HomeRobotFarm-ING: SpotSprayING, l’irroratore spot versatile per grandi superfici Farm-ING: SpotSprayING, l’irroratore spot versatile per grandi superfici Robot 10/09/2026 - meccagri Farm-ING presenta SpotSprayING, un irroratore spot che si distingue per efficienza e versatilità. Oggi tutto parlano di agricoltura di precisione, una tecnica che promette di portare grandi benefici in termini sia di costi sia di salute dell’ambiente. Una teoria ineccepibile che però, per essere realizzata, richiede ingegno, competenze e anni di sperimentazione. L’austriaca Farm-ING ha accettato la sfida arrivando a proporre SpotSprayING, un irroratore spot impiegabile in diverse modalità e su numerose colture. Disponibile in larghezze di lavoro da 2,75 a 12 metri e abbinabile a diverse tipologie di serbatoi, SpotSprayING è ancora in fase di sviluppo ma si sta già dimostrando una valida soluzione per ottenere risultati di qualità con un’irrorazione ottimizzata. DISPONIBILE IN LARGHEZZE DA 2,75 A 12 METRI E CON SERBATOI DI DIVERSE CAPIENZE È ormai chiaro come gli irroratori spot non siano più semplicemente una promessa futura, ma una solida realtà. A confermarlo è Farm-ING, realtà austriaca che ha già messo all’opera il suo SpotSprayING, una soluzione che si distingue per precisione e modalità d’impiego. L’attrezzo è disponibile in tre varianti che danno vita a una ricca gamma con diverse larghezze di lavoro: a una sezione con larghezza di 2,75 metri, a tre sezioni con larghezze di 6 o 7,5 metri e a cinque sezioni con larghezze di 9 o 12 metri. Le masse spaziano da un minimo di 850 chilogrammi per il modello più piccolo a un massimo di 2.950 chilogrammi per il più grande. Bisogna infatti tenere conto che il serbatoio per i prodotti chimici offre una capienza di 400 litri ed è possibile aggiungere un secondo serbatoio per l’acqua pulita da 600 o 800 litri, oltre a un più piccolo serbatoio da 15 litri per l’acqua lavamani. Per bilanciare meglio il peso, il serbatoio del prodotto può essere installato anteriormente o posteriormente. LAVORA SEMPRE ALL’ALTEZZA GIUSTA Vediamo più nello specifico come lavora SpotSprayING: l’attrezzo è montato sul sollevatore del trattore e dispone di un albero di sollevamento che, tramite due sensori, mantiene regolare l’altezza di lavoro. Posteriormente sono state installate delle ruote in grado di determinare la velocità di avanzamento del cantiere: una soluzione provvisoria, ha fatto sapere il Costruttore, dal momento che si sta lavorando alla sostituzione di queste ruote con un software operante tramite le immagini rilevate dalla telecamera. DISPONIBILE NELLA CONFIGURAZIONE STANDARD CON GLI UGELLI DISTANZIATI DI 50 MILLIMETRI O IN QUELLA CON DISTANZA DI 25 MILLIMETRI Farm-ING ha realizzato la versione base della sua irroratrice con ugelli distanziati di 50 millimetri per proiettare lo spruzzo su una superficie di 55×55 millimetri quadrati. Va però precisato che ogni cliente può configurare lo SpotSprayING in base alle proprie esigenze, richiedendo ad esempio di raddoppiare il numero degli ugelli, che saranno quindi distanziati di 25 millimetri, per spruzzare su una superficie di 25×25 millimetri quadrati. Per quanto concerne la velocità di avanzamento, l’andamento ideale è di quattro chilometri orari, con la Casa che consiglia di non superare i cinque chilometri orari per lavorare nella massima efficienza. DIVERSE MODALITÀ DI SPRUZZATURA PER OTTENERE IL RISULTATO DESIDERATO Definirla semplicemente un’irroratrice di precisione sarebbe riduttivo dal momento che SpotSprayING può essere utilizzata in diverse modalità di spruzzatura: sulla pianta coltivata, tutto tranne la pianta coltivata, tutto ciò che è vegetazione tranne le piante coltivate, solo le erbacce selezionate, a banda statica sulle file, a banda statica tra le file, a banda dinamica con riconoscimento della fila sulla fila, a banda dinamica con rilevamento delle file tra le file, superficie completa. È dunque evidente come la soluzione proposta da Farm-ING sia versatile e poliedrica, risultando in grado di soddisfare ogni singola esigenza dell’operatore. Il software attualmente in uso è in grado di riconoscere barbabietole da zucchero, cipolle, patate, diverse colture di brassicacee, lattuga e zucca, ma gli sviluppatori stanno già lavorando all’implementazione delle coltivazioni riconosciute e al miglioramento generale del sistema, in modo da rendere SpotSprayING ancora più efficiente e versatile per le imprese agricole. REGOLAZIONE COMPLETA TRAMITE IL DISPLAY IN CABINA Il centro di controllo dell’attrezzo è il display montato in cabina tramite il quale si possono controllare le sezioni dell’attrezzo e visualizzare l’erogazione del prodotto dagli ugelli. In virtù della conformazione del terreno e delle esigenze lavorative, l’operatore può regolare l’altezza di ogni sezione e impostare i margini di sicurezza, decidendo quindi di irrorare leggermente davanti o dopo la pianta ed eventualmente impostare la distanza. © Meccagri – riproduzione riservata. Fonte immagini: Farm-ING. Farm-ING | Robotica agricola | SpotSprayING