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Fendt: 200 Vario VFP, evoluzione continua tra i filari

By at Giugno 18, 2020 | 22:52 | Print

Fendt: 200 Vario VFP, evoluzione continua tra i filari

Tradizionali best seller di casa Fendt ed efficace binomio di tecnologia d’avanguardia e struttura compatta, i modelli della serie di trattori speciali 200 Vario VFP testimoniano alla perfezione la consolidata strategia del costruttore tedesco mirata ad integrare i rinomati contenuti tecnologici di punta di matrice Agco/Fendt annoverati dalle macchine di categoria superiore anche nel comparto delle basse potenze, in favore di efficienza, produttività e comfort di guida ottimali.

Soluzioni altamente hi-tech sempre più presenti sui “piccoli” ma super accessoriati specializzati di ultima generazione della gamma Fendt 200 Vario VFP, articolata in cinque modelli, con potenze massime comprese tra i 77 e i 111 cavalli, declinati nelle loro tre storiche versioni adatte ad ogni esigenza operativa: il tradizionale compatto V a carreggiata stretta per vigneti dagli spazi ristretti (larghezza minima: 1,07 metri), l’intermedio F per coltivazioni più ampie (larghezza 1,32 metri) e il largo P per la frutticoltura (lo speciale con assali più larghi e capacità di sollevamento maggiore, a partire da una larghezza esterna di 1,68 metri), con l’aggiunta per tutte le versioni di un allestimento a tetto basso che riduce l’altezza a 2,21 metri (nei modelli V) o a 2,29 metri (modelli F e P).

Previste anche le varianti con il solo arco di protezione per le versioni V e P, così da poter accedere anche sotto le chiome più basse.

 

PIONIERE NELL’INTRODUZIONE DEL CAMBIO CVT IN VIGNETO

Rendimento e sicurezza vengono garantiti, in primo luogo, dal brillante propulsore Agco Power a tre cilindri da 3,3 litri di cilindrata raffreddato ad acqua, con tecnologia a quattro valvole combinata al turbocompressore wastegate ed iniezione common rail ad alta pressione associata alla gestione completamente elettronica, omologato in Stage IIIB/Tier 4 interim per le emissioni mediante il ricorso al sistema di ricircolo esterno dei gas di scarico (AGRex) – che migliora ulteriormente i parametri prestazionali riducendo i consumi rispetto a sistemi con ricircolo interno dei gas combusti – abbinato al catalizzatore di ossidazione diesel DOC.

Motore che opera in sinergia con il tratto saliente dell’intera gamma, il ben noto cambio a variazione continua Vario ML 70, appositamente adattato alle ridotte dimensioni e alle peculiarità di uno specialista vigneto e frutteto, che consente di variare la velocità operativa senza interruzione di trazione, adeguandola alle singole lavorazioni, da 20 metri fino a 40 chilometri all’ora indipendentemente dai giri del motore.

 

MASSIMA LIBERTÀ DI MOVIMENTO IN CABINA IN ASSENZA DEL TUNNEL DI TRASMISSIONE

Proprio grazie alla peculiare costruzione del cambio è stato possibile incorporare parzialmente i componenti della trasmissione nel vano dell’assale posteriore, in modo da mettere a punto il primo trattore specializzato con cabina piattaformata perfettamente piana.

Fattore che, associato all’unità di comando centrale con bracciolo integrato posizionata sul lato destro e al sedile con sospensione ad aria e migliorata imbottitura, rende l’abitacolo un ambiente di lavoro particolarmente ergonomico e confortevole.

Livello di comfort accresciuto sulla cabina dei nuovi modelli 200 Vario VFP grazie alla possibilità di usufruire, dietro richiesta, del nuovo sistema di riscaldamento che integra gli elementi riscaldanti elettrici direttamente nella struttura del pavimento, senza modificarne la superficie piana e in modo pulito e privo di intralci, permettendo (con l’apporto del comando tramite sensori termici) un riscaldamento rapido ed efficiente nell’area dei piedi dell’operatore, a temperatura costante.

 

SVOLTE PIÙ FACILI E VELOCI CON LO STERZO VARIOACTIVE

Tra le caratteristiche di questi compatti trattori derivate dai fratelli maggiori di alta gamma, poi, va evidenziata la presenza – per la prima volta su modelli specializzati – dello sterzo VarioActive, che richiede un minor numero di rotazioni del volante per eseguire la medesima sterzata: ad una velocità inferiore a 8 chilometri orari, infatti, VarioActive consente di effettuare la sterzata completa con una sola rotazione del volante, mentre tra 8 e 18 chilometri orari si riduce l’effetto dello sterzo attivo, determinando una più rapida reazione dello sterzo stesso che risulta particolarmente utile per le operazioni di cambio di direzione o per i lavori con il caricatore frontale.

