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Dieci: un’innovativa trasmissione per la “concept machine” Agri Max 50.8 PowerX2

By at Novembre 14, 2019 | 23:05 | Print

Dieci: un’innovativa trasmissione per la “concept machine” Agri Max 50.8 PowerX2

SPECIALE AGRITECHNICA 2019

Si definisce “un’azienda sempre in movimento”. Dieci, la realtà italiana che progetta e costruisce elevatori telescopici da quasi 40 anni, ha riunito sullo stand di Agritechnica 2019 il meglio della sua gamma agricola: Agri Farmer 28.7GD, Agri Star 38.10GD, Agri Plus 42.7GD, Agri Pivot T60 e T90 e Mini Agri 26.6.

Mini Agri 26.6

 

Proprio quest’ultimo rappresenta una “colonna portante” della produzione Dieci per l’agricoltura: si tratta di un modello molto richiesto grazie ai tre requisiti di compattezza, maneggevolezza e versatilità che lo rendono una soluzione ideale per la movimentazione negli spazi angusti e difficili.

Mini Agri 26.6

 

Ma al Salone di Hannover naturalmente non potevano mancare delle novità, e pertanto i riflettori si sono accesi anche sul nuovo Mini Agri 20.4 e sul nuovo Agri Max 50.8 PowerX2. Vediamo nel dettaglio, partendo proprio dalle due première.

Potenza e capacità di carico sono due dei denominatori della famiglia Agri Max GD, la linea di Dieci che comprende macchine agili e compatte, ideali per gli ambiti lavorativi in cui si ha la necessità di movimentare volumi importanti riducendo nel contempo i cicli di lavoro: vivai, frantoi, impianti di biogas, ecc.

 

“DUE IN UNO” NELLA TRASMISSIONE HVT1, FRUTTO DELLA COLLABORAZIONE CON DANA REXROTH

Agri Max 50.8 PowerX2

 

E proprio ad Agritechnica 2019 è stato presentato Agri Max 50.8 PowerX2 l’ultimo modello della serie, il cui valore aggiunto è sicuramente la nuova trasmissione HVT1, nata dalla collaborazione tra Dieci e Dana Rexroth.

Nel merito, si tratta di una trasmissione modulare composta da una parte meccanica e una idraulica, abbinate a un unico riduttore epicicloidale.

All’inizio del movimento, la potenza viene erogata principalmente dalla parte idraulica; con l’aumentare della velocità, la potenza erogata idraulicamente viene progressivamente ridotta, lasciando spazio alla potenza erogata dalla parte meccanica. Al raggiungimento delle alte velocità, la potenza sarà erogata esclusivamente dalla parte meccanica, ottenendo così la massima efficienza del sistema.

Diminuendo la velocità, il processo viene invertito, arrivando a velocità zero con trasmissione esclusivamente idraulica.

 

MIGLIORI PRESTAZIONI, MINORI CONSUMI

Agri Max 50.8 PowerX2

 

Il disaccoppiamento della velocità del veicolo da quella del motore termico produce notevoli ricadute positive, che si configurano nel risparmio di carburante (l’azienda dichiara fino al 25%), nelle migliori prestazioni e nel comfort di guida, nonché nella riduzione delle emissioni, delle vibrazioni, del rumore e dell’usura dei freni. Infine, si nota una migliore accelerazione mantenendo inalterata la forza di trazione.

Quanto al motore, trattasi dell’FPT Stage V/Tier 4 Final da 125 Kw, un diesel turbo aftercooler Common Rail 16 valvole raffreddato a liquido.

Agri Max 50.8 PowerX2

 

La portata massima di 5.000 chilogrammi e l’altezza massima di sollevamento di 7,70 metri contribuiscono a fare dell’Agri Max 50.8 PowerX2 un mezzo particolarmente indicato per la movimentazione di grandi volumi, grazie anche a una serie di attrezzature e allestimenti specifici.

