HomeMacchineDST-URAL rilancia sui cingolati d’alta potenza: nasce l’FT7E con motore Weichai e cuore elettromeccanico DST-URAL rilancia sui cingolati d’alta potenza: nasce l’FT7E con motore Weichai e cuore elettromeccanico Macchine , Trattori 21/07/2026 - meccagri Presentato in anteprima al “All-Russian Field Day 2026”, il colosso cingolato di DST-URAL unisce una trasmissione elettromeccanica avanzata a un design focalizzato sulla salvaguardia del suolo. Nel panorama delle grandi macchine agricole dedicate alle lavorazioni pesanti, l’efficienza di trazione e la salvaguardia della struttura del terreno rappresentano due sfide cruciali. Durante l’edizione 2026 della fiera All-Russian Field Day, ospitata nel suggestivo scenario del Siberian Agropark nell’Altai Krai, DST-URAL – azienda russa con sede a Čeljabinsk storicamente nota per la progettazione e produzione di bulldozer e pale gommate – ha catturato l’attenzione di operatori e addetti ai lavori presentando ufficialmente il nuovo DST-URAL FT7E, evoluzione della sua gamma di trattori ad alte prestazioni. Frutto di un percorso di sviluppo intensivo che ha già totalizzato 350 ore di test operativi sul campo, questa macchina punta a ridefinire gli standard dei trattori cingolati di alta potenza, introducendo una raffinata architettura ibrida con trasmissione elettromeccanica. DESIGN E MOTORIZZAZIONE: ISPIRAZIONE FENDT MT, CUORE WEICHAI E TRASMISSIONE ELETTROMECCANICA PER L’FT7E Osservando il profilo del nuovo FT7E, è impossibile non notare un design imponente e linee che richiamano i celebri cingolati di alta potenza della serie Fendt Vario MT. Nonostante questa impostazione stilistica di chiara ispirazione occidentale, benché rivisitata, il trattore sviluppato dal marchio di Chelyabinsk racchiude un’anima tecnologica originale e un profondo lavoro di ingegnerizzazione. Sotto il cofano batte un potente motore diesel a sei cilindri Weichai WP12G capace di erogare 460 CV, gestito da un sistema di controllo elettronico intelligente denominato ARES. La vera rivoluzione risiede tuttavia nella trasmissione elettromeccanica ibrida, progettata per ottimizzare la curva di coppia, garantire una risposta immediata ai comandi e ridurre drasticamente i consumi energetici durante i cicli di lavoro più gravosi. Il serbatoio del carburante, con una capacità di ben 680 litri, garantisce un’elevata autonomia operativa nelle lunghe giornate di aratura o erpicatura. TRAZIONE ESTREMA E RISPETTO DEL SUOLO: LA FORZA DEI CINGOLI Il grande punto di forza del DST-URAL FT7E emerge implacabile nei terreni difficili, dove i tradizionali trattori gommati rischiano di sprofondare e perdere aderenza. Come sottolineato dai rappresentanti dell’azienda russa: «Nelle zone in cui i veicoli a ruote tendono a rimanere bloccati, questo trattore le ha superate tutte senza perdere trazione o slittare». Con un peso operativo di 19 tonnellate e un carro dotato di cingoli in gomma rinforzata da 762 mm di larghezza, trave di bilanciamento ammortizzata e rulli con rivestimento in poliuretano, la pressione specifica esercitata al suolo non supera gli 0,45 kgf/cm². Questo valore eccezionalmente basso previene la formazione di solchi profondi e limita drasticamente la compattazione degli strati fertili del terreno, preservandone la produttività nel lungo termine. IDRAULICA PROFESSIONALE E CAPACITÀ OPERATIVA Per sfruttare al meglio i 460 cavalli a disposizione, il comparto idraulico del trattore FT7E è stato progettato con standard di livello industriale. La macchina si avvale di una pompa a pistoni assiali con controllo LS (Load Sensing), in grado di erogare una portata di 280 l/min a una pressione massima di 20 MPa. La dotazione di serie comprende quattro sezioni di distributori idraulici liberi, una linea Power Beyond ad alta portata e la possibilità di combinare e sovrapporre comandi idraulici complessi. Tra gli optional figurano un attacco a tre punti posteriore di categoria IV, un timone di traino anch’esso di categoria IV, una presa di forza (PTO) elettrica e la predisposizione per ulteriori sezioni idrauliche estese fino a sei vie. COMFORT DI GUIDA E TECNOLOGIA IN CABINA L’ambiente di lavoro dell’operatore è stato curato nei minimi dettagli per garantire comfort e controllo totale durante le lunghe sessioni lavorative in aperta campagna. La cabina panoramica è equipaggiata con sospensioni pneumatiche avanzate, impianto di climatizzazione automatico e un bracciolo multifunzione ergonomico. Il sistema di controllo unisce la precisione meccanica all’elettronica intelligente: il volante gestisce la direzione di marcia e la trazione, mentre i joystick con controllo proporzionale azionano con fluidità gli attrezzi agricoli. La dotazione di serie è completata da un sistema di protezione da sovraccarico del motore, telecamere anteriori e posteriori per la massima visibilità a 360 gradi, cruise control e un sistema integrato di navigazione satellitare per l’agricoltura di precisione. PRODUZIONE IN SERIE E PROSPETTIVE FUTURE Il progetto FT7E ha ufficialmente superato la fase puramente sperimentale. Lo stabilimento DST-URAL di Chelyabinsk — che vanta una superficie produttiva di 63.000 metri quadrati e una capacità complessiva di circa 800 macchine all’anno — ha già dato il via alla produzione in serie. Il primo lotto pilota di 3 trattori è stato completato e collaudato con successo, e l’azienda ha confermato che altri 9 esemplari verranno assemblati e consegnati entro la fine del 2026. Un traguardo importante che segna l’ingresso deciso del costruttore russo nel settore delle grandi macchine agricole ad alte prestazioni. © Meccagri – riproduzione riservata Fonte immagini: завода ДСТ-УРАЛ (DST-URAL) Telegram. DST-URAL | FT7E | Trattori cingolati