Da segnalare ancora sugli apprezzati trattori vigneto/frutteto firmati dal marchio di Marktoberdorf il sollevatore oscillante, dotato di elementi di comando ottimizzati per un adeguamento completamente idraulico al terreno, e il ponte anteriore sospeso e autolivellante con stabilizzatore antirollio.

 

POTENTE IMPIANTO IDRAULICO

A superiori livelli di sicurezza guarda, invece, il nuovo disinserimento automatico, in funzione dell’angolo di sterzata, del bloccaggio differenziale e della doppia trazione. Stesso obiettivo, inoltre, per i due nuovi fari da lavoro a Led anteriori e posteriori installati sul tetto della cabina e sul montante A.

Sul fronte delle prestazioni, poi, gli specialisti di Fendt, al fine di consentire l’applicazione di diverse tipologie di attrezzi, possono contare su un generoso impianto idraulico (indipendente dal cambio), forte, nella sua versione top, di una pompa load sensing dalla portata di 106 litri al minuto e di un massimo di sei distributori a doppio effetto controllati per via elettronica.

 

SISTEMA DI GUIDA PARALLELA CON ULTRASUONI O GPS

Ed oggi, grazie ai nuovi aggiornamenti, anche su questi evoluti trattori da filare è possibile mettere pienamente a frutto la tecnologia della guida satellitare, offrendo alle aziende che operano nei settori della frutti-viticoltura e delle coltivazioni specializzate la chance di trarre vantaggi economici ed ambientali dalla guida parallela.

Sui 200 Vario VFP, pertanto, sono disponibili a scelta due sistemi di guida parallela: a file tramite ultrasuoni oppure satellitare tramite GPS. E con l’ausilio della tecnologia satellitare il trattore può essere comandato con precisione (fino a più o meno due centimetri) anche in cattive condizioni di visibilità, utilizzando la macchina al meglio ed evitando sovrapposizioni.

Gli specialisti di Fendt di ultima generazione sono predisposti per i sistemi di guida parallela direttamente in fabbrica attraverso un’interfaccia aperta presente in cabina, ed integrante la valvola dello sterzo, il cablaggio, i sensori dell’angolo di sterzata e il sistema di sicurezza, basata sulla funzionalità Isobus TIM (Tractor Implement Management) promossa dall’Agricultural Industry Electronics Foundation (AEF).

 

PARTNERSHIP CON BRAUN PER IL CONTROLLO AUTOMATICO DELLA COMBINAZIONE TRATTORE/ATTREZZI

Sempre sul versante delle ultime evoluzioni vissute dalla gamma specialistica 200 Vario, nasce invece dalla collaborazione tra Fendt e Braun Maschinenbau GmbH una novità di sicuro interesse, in particolare per il mercato italiano.

Insieme a Braun, infatti, il costruttore bavarese ha messo a punto un sistema di guida globale esclusivo che, oltre a quello degli attrezzi nel filare, assume quasi completamente il controllo automatico del binomio formato da trattore e attrezzature in viticoltura.

Una piena funzionalità possibile soltanto con un modello Fendt 200 Vario, che rappresenta l’unico trattore in grado di supportare la guida automatica con tale sistema che, in pratica, gestisce gli attrezzi, consente la guida automatica del trattore e l’adattamento automatico costante degli attrezzi all’ambiente, migliorando sensibilmente la qualità del lavoro e semplificando l’impiego anche di combinazioni di attrezzi complesse nel vigneto.


La base dell’intero sistema è costituita da uno specializzato Fendt 200 Vario V e F, sul quale è installato un telaio centrale Braun con sistema di sollevamento verticale su entrambi i lati e diversi attrezzi, mentre nella parte posteriore lavora un gruppo trinciante, anch’esso firmato Braun.

Responsabile dell’acquisizione e del trasferimento delle informazioni necessarie al controllo risulta il sistema Braun VPA (Vineyard Pilot Assistant), composto da un laser, da un giroscopio, dall’unità di controllo VPA e da un terminale.

Tutte le informazioni del sistema di guida Braun vengono trasmesse al 200 Vario tramite l’interfaccia Isobus – cosicché il trattore esegue i comandi di sterzata, muovendosi pertanto in automatico esattamente al centro del filare – e agli attrezzi ventrali e posteriori.

Grazie al nuovo sistema automatico completo realizzato da Fendt e da Braun Maschinenbau GmbH, insomma, l’intervento attivo del conducente è necessario soltanto in capezzagna, visto che tra i filari a tutto provvede il controllo garantito dal sistema stesso, con il vantaggio di poter lavorare in modo meno faticoso e più rilassato, oltre che di poter aumentare fino a circa 8 chilometri orari la velocità di marcia.

 

 
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