 

NUOVO MINI AGRI 20.4 SMART, PICCOLO MA CONFORTEVOLE

Mini Agri 20.4 Smart

 

Accanto a Agri Max 50.8 PowerX2, ad Hannover ha avuto la sua première anche il Mini Agri 20.4 Smart, la macchina di dimensioni più contenute di tutta la gamma agricola di Dieci, che vanta però su una cabina spaziosa dotata di ogni comfort: insonorizzazione acustica, volante regolabile in altezza, vani portaoggetti, stereo, tende parasole e sedile ergonomico pneumatico, utilizzo intuitivo dei comandi (resi più visibili anche dalla retroilluminazione), joystick 4 in 1, sensore uomo presente, climatizzatore semiautomatico, filtri e condotti di areazione migliorati.

Mini Agri 20.4 Smart

 

Un sistema sterzante particolarmente efficiente fa sì che anche in condizioni di maggior carico, il volante risulti morbido e leggero.

 

MOTORE KUBOTA DA 50 CAVALLI A GESTIONE COMPLETAMENTE ELETTRONICA

Mini Agri 20.4 Smart

 

Il cuore pulsante è il nuovo motore Kubota turbo diesel Common Rail da 50 cavalli, a gestione completamente elettronica, aggiornato per rispettare le normative Stage V/Tier 4 Final.

I gas di scarico vengono gestiti attraverso la tecnologia DOC+DPF (Diesel Oxidation Catalyst + Diesel Particulate Filter) e ripuliti da un filtro a rigenerazione automatica.

Nonostante la compattezza delle dimensioni, la manutenzione risulta comoda e immediata: la nuova concezione del cofano motore permette una completa accessibilità ai componenti idraulici e meccanici, grazie alla apertura a sdoppiamento del cofano che si aziona con un pulsante.

Mini Agri 20.4 Smart

 

Il rapporto monomarcia spinge agevolmente il Mini Agri 20.4 Smart alla velocità di 25 chilometri orari in modo progressivo, consentendo fluidità di manovra e precisione millimetrica nei piccoli spostamenti.

L’utilizzo combinato di acceleratore elettronico e pedale inching, inoltre, rende possibile l’avanzamento lento e controllato del mezzo, anche con la massima potenza applicata al movimento del braccio.

La portata è di 2.000 chilogrammi, l’altezza di sollevamento di 4,20 metri. La pompa idraulica da 60 litri al minuto permette una maggiore velocità di esecuzione delle manovre, con conseguente riduzione dei tempi di lavoro.

A richiesta, una piastra ISO 24410 per la completa intercambiabilità di tutte le attrezzature usate per gli skid loaders.

 

I MODELLI SUPER COMFORT, CON CABINA DI CONCEZIONE AUTOMOTIVE

Agri Farmer GD

 

Presenti nello stand di Hannover anche Agri Farmer 28.7GD, Agri Star 38.10GD, Agri Plus 42.7GD, i modelli dotati della cabina di concezione automotive firmata Giugiaro Design che fanno del comfort dell’operatore la loro bandiera.

Caratterizzata da interni soft-touch, la nuova cabina riserva maggiore spazio per le gambe e consente di regolare bracciolo e colonna dello sterzo. Il sedile è riscaldabile ed è dotato di 3 diversi sistemi di sospensione; tetto, cruscotto e tappeto insonorizzanti isolano dal rumore esterno.

Il nuovo sistema di ammortizzatori è in grado di smorzare le oscillazioni anche su terreno sconnesso.

La climatizzazione è ottimizzata dal nuovo impianto di condizionamento, che garantisce una distribuzione uniforme dell’aria. L’ampia superficie vetrata aumenta la visibilità, anche in condizioni di scarsa illuminazione grazie ai fari led posti sul perimetro della macchina e sul braccio.

Nel joystick è stato integrato il selettore di direzione (inversore – FNR) che permette un controllo direzionale più pratico.

