HomeRobotElbit acquisisce Bluewhite per rafforzare la sua presenza nel settore della robotica basata sull’IA Elbit acquisisce Bluewhite per rafforzare la sua presenza nel settore della robotica basata sull’IA Robot 01/06/2026 - meccagri L’operazione, condotta tramite la controllata FUSE, unisce oltre 100.000 ore di operatività sul campo all’esperienza nei sistemi d’arma avanzati. Elbit Systems accelera con decisione la propria espansione nel mercato delle tecnologie per la guerra autonoma completando l’acquisizione di Bluewhite, azienda israeliana leader nello sviluppo di sistemi di guida autonoma off-road basati su intelligenza artificiale. L’operazione è stata condotta e finalizzata da FUSE, la divisione strategica di Elbit interamente dedicata ai sistemi autonomi, che ha rilevato il 100% delle quote azionarie della società. Sebbene i dettagli finanziari dell’accordo non siano stati resi pubblici dalle parti, la mossa si configura come un tassello cruciale per Elbit, colosso quotato sia al Nasdaq siaalla Borsa di Tel Aviv con una valutazione che si aggira intorno ai 40 miliardi di dollari. DALL’AGRICOLTURA DI PRECISIONE AI SISTEMI DI DIFESA Fondata nel 2017 da Ben Alfi, Yair Shahar e Aviram Shmueli con sede a Tel Aviv, Bluewhite ha una storia industriale peculiare. Nata con l’obiettivo di automatizzare i veicoli nel settore agricolo – consentendo a trattori convenzionali di seminare, irrorare e raccogliere in totale autonomia – l’azienda ha saputo sviluppare un ecosistema software e hardware altamente scalabile e resiliente, perfetto per essere applicato anche nei contesti complessi della difesa e della sicurezza nazionale. Il cuore tecnologico dell’azienda poggia su due pilastri fondamentali: Pathfinder: un kit di retrofit capace di trasformare qualsiasi veicolo tradizionale in una piattaforma a guida autonoma senza conducente. Compass: una piattaforma di gestione centralizzata in cloud che permette di coordinare intere flotte di mezzi robotici su vasta scala, analizzando dati in tempo reale. UN ECOSISTEMA MATURO E COLLAUDATO SUL CAMPO A differenza di molte startup del settore ancora in fase prototipale, la tecnologia di Bluewhite vanta una maturità operativa straordinaria, avendo accumulato oltre 100.000 ore di attività sul campo in ambienti sia civili/agricoli sia militari. Questa solida affidabilità ha convinto nel tempo importanti fondi di investimento internazionali. Nel gennaio 2024, la società ha chiuso un round di finanziamento Series C da 39 milioni di dollari, portando il capitale complessivo raccolto a ben 89 milioni di dollari grazie al supporto di investitori del calibro di Insight Partners, Alumni Ventures e Peregrine Ventures. L’ORIZZONTE STRATEGICO: LA COOPERAZIONE UOMO-MACCHINA Per Elbit Systems, questa acquisizione rappresenta un boost immediato per lo sviluppo dei cosiddetti sistemi di manned-unmanned teaming (MUM-T), ovvero l’integrazione operativa e sinergica tra unità umane e piattaforme robotiche autonome, sia nel dominio terrestre sia in quello aereo. «L’autonomia e la robotica stanno ridefinendo profondamente il modo in cui operano le forze di difesa moderne – ha dichiarato Eyal Dahan, CEO di FUSE –. I campi di battaglia di oggi richiedono un’adozione massiccia di capacità robotiche e la piattaforma di Bluewhite rappresenta un’integrazione chiave per il nostro intero ecosistema». Entusiasta anche la dirigenza della tech company acquisita, che vede nell’operazione l’opportunità di scalare globalmente. Ben Alfi, CEO di Bluewhite, ha definito l’accordo come un «nuovo capitolo elettrizzante», sottolineando come l’unione tra il software di navigazione proprietario e l’immensa esperienza sul campo di Elbit permetterà di portare l’autonomia pratica a un livello superiore, espandendosi con forza non solo nella difesa, ma anche nelle applicazioni industriali e di sicurezza. © Meccagri – riproduzione riservata Fonte immagini: Bluewhite ed Elbyt Systems. Bluewhite | Elbit Systems | Robotica militare