HomeEventiEIMA 2026, la meccanica agricola sfida le turbolenze globali puntando su mercati esteri e B2B su misura EIMA 2026, la meccanica agricola sfida le turbolenze globali puntando su mercati esteri e B2B su misura Eventi 20/09/2026 - meccagri Presentata a Roma la 47ª edizione della kermesse internazionale in programma a Bologna dal 10 al 14 novembre. Crescono espositori e delegazioni straniere, con un fitto calendario di incontri d’affari e dibattiti politico-economici. In un contesto economico globale complesso e fortemente frammentato, il settore della meccanica agricola ritrova il suo punto di riferimento internazionale a Bologna. È stata presentata lo scorso 17 settembre, nella sede dell’ICE a Roma, la 47ª edizione di EIMA International, l’esposizione promossa da FederUnacoma che dal 10 al 14 novembre trasformerà il quartiere fieristico emiliano nel baricentro dell’agromeccanica mondiale. Ti potrebbe interessare >>> EIMA 2026: strategie di sistema per la meccanica agricola UN’OFFERTA SEMPRE PIÙ GLOBALE: NUMERI E DELEGAZIONI DA RECORD Con 1.800 industrie espositrici già confermate – di cui ben 650 estere in rappresentanza di 45 Paesi – l’evento punta a superare i già straordinari numeri del 2024, che registrarono 350 mila presenze totali e oltre 63 mila visitatori da 150 nazioni. A fare da volano alla caratura internazionale di EIMA sarà il potenziamento dei servizi dedicati al business. Attraverso la rete globale dell’ICE, sono stati selezionati ben 830 operatori economici specializzati provenienti da 120 Paesi (un balzo significativo rispetto ai 450 dell’edizione precedente). Nei primi tre giorni di manifestazione, un padiglione dedicato accoglierà oltre 14 mila incontri business-to-business pre-pianificati in base all’interesse per le specifiche categorie merceologiche, con servizi di interpretariato e supporto contrattuale. A questi si affiancherà il programma “Special Guest” predisposto da FederUnacoma, che accoglierà altri 1.000 buyer internazionali. «L’EIMA è perfettamente in sintonia con le nuove esigenze di marketing e propone un approccio “sartoriale” alla gestione degli affari», ha dichiarato Simona Rapastella (nella foto sopra), direttore generale di FederUnacoma. «In uno scenario disomogeneo, la rassegna permette ai costruttori di operare in modo selettivo sui contesti più ricettivi, offrendo strumenti concreti per monitorare il mercato e anticipare la domanda». NUOVI SPAZI E AREE DEDICATE Per accogliere un’esposizione in costante crescita, la fiera si rinnova profondamente nell’organizzazione degli spazi. Tra le novità di questa edizione spicca il debutto della Unipol Hall (Padiglione 35), una struttura polifunzionale realizzata secondo i più elevati standard architettonici e funzionali. L’edificio copre una dimensione di 12.000 metri quadrati di superficie utile. e raggiunge un’altezza complessiva di 25 metri. Grande rilievo assume anche il potenziamento dell’area esterna all’attuale quartiere fieristico, ma raggiungibile con grande facilità attraverso il varco dell’Ingresso Nuvolari. In questo polo strategico trovano collocazione i Padiglioni 11 e 12, strutture temporanee realizzate con supporti logistici di alta qualità, insieme allo speciale spazio Land Protection, un’area interamente dedicata alle macchine, attrezzature e tecnologie per il contrasto e la prevenzione del dissesto idrogeologico, tema quanto mai prioritario per la salvaguardia dei territori e dell’agricoltura. Sempre nella zona esterna adiacente all’ingresso Nuvolari prenderà vita lo show dinamico Driver Trophy, l’avvincente gara di abilità alla guida che vedrà i migliori contoterzisti e trattoristi sfidarsi in prove di precisione e manovra. FOCUS SUI PAESI EMERGENTI: DALL’AFRICA ALL’AMERICA LATINA EIMA 2026 non sarà solo una vetrina commerciale, ma anche un momento chiave per mettere a fuoco le dinamiche macroeconomiche e le sfide climatiche. Il Salone EXTEND ospiterà istituzioni, associazioni di categoria e attori della filiera agroalimentare, facendo da cornice a un intenso programma di convegni focalizzati sulle diverse aree geografiche. Tra gli appuntamenti principali si segnalano: Africa e crisi climatica: il convegno “Siccità nell’agricoltura africana, costi economici e sociali” (promosso con Internationalia) per analizzare le emergenze ambientali e le loro ricadute sui sistemi produttivi del continente. Asse Italia-India: la Giornata italo-indiana con il focus “Europa-India: i mercati dell’agromeccanica nell’area di libero scambio”. America Latina: un approfondimento sulle prospettive dell’accordo Europa-Mercosur e sulle opportunità di penetrazione commerciale nel continente. Innovazione e sostenibilità: il 35° Meeting del Club of Bologna dedicato a “Agricultural Technologies for Emerging Countries”, incentrato su meccanizzazione africana, agricoltura conservativa e gestione ottimizzata delle risorse idriche. POLITICA EUROPEA E INCLUSIONE: L’AGENDA DI BRUXELLES E IL LAVORO FEMMINILE Grande attenzione sarà riservata al dibattito politico e normativo. L’incontro “Agricoltura e agromeccanica: l’agenda di Bruxelles”, animato da una delegazione di europarlamentari, offrirà un confronto aperto sulla nuova Politica Agricola Comunitaria (PAC) e sul posizionamento dell’Europa nelle dinamiche commerciali globali. Non mancherà infine uno sguardo agli aspetti sociali del settore: durante la manifestazione verrà presentata un’inedita indagine – realizzata in collaborazione con le rappresentanze femminili delle organizzazioni agricole – sulle opportunità e sulle criticità legate all’utilizzo delle macchine agricole da parte delle lavoratrici. Fonte: FederUnacoma EIMA 2026 | FederUnacoma