Il sistema CANBUS misura i parametri ottimali di lavoro e sicurezza mediante una diagnostica approfondita, i dati ottenuti sono visualizzati in tempo reale sul nuovo display LCD da 7 pollici, così che l’operatore può avere sempre sotto controllo tutte le informazioni.

 

AGRI FARMER 28.7GD, SOLLEVA FINO A 2.900 CHILI AD UN ALTEZZA MASSIMA DI 6,35 METRI

Agri Farmer GD

 

Entrando nel dettaglio della singola macchina, Agri Farmer 28.7GD ha una portata massima di 2.900 chilogrammi e l’altezza di sollevamento raggiunge i 6,35 metri.

È azionato da un 4 cilindri Kubota diesel Common Rail a controllo elettronico da 3,8 litri di cilindrata che eroga una potenza di 79,5 kW (107 cavalli) ed è emissionato Stage IV/Tier 4 Final, grazie al sistema di abbattimento del particolato mediante DPF (Diesel Particulate Filter).

 

AGRI STAR 38.10 GD, CON PORTATA MASSIMA DI 3.800 CHILI E ALTEZZA MASSIMA DI SOLLEVAMENTO DI 9,6 METRI

Agri Star GD

 

Monta invece un propulsore FPT Stage IV/Tier 4 Final con sistema di trattamento dei gas di scarico SCR (AdBlue) l’Agri Star 38.10 GD.

La trasmissione idrostatica monomarcia con pompa a portata variabile, permette di trovare sempre il miglior rapporto velocità potenza, mentre il comando “inching” a pedale, consente l’avanzamento lento anche con motore a pieni giri.

Agri Star GD

 

Questo modello è particolarmente adatto al carico e scarico di materiali, grazie al suo cinematismo di brandeggio dotato di controleva, che permette di aumentare considerevolmente l’angolo di rotazione della piastra portaforche.

La portata massima è di 3.800 chilogrammi e l’altezza massima di sollevamento raggiunge i 9,6 metri.

 

AGRI PLUS 42.7GD, CON TRASMISSIONE MONOMARCIA A CONTROLLO ELETTRONICO

Agri Plus GD

 

L’Agri Plus 42.7GD – caratterizzato da una portata massima di 4.200 chili ed un altezza di sollevamento che raggiunge i 6,9 metri ­- è spinto da un motore FPT Stage IV/Tier 4 Final, un diesel Common Rail 4 cilindri a controllo elettronico che sviluppa una potenza di 103 Kw, abbinato a una trasmissione Idrostatica monomarcia Vario System EVO2 a controllo elettronico.

Agri Plus GD

 

Il sistema DCS (Descent Control System) garantisce la massima velocità di discesa del braccio anche con motore al minimo regime consentendo manovrabilità, comfort, movimenti precisi.

 

LE PALE GOMMATE A BRACCIO TELESCOPICO AGRI PIVOT T60 e T90

Agri Pivot T90

 

In mostra ad Agritechnica anche due modelli (T60 e T90) della serie Agri Pivot, le pale gommate a braccio telescopico prodotte in 6 versioni (T40, T50, T60, T70, T80 e T90) differenziate dal peso operativo crescente.

Nel merito, Agri Pivot T60 è una macchina compatta e leggera, ideale per chi opera in ambienti angusti, mentre Agri Pivot T90 è il maggiore della serie per peso, dimensioni e prestazioni, progettato appositamente per svolgere compiti particolarmente gravosi e la sua altezza di sollevamento raggiunge i 5,7 metri.

Agri Pivot T90

 

Questo top di gamma monta diverse tipologie di benne, fino a una capacità di 3 metri cubi. In entrambi i modelli il motore è installato longitudinalmente, a vantaggio della visibilità laterale e posteriore e per una migliore accessibilità in fase di manutenzione.

 

© Emanuela Stìfano

 

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