Deutz AG: pronto per il mercato il primo motore a idrogeno

Componenti 08/09/2021 -

Deutz, il colosso tedesco dei motori, ha annunciato di aver sviluppato e industrializzato il suo primo motore a idrogeno, la cui produzione in serie è prevista a partire dal 2024.

Il nuovo propulsore TCG 7.8 H2, che soddisfa tutti i criteri di ammissibilità stabiliti dall’Ue per il livello zero delle emissioni di CO2, costituisce un ulteriore aggiunta al già ricco portfolio di sistemi propulsivi caratterizzati da basse o zero emissioni targato Deutz.

«Abbiamo già in produzione motori puliti e altamente efficienti. Ora stiamo facendo il passo successivo: il nostro motore a idrogeno è pronto per il mercato – ha dichiarato Frank Hiller, CEO di Deutz AG –. Questo rappresenta un traguardo importante che ci aiuterà a dare il nostro contributo agli obiettivi climatici di Parigi».

 

UNA POTENZA DI 200 KILOWATT E ADATTABILITÀ A TUTTE LE APPLICAZIONI OFF-HIGHWAY

«Il sei cilindri TCG 7.8 H2 si basa su un blocco di motore termico esistente e utilizzando l’idrogeno come combustibile funziona a zero emissioni di CO2, è molto silenzioso e fornisce 200 kilowatt di potenza – ha spiegato Markus Müller, Chief Technology Officer di Deutz AG –. In linea di principio è adatto a tutte le attuali applicazioni off-highway coperte dalla gamma Deutz, come trattori, macchine edili, veicoli industriali, ma a a causa della attuale limitata infrastruttura di rifornimento verrà utilizzato in una prima fase in apparecchiature stazionarie, per generatori e nei trasporti ferroviari».

 

IL PROGETTO PILOTA IN COLLABORAZIONE CON RHEINENERGIE

Per il progetto pilota Deutz AG ha stretto una partnership con RheinEnergie, società fornitrice di energia elettrica anch’essa con sede a Colonia e fortemente impegnata nella transizione verso l’energia verde.

RheinEnergie si è prefissata obiettivi chiari per la generazione a zero emissioni e concorda con Deutz AG  sul fatto che l’idrogeno avrà un ruolo sempre più importante, in qualità di sostituto a lungo termine dei combustibili fossili come il gas naturale.

L’intenzione dei due partner, dall’inizio del 2022, è quella di usare un motore a idrogeno per alimentare un generatore che produrrà 170 kilovolt-ampere di elettricità. In particolare, il progetto pilota sarà eseguito nell’impianto di cogenerazione di RheinEnergie a Colonia-Niehl. RheinEnergie sta procurando l’idrogeno e si è già assicurata la sua fornitura.

Il primo ciclo di test, della durata di circa sei mesi, sarà focalizzato sulla generazione di energia utilizzando il motore Deutz. Questo sarà seguito da una seconda fase, della durata di alcuni mesi, in cui verrà utilizzato anche il calore residuo del sistema, in un’ottica di cogenerazione.

 

UN GROSSO POTENZIALE, FORTEMENTE  LEGATO AL PREZZO DELL’IDROGENO

I due partner investiranno inizialmente circa 1,3 milioni di euro nella prova operativa presso lo stabilimento di Niehl. E sebbene questo progetto pilota sia di dimensioni relativamente ridotte – si legge nel comunicato stampa congiunto diffuso da Deutz  e RheinEnergie –  ha il potenziale per essere l’inizio di un approvvigionamento energetico decentralizzato, sostenibile e privo di gas serra nei centri urbani, che si esprimerà appieno quando il prezzo dell’idrogeno scenderà a un livello tale da renderlo una valida opzione per il mercato.

 

Fonte: Deutz AG
 

 

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