attrezzature usate nel settore, stiamo costruendo un mercato più sano per tutti: i nostri clienti, i nostri concessionari e la nostra attività, anche in questi tempi difficili».

 

VENDITE NETTE DEL SEGMENTO PRODUZIONE E AGRICOLTURA DI PRECISIONE IN CALO DEL 16%

Deere & Co risultati terzo trimestre 2025

Le vendite nette del segmento Produzione e Agricoltura di Precisione (Production & Precision Ag) sono scese nel terzo trimestre 2025 a 4,273 miliardi di dollari, rispetto ai 5,099 miliardi di dollari dello stesso periodo del 2024, con un calo del 16% che va ricondotto a volumi di spedizione inferiori e prezzi sfavorevoli.

L’utile operativo è diminuito anch’esso, a quota 580  miliardi di dollari (-50%), principalmente a causa di inferiori volumi di spedizioni e mix di vendita.

 

CALI CONTENUTI PER IL SEGMENTO PICCOLA AGRICOLTURA E GIARDINAGGIO

Decisamente più contenuti i cali a carico del segmento Piccola agricoltura e Giardinaggio (Small Ag & Turf), le cui vendite nette del trimestre, a quota 3,025 miliardi di dollari contro i 3,053 miliardi di dollari del terzo trimestre  2024 (-1%), sono diminuite a causa dei minori volumi di spedizione,  parzialmente compensati da un andamento favorevole dei tassi di cambio e dai prezzi più remunerativi.

L’utile operativo, a sua volta, è diminuito del 2%  (da 496 milioni di dollari del terzo trimestre 2024 a 485 milioni di dollari) a causa dell’aumento delle tariffe doganali, parzialmente compensato dalla riduzione delle spese di garanzia e dei costi di produzione, quest’ultima da ascrivere ai minori costi dei materiali.

Le vendite nette legate all’edilizia e alla forestazione (Construction & Forestry) sono scese da 3,235 a 3,059 miliardi di dollari (-5%) principalmente per effetto dei prezzi poco remunerativi e l’utile operativo di questa divisione ha subito un calo del 47% (da 448 a 237 milioni di dollari), a causa soprattutto dei prezzi poco remunerativi  e dei maggiori costi di produzione dovuti a tariffe doganali più elevate, parzialmente compensati da un mix di prodotti favorevole.

 

ATTESO UN CALO DEL 30% DELLE VENDITE DI MACCHINE AGRICOLE IN NORD AMERICA, MENTRE  IN SUD AMERICA, ASIA ED EUROPA IL MERCATO DOVREBBE MOSTRARSI STAZIONARIO

Deere & Co Outlook 2025

Le vendite di macchine agricole sono previste in calo intorno al 30 per cento negli USA e in Canada, dove anche per il segmento piccola agricoltura e giardinaggio è attesa una flessione, intorno al 10 per cento. Un mercato piatto per trattori e mietitrebbie è previsto in Sud America e mentre in Europa è atteso un trend tra stazionario e in calo del 5 per cento,  in Asia il mercato da stazionario potrebbe arrivare a far registrare una crescita fino al 5 per cento.

I dazi generalizzati imposti dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump hanno colpito aziende di diversi settori, in particolare le imprese manifatturiere e industriali che dipendono fortemente dalle materie prime importate, fa presente MarketScreener. Questa situazione si aggiunge alle difficoltà dei produttori di macchinari agricoli, già alle prese con una domanda debole a causa del calo dei prezzi di grano, mais e soia in Nord America, e della tendenza degli agricoltori a preferire il noleggio delle attrezzature piuttosto che l’acquisto.

 

RIVISTO AL RIBASSO L’OUTLOOK PER L’INTERO ESERCIZIO 2025

L’azienda ha ridotto conseguentemente la parte alta della sua previsione di utile annuo a 5,25 miliardi di dollari dai precedenti 5,50 miliardi, mantenendo invariata la parte bassa a 4,75 miliardi. «Continuiamo a impegnarci a fornire soluzioni che rispondano alle esigenze attuali dei nostri clienti, gettando al contempo le basi per la crescita futura. Ad esempio, il crescente utilizzo e la comprovata efficacia sul campo di tecnologie avanzate, come See & Spray e Harvest Settings Automation, consentono ai clienti di migliorare la produttività e di affrontare al meglio le sfide del settore – ha osservato May –. I risultati positivi che stiamo ottenendo rafforzano la nostra fiducia nel futuro di Deere, nonostante l’incertezza a breve termine».

 

 
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Fonte immagini: John Deere