Farmtrac punta sul piccolo tuttofare low cost, anche elettrico

Farmtrac punta sul piccolo tuttofare low cost, anche elettrico

In un contesto mondiale dove i prezzi dei trattori sono soggetti a continui aumenti, il marchio indiano Farmtrac  ha fatto dell’essenzialità la sua virtù, fornendo un prodotto all’apparenza semplice ma in grado con le sue specifiche tecniche di rispondere a svariate esigenze dell’agricoltura moderna e forte di un prezzo competitivo.

 

DALLA JOINT VENTURE CON FORD ALLA COLLABORAZIONE CON PORSCHE DESIGN
Farmtrac

Anche se si tratta di un brand sul mercato da poco più di 22 anni, alle sue spalle c’è la consolidata esperienza del Gruppo Escorts (divisione Agri Machinery) che produce trattori dal 1964 e da allora è stato il principale fautore della meccanizzazione agricola dell’India. 

Il Gruppo Escorts vanta, tra l’altro, nel suo passato joint venture con Ford e Claas per la produzione di trattori e mietitrebbiatrici e per la progettazione della nuova generazione di trattori Nets, presentata a fine 2017, ha stretto una collaborazione con Porsche Design, in modo da rendere accattivante il nuovo modello per la clientela europea.

Farmtrac dimostra pertanto di avere le carte in regola per ritagliarsi un proprio ruolo nel mercato occidentale, grazie anche ad una sede in Polonia per il montaggio e lo stoccaggio dei propri trattori che rende il brand geograficamente vicino alle esigenze della clientela del Vecchio Continente.

Per quanto riguarda il mercato italiano, detiene la distribuzione esclusiva per tutta Italia Oberto srl che, specializzata da oltre 60 anni nell’importazione e distribuzione di macchine agricole e da giardinaggio, gestisce una rete di concessionari che rispondono alla crescente domanda dei trattori “blu d’Oriente”.

 

LA SERIE COMPACT MONTA MOTORI MITSUBISHI EMISSIONATI IN STAGE V

Farmtrac 26

Per il Belpaese sono previsti quattro modelli della serie Compact: Farmtrac 20, Farmtrac 22, Farmtrac 26 e Farmtrac 26H. Tutti rispondono alle ultime normative motoristiche in fatto di emissioni con motori Mitsubishi Stage V da 952  centimetri cubi di cilindrata per i Farmtrac 20 e Farmtrac 22 e da 1.300  centimetri cubi per i Farmtrac 26 e Farmtrac 26H, motorizzazioni di cui avevamo già parlato in occasione di Eima 2018 facendo riferimento ad uno specifico piano di crescita incentrato su questi modelli di ultima generazione.


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TRASMISSIONI MECCANICHE 9AV+3RM PER I FARMTRAC 20, 22 E 26, IDROSTATICA A TRE RAPPORTI PER IL 26H

I primi tre modelli sono disponibili con trasmissioni meccaniche con 9 marce in avanti e 3 in retro poste sul lato destro del sedile di guida così da lasciar libera e piana la pedana, con maggiore spazio per le gambe, mentre il 26H è equipaggiato con una trasmissione idrostatica a tre gamme gestibile tramite due pedali e funzione Cruise Control. Tutti i modelli raggiungono una velocità massima di 20 km/h con doppia trazione e bloccaggio differenziale tra le dotazioni standard.

 

PTO POSTERIORE A DUE VELOCITÀ PER I MODELLI CON TRASMISSIONE MECCANICA E PTO VENTRALE AGGIUNTIVA PER QUELLI CON TRASMISSIONE IDROSTATICA

La massa sollevabile è di 750 kg al sollevamento posteriore e il circuito idraulico dispone di un distributore a doppio effetto. Per quanto riguarda la PTO, i modelli con trasmissione meccanica sono provvisti di una presa di forza posteriore a due velocità (540/540ECO)  mentre sul  26H  con trasmissione idrostatica la velocità è una sola (540),  quest’ultimo dispone però anche di una PTO ventrale per l’utilizzo di un eventuale piatto tosaerba o di altri attrezzi.

 

IDROGUIDA CON RIDOTTO RAGGIO DI STERZATA

Proprio all’utilizzo in contesti urbano-naturalistici mirano l’idroguida con un raggio di sterzata ridotto che permette di effettuare manovre in spazi stretti. Inoltre, tutti i modelli sono equipaggiali con telaio ROPS per una massima agilità o con un’apposita cabina su richiesta.

 

Le specifiche tecniche

FARMTRAC 20
22
26
26H
LUNGHEZZA (mm) 2.260 2.260 2.465 2.465
LARGHEZZA (mm) 1.020 1.020 1.040 1.440
ALTEZZA

VOLANTE /ROPS
(mm)

1.285/1.940 1.285/1.940 1.300/1.960 1.300/1.960
PASSO (mm) 1.465 1.465 1.550 1.550
LUCE LIBERA AL SUOLO (mm) 290 290 315 315
SERBATOIO CARBURANTE (l) 24 24 24 24

 

LA SVOLTA ELETTRICA CON IL FARMTRAC 25G HST

Farmtrac

Per soddisfare le esigenze di chi opera in spazi pubblici ed ha lo sguardo sempre rivolto verso il futuro, Farmtrac ha in gamma il trattore elettrico 25G HST (nella foto sopra e in quella di apertura), evoluzione del modello 25G presentato ad Agritechnica 2019, che vanta con un’autonomia di 8 ore e può essere caricato sia tramite un normale collegamento elettrico sia tramite il caricatore integrato standard.

Il cuore del trattore si trova nella batteria agli ioni di litio da 300 Ampere che alimenta un motore elettrico a induzione da 25 cavalli (18,5  kW) di potenza  similmente ai fratelli a propulsione endotermica, il 25G HST offre la doppia trazione e il bloccaggio differenziale tra gli equipaggiamenti di serie, un circuito idraulico con distributore a doppio effetto ed un ridotto raggio di sterzata che lo rendono perfetto per l’impiego nelle municipalità, nelle serre, nelle aree ricreative, nei campeggi e nei campi da golf.

Farmtrac è stata tra i primi a credere nel progetto elettrico, sviluppando già nel 2017 i primi prototipi presentati ad Agritechnica con il modello 26E e continuando gli sviluppi ad Eima 2018 con il fratello minore 20E, a testimonianza di un progetto a lungo termine che ha permesso al brand indiano di accumulare un discreto vantaggio su tanti altri concorrenti occidentali posizionandosi in prima fila nell’offrire al mercato un trattore a emissioni zero. Il Farmtrac 25G HST full electric è infatti già omologato e ordinabile presso il rivenditore Oberto.


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© Francesco Ponti