Enovitis in Campo 2022: i vincitori dell’Innovation Challenge

Eventi 16/06/2022 -
Enovitis in Campo 2022: i vincitori dell’Innovation Challenge

Dai trattori a ridotte emissioni alle irroratrici intelligenti, dai software gestionali per la migliore pianificazione agli atomizzatori con macchina operatrice full electric: sono stati comunicati i vincitori dell’Innovation Challenge Lucio Mastroberardino, il concorso che si svolge nell’ambito della 16esima edizione di Enovitis in campo (Tenuta Ca’ Bolani, Cervignano del Friuli – UD, 23-24 giugno 2022).

La manifestazione, organizzata da Unione italiana vini, nel corso degli anni si è affermata come cartina al tornasole per il settore dei prodotti, delle tecnologie, dei macchinari e dei servizi dedicati alla vigna. Il premio vuole dare visibilità e riconoscere l’impegno per l’innovazione e la sperimentazione nell’ambito della viticoltura da parte delle aziende che espongono durante le manifestazioni Enovitis in campo e Simei.

Sono in particolare due i riconoscimenti assegnati: il Technology Innovation Award e il New Technology. Il Technology Innovation Award viene attribuito alle opere che vantano significativi elementi di progresso per diversi parametri qualitativi, mentre il New Technology è un riconoscimento che viene riservato alle tecnologie considerate essere parzialmente innovative in quanto caratterizzate da elementi di progresso per almeno uno dei parametri di valutazione previsti nel bando del concorso.

 

OTTO INNOVAZIONE PREMIATE

 

SRX 5800 TORA di Antonio Carraro spa (New Technology)

Pur non presentando novità assolute nel panorama dei trattori specializzati, l’SRX 5800 Tora di Antonio Carraro mostra una serie di peculiarità d’eccellenza normalmente riscontrabili solo sui trattori al top della potenza in questa categoria: cabina a soli 4 montanti omologata in classe 4 idonea come DPI nei trattamenti fitosanitari, posto di guida ribassato, fino a 13 prese idrauliche e motori conformi allo Stage V in tema di emissioni gassose inquinanti.

Viene dunque messa a disposizione dei viticoltori una macchina che, pur disponendo di una potenza relativamente limitata, evidenzia caratteristiche tecniche di avanguardia assoluta.

 

ARVAPLANT MOBILE di ARVAtec srl (New Technology)

Il sistema ARVAplant Mobile ha mostrato unicità nella sua categoria e si presenta come un sistema semplice ed efficiente per tecnici esperti che possono così risolvere direttamente in campo il problema della “progettazione” dell’impianto di un vigneto. Molto apprezzato è risultato il fatto che il sistema permetta l’esecuzione del tracciamento e il calcolo del materiale necessario da parte di un solo operatore e in qualsiasi condizione di terreno.

Di particolare importanza è apparsa la possibilità di programmare le necessità numeriche dei materiali in maniera precisa prima dell’impianto con una puntuale programmazione, evitando sprechi e perdite di tempo nonché disagi operativi. Lo strumento, particolarmente indicato per impianti manuali, offre una possibilità concreta di supporto e risparmio economico alla realizzazione di impianti anche in condizioni di terreno non adatte alla meccanizzazione.

 

BCS EAGLE 85 DUALSTEER di BCS spa (New Technology)

La frizione a gestione elettronica della gamma Eagle 85 introduce nel panorama dei trattori isodiametrici di potenza medio-alta alcune funzioni che migliorano il livello di comfort e di sicurezza dell’operatore, specialmente nelle giornate di lavoro più lunghe e nell’esecuzione di manovre ripetitive, come ad esempio la movimentazione di materiali con il caricatore frontale. L’aggiornamento allo Stage 5 in tema di emissioni gassose inquinanti comporta generalmente un incremento degli ingombri nel vano motore, mentre in questo caso si è riusciti lodevolmente a ridurne l’altezza di ben 80 mm, con tangibili vantaggi per la visibilità tra i filari.

 

SMART SYNTHESIS HYBRID di Caffini spa (Technology Innovation Award)

L’irroratrice introduce il controllo in tempo reale della portata d’aria del ventilatore in relazione alle caratteristiche della vegetazione. Ciò è reso possibile dall’azionamento elettrico del ventilatore. La regolazione del volume d’aria è fondamentale nel garantire l’efficacia del trattamento e limitare il deleterio fenomeno della deriva.

L’impiego di ugelli PWM a gestione pulsata del getto permette la formazione di una popolazione di gocce che non cambia in dimensione al variare della portata della miscela.

 

BIOOTWIN® L di CBC (Europe) srl (New Technology)

La biodegradabilità dei polimeri di BIOOtwin® L, unita alle caratteristiche del rilascio del feromone che ne garantiscono il completo esaurimento prima della primavera successiva a quella di applicazione, ne semplifica molto la gestione in campo. Non si deve intervenire nella rimozione del prodotto, in quanto verrà totalmente assorbito dal terreno e trasformato in sostanza organica (anidride carbonica, acqua e biomassa).

 

KIT CIMA–EASY FARM di CIMA spa (New Technology)

Il kit Cima–Easy Farm è un software gestionale che consente di monitorare i dati operativi (dose media distribuita, velocità media e pressione media di lavoro, liti distribuiti di acqua + agrofarmaco, ettari trattati, tempo complessivo di funzionamento e tempo effettivo del trattamento, registrazione tramite GPS del percorso effettuato). La memorizzazione dei dati fornisce un report del trattamento. Ciò consente efficienza operativa, migliore gestione delle macchine aziendali, tracciabilità delle operazioni e archivio dati.

 

E-SPRAYER di Nobili spa (Technology Innovation Award)

L’atomizzatore e-Sprayer si caratterizza per l’elevata innovazione di sistema,  messo a punto un cantiere interconnesso con l’evoluzione “E-SOURCE NewHolland”. Il sistema full electric apre un nuovo scenario tecnologico nella viticoltura, in quanto consente le migliori tarature degli organi funzionali, un notevole risparmio energetico, una trasmissione pulita della potenza e un cantiere maneggevole e agile.

 

STIMOLAZIONE UV di UV Boosting (New Technology)

Il Sistema di emissione di raggi UV-C risulta un metodo innovativo per il controllo in vigneto di alcune malattie fungine, stimolando i meccanismi di difesa naturali della pianta e rispondendo quindi alle esigenze di riduzione di utilizzo dei prodotti chimici.

 

 
Fonte: UIV
 

 

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