Faresin Industries: FS 7.32 Compact, il nuovo telescopico progettato guardando al futuro

Macchine 16/10/2021 -

NOVITÀ EIMA INTERNATIONAL 2021

Visione imprenditoriale incentrata sull’approccio “family business” e sguardo costantemente rivolto ai futuri sviluppi del settore agricolo convivono felicemente nella filosofia di casa Faresin Industries, contraddistinta da una forte spinta verso l’innovazione e da una vivacità progettuale che le hanno meritato lo status di specialista di fama mondiale nella concezione e realizzazione di carri miscelatori e movimentatori telescopici.

Macchine, quelle che escono dal quartier generale Faresin di Breganze, robuste, affidabili, produttive e oggi caratterizzate soprattutto dall’ingresso di contenuti tecnologici particolarmente evoluti, in grado di fare la differenza sul terreno della redditività e della sostenibilità ambientale.

Dando ulteriore prova di una continua evoluzione sul piano progettuale e costruttivo, la società veneta schiera all’attenzione del grande pubblico di Eima International 2021 il primo esemplare della sua “next generation” di sollevatori telescopici. Si tratta dell’inedito FS 7.32 Compact, primogenito della nuova gamma FS, presentato in anteprima alla stampa lo scorso 6 ottobre durante un broadcast in modalità “Closed Room”, trasmesso da un hangar dello stabilimento di Breganze, e illustrato dal team progettuale FS guidato dal Presidente Sante Faresin e dalle figlie Silvia e Giulia, rispettivamente Vice Presidente e Operations Manager di Faresin Industries.

 

UN GIOIELLO TECNOLOGICO

Frutto dell’esperienza ventennale del brand vicentino nel segmento dei telescopici, il nuovo compatto e altamente tecnologico FS 7.32 è stato progettato da zero (tutti i suoi componenti strutturali, incluso il sofisticato software che gestisce la sensoristica integrata, sono made in Breganze), proprio al fine di rispondere alle istanze più attuali e alla crescente sensibilità ambientale in tutti i settori, e pensandolo in un ottica proiettata in chiave futura, all’insegna delle nuove funzionalità, della connettività e delle soluzioni all’avanguardia.

Da rilevare, in tal senso, il fatto che la gamma FS nasca già predisposta per gli sviluppi della tecnologia “Internet of Things”, sempre più strategica per la gestione delle flotte e per l’interazione tra macchine e dispositivi in aziende agricole e cantieri.

 

INEDITO DESIGN PIACEVOLE E FUNZIONALE E NUOVA LIVREA

Completamente inedito anche il design dell’FS 7.32 Compact, funzionale e accattivante in puro stile made in Italy, espresso in linee pulite e decise e nelle nuove cofanature rastremate, a favore di un elevato livello di visibilità per il sollevatori telescopico, così come interamente riprogettata è stata anche la livrea, che trova il suo tratto distintivo nel “graffio”, il segno bianco che percorre per tutta la sua lunghezza la costola del cofano a sottolinearne il profilo.

 

COMPATTO, AGILE ED ECLETTICO

Estremamente versatile in termini di operatività e ambiti di impiego, il nuovo compatto FS 7.32 – disponibile nelle due versioni standard e ribassata “Low Cab” (punto più alto della cabina a soli 2,06 metri) – vanta 3,2 tonellate di capacità massima di sollevamento ad un’altezza massima di 7,1 metri. Altri dati caratterizzanti: un angolo di sterzo di 37 gradi che, unitamente al raggio di svolta di soli 3,8 metri, conferisce a questo telescopico, dal passo di 2,95 metri, l’idoneità ad associare prestazioni di tutto rispetto con rimarchevoli doti di agilità e stabilità.

 

MOTORI STAGE V PERFORMANTI E A BASSI CONSUMI

 

Cinque le motorizzazioni disponibili per il nuovo compatto telescopico di casa Faresin, brillanti, efficienti e parsimoniosi nei consumi, tutte Deutz a quattro cilindri da 2,9 a 3,6 centimetri cubi, common rail, turbocompresse e con intercooler, eroganti potenze comprese tra 55,4 e 100 chilowatt e rispondenti alla normativa Stage V sulle emissioni mediante tecnologia di post-trattamento dei gas di scarico basata sul ricorso al sistema DPC o ad urea (SCR) abbinato ad un filtro anti particolato (DPF).

