Dragone: in mostra all’Eima prototipi e cantieri inediti

Attrezzature 18/11/2021 -

NOVITÀ EIMA INTERNATIONAL 2021

Al centro dello stand all’Eima di Dragone, azienda dell’Astigiano che dal 1971 progetta, costruisce e commercializza atomizzatori e trinciatrici per ogni tipo di coltura, il prototipo di una trincia laterale per banchine e fossi stradali. Ma non si è trattato dell’unica novità presentata da Dragone al salone bolognese. Tra le macchine esposte anche un cantiere inedito, formato da due cavalli di battaglia dell’azienda.

 

LA PERSONALIZZAZIONE AL CENTRO

«La nostra capacità di personalizzare il prodotto finito – ha esordito Marco Franco, responsabile tecnico – ci permette di rispondere a tutte le esigenze del cliente. Un asset che ha consentito a Dragone di crescere e di vantare un portafoglio cliente nazionale e internazionale».

«La verticalizzazione della produzione – ha proseguito –,  i continui investimenti su macchinari innovativi e in ricerca e sviluppo hanno portato l’azienda a crescere grazie anche alla collaborazione con diversi ingegneri, consulenti, enti, istituti universitari e importanti imprenditori agricoli. La certificazione ISO 9001:2015 garantisce inoltre in ogni fase del processo produttivo la massima qualità dei nostri prodotti al servizio della clientela».

 

L’INGRESSO SUL MERCATO PREVISTO TRA QUALCHE MESE

Quanto al prototipo di trincia in esposizione, l’apertura anteriore permette una maggiore efficienza della lavorazione, un barilotto di azoto consente di risucchiare l’olio quando la punta trova un ostacolo. «Con questo sistema l’olio rientra più velocemente e dunque più rapidamente si chiude la trincia – ha spiegato Marco Franco –. Un sistema a cinghie permette inoltre di collegare trasmissione e PTO». Un aspetto da sottolineare è l’estensione di apertura: fino a 70 gradi in basso, fino a 90 gradi in alto.

«Il prototipo è appena stato terminato – ha precisato Franco –. Ora daremo avvio alle fasi di test in campo. Se sarà necessario apporteremo delle migliorie, ma riteniamo che potrà essere sul mercato già tra qualche mese».

 

UN’ACCOPPIATA VINCENTE

Due macchine già presenti nel portafoglio di Dragone sono state abbinate in occasione di Eima. «Abbiamo accoppiato la nostra trincia Gladio con una diserbatrice meccanica interfilare – ha spiegato Franco –. La prima è dotata di due rotori, si apre e si chiude a piacimento e pertanto si adatta alla larghezza del filare, permettendo di avvicinarsi alle piante da entrambi i lati. In pratica, con un passaggio solo, si lavora lungo tutto il filare, con conseguente risparmio di tempo e di carburante».

 

LE INEVITABILI CONSEGUENZE DELLA CRISI DELLE MATERIE PRIME

Quanto al mercato, Franco ha riferito: «Sta andando bene, ma abbiamo avuto, come tutti, problemi con l’approvvigionamento dai fornitori e con l’aumento sostanzioso del costo del ferro». Il che, naturalmente, ha avuto ricadute sui listini e sulle consegne: «Non abbiamo potuto evitare di adeguare i prezzi delle macchine – ha concluso –.  Ma soprattutto abbiamo dovuto gestire il problema dei ritardi, anche di mesi. In alcuni casi la situazione non ha permesso la consegna delle macchine in tempi ragionevoli delle macchine, il che purtroppo espone al rischio di perdere ordini».

 

© Emanuela Stìfano

 

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