Da segnalare gli intervalli di manutenzione che arrivano a 1000 ore (manutenzione agevolata dal comodo accesso a tutti i punti di verifica favorito dal nuovo layout del motore e dei gruppi radianti) e, sul fronte sicurezza associata al risparmio di combustibile, l’introduzione dell’”AutoStop”, che spegne automaticamente il motore quando l’operatore si alza dal sedile, per poi riaccenderlo, sempre in modo autonomo, al ritorno. Altrettanto degna di nota la ventola di raffreddamento idraulica, reversibile e a controllo elettronico, che regola automaticamente la velocità di rotazione in funzione della temperatura (soluzione ottimale per gli impieghi in ambienti polverosi).

 

PROGREDITE TRASMISSIONI PER MOLTEOLICI TIPOLOGIE DI IMPIEGO

Tutte le versioni del nuovo sollevatore telescopico FS 7.32 sono dotate di evoluta trasmissione idrostatica Ecodrive. Due le soluzioni previste a livello di driveline, che differiscono per il numero di rapporti e la velocità massima: una monomarcia con velocità 0-30 chilometri orari (per l’allestimento Dynamic) e l’altra (sugli allestimenti Performance ed Excellence), con cambio meccanico a due velocità, che consente di raggiungere una velocità massima di 40 chilometri orari, ma anche di poter contare su un rapporto ridotto per i lavori che richiedono maggiore trazione.

Due le soluzioni disponibili, in base alla destinazione di utilizzo della macchina, anche per quanto riguarda il differenziale: assali con bloccaggio del differenziale automatico del tipo limited slip al 45 per cento, affiancati da una progredita soluzione con bloccaggio del differenziale al 100 per cento a comando idraulico, che permette al nuovo FS 7.32 di affrontare qualsiasi terreno in assoluta sicurezza e con pieno controllo della trazione.

 

IDRAULICA SOVRADIMENSIONATA A FAVORE DELLA POLIVALENZA DEL TELESCOPICO E DI RAPIDI CICLI DI LAVORO

Duttile l’offerta anche sul versante dell’idraulica, sovradimensionata a garanzia della versatilità di impiego del telescopico, con disponibilità di pompa ad ingranaggi o pompa a pistoni a cilindrata variabile e portate che vanno da 120 a 180 litri di olio al minuto, a seconda dell’allestimento, in grado di assicurare cicli di lavoro rapidi.

I distributori di flow-sharing ad alta efficienza garantiscono una spiccata multifunzionalità e, con l’introduzione dell’innovativo sistema a gestione elettronica, si dispone del controllo contemporaneo programmabile di più azioni del braccio.

 

UNA CABINA INTERAMENTE RIVISTA PER POTENZIATI STANDARD DI COMFORT, ERGONOMIA E VISIBILITÀ

Ulteriore punto di forza del nuovo telescopico FS 7.32 lanciato da Faresin è rappresentato dalla cabina, completamente ridisegnata dai progettisti dell’azienda veneta con l’intento di fornire all’operatore un comfort e un’ergonomia di livello superiore, grazie alla nuova linea che garantisce una visibilità a 360 gradi e ad un rivisto abitacolo in grado di offrire un ambiente di lavoro gradevole, comodo e sicuro.

Ripensata dunque, per renderne pià intuitivo l’utilizzo, la disposizione dei comandi, raggruppati per logica funzionale su una plancia totalmente rinnovata in termini di layout e colori. Tutte le informazioni sono ora riunite nell’FS Display, touch screen a colori da 7 pollici, antiriflesso, posizionato sul montante di destra. I parametri di funzionamento del motore, i diagrammi di carico e altre funzioni accessorie, come l’autoradio, i controlli del climatizzatore e il controllo fari, ora sono visibili in un’unica posizione.

Tra le dotazioni dell’interno cabina spiccano l’efficiente sistema di ventilazione e riscaldamento, l’impianto di aria condizionata, il volante regolabile in altezza e la poltroncina del conducente a sospensione pneumatica con multiregolazione, integrante sul bracciolo di destra l’FS joystick che riunisce i comandi di controllo del braccio telescopico.

 

© Stefania Capponi

 

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