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Fendt: dopo Katana, è la volta di Rotana, la nuova generazione di imballatrici

By at settembre 27, 2018 | 17:02 | Print

Fendt: dopo Katana, è la volta di Rotana, la nuova generazione di imballatrici

Gamma per la fienagione di casa Fendt schierata al gran completo, lo scorso agosto, in quel di Wadenbrunn, in Baviera, in occasione dell’edizione 2018 del Feldtag Fendt, il tradizionale grande evento in campo biennale allestito quest’anno dal brand tedesco di Agco su una superficie di oltre 90 ettari, affollato – comunicano gli organizzatori – da 50mila visitatori che hanno avuto l’opportunità di vedere all’opera più di 200 macchine, anche grazie alla collaborazione di una cinquantina di aziende partner.

 

SI ALLARGA LA FULL-LINE

In prima linea dunque durante la giornata in campo di Wadenbrunn, tra aggiornamenti e tanti nuovi modelli, le novità che hanno ulteriormente arricchito l’offerta di attrezzature per la fienagione a marchio Fendt, integrandola con le ultime soluzioni, altamente efficienti ed innovative, dedicate dalla casa di Marktoberdorf a questo specifico settore.

A partire da quelle riguardanti le due tipologie di prodotto di recente introduzione nell’assortimento di macchine per la fienagione in verde livrea Fendt e lanciate ad Hannover sul palco di Agritechnica 2017: le presse per balle rotonde e i carri autocaricanti, new entry frutto del know how del gruppo Lely, altro storico brand di cui Agco ha acquisito la divisione foraggio.

 

UNA NUOVA DENOMINAZIONE PER I MODELLI A CAMERA FISSA E VARIABILE

Così, dopo l’ottima accoglienza riservata dal mercato ai modelli di rotopresse a camera fissa nelle tre versioni Fendt 1125 F (entry level senza gruppo di taglio), 2125 F e la top 2125 F Profi – tutte e tre capaci di pressare balle dal diametro di 1,25 metri – a Wadenbrunn è scesa in campo la serie Rotana, prima di una nuova generazione di imballatrici destinata a sostituire in futuro questi modelli, andando a completare e ridenominare anche la gamma di rotopresse a camera variabile, oggi formata dalla 4160 V e dalla 4180 V (disponibili anche in allestimento Xtra), in grado di pressare balle, rispettivamente, da 1,60 e 1,80 metri di diametro.

 

IL DEBUTTO DELLA ROTOPRESSA A CAMERA FISSA ROTANA 130 F

Una nuova gamma, la Rotana, sulla quale i progettisti Fendt hanno voluto enfatizzare, innanzitutto, le doti di robustezza, resistenza e lunga durata.

Allo scopo di ridurre al minimo rischi di rotture e l’usura, pertanto, la nuova rotopressa a camera fissa Rotana 130 F è stata dotata di un ingranaggio a ruota libera (che può ruotare a 360 gradi) che consente il rallentamento e la fuoriuscita della balla in caso di improvvisa interruzione del processo di pressatura, proteggendo così tutti i componenti della camera di pressatura e della trasmissione da danneggiamenti dovuti a blocco.

 

NUOVO CONCETTO DI TRASMISSIONE DELICATA

Lunga durata, associata ad un più efficace trasferimento della potenza dalla scatola del cambio ai rulli di pressatura, è inoltre garantita dal nuovo concetto di trasmissione principale, ora sulla Fendt Rotana suddivisa su due catene, in modo da ripartire uniformemente la forza ed assicurare alla trasmissione stessa una migliore protezione dall’abrasione.

 

RULLI DI PRESSATURA RIPROGETTATI

Rivisitata anche nel design – vedi in particolare il ripensato, a livello estetico e funzionale, rivestimento dei portelloni laterali, provvisti di un’ampia apertura per facilitare ancora di più l’accesso all’interno della macchina – la nuova rotopressa a camera fissa di casa Fendt annovera anche rulli di pressatura completamente riprogettati e adesso caratterizzati da una nuova disposizione che favorisce una rotazione delle balle più sicura ed una loro superiore densità, oltre ad una maggiore produttività.

 

SENSORE INNOVATIVO PER MISURARE LA DENSITÀ DELLE BALLE

Le elevate caratteristiche costruttive dei nuovi modelli Rotana – ora gestibili non soltanto tramite terminali E.Link Control e E-Link Pro, ma anche, a richiesta, attraverso terminali a tecnologia Isobus – proseguono con il loro innovativo sensore deputato a misurare con precisione la densità delle balle.

In fase avanzata del processo di pressatura (a partire dall’ultimo 30 per cento) un indicatore visualizzato sul terminale aiuta l’operatore a seguire al meglio con i suoi spostamenti l’andana, così da poter ottenere una balla consistente e di forma regolare.

Allo scopo di prevenire l’accumulo di impurità tra le catene, inoltre, i cuscinetti dei rulli sono muniti di un raschiatore e, sempre sul fronte dell’attenzione verso la pulizia, un tappetino in gomma tra rotore e legatore impedisce il sollevamento di polvere e sporcizia.

 

LE IMBALLATRICI/FASCIATRICI COMBINATE ROTANA 130 F COMBI E ROTANA 160 V COMBI

Rotana 130 F Combi.

 

Tecnologie di punta contraddistinguono anche le nuove imballatrici/fasciatrici combinate Rotana 130 F Combi e 160 V Combi, equipaggiate da Fendt di un ottimizzato sistema di trasferimento che guida in sicurezza ogni balla dalla camera di pressatura al fasciatore: un braccio di trasferimento mobile porta la balla direttamente al piano di avvolgimento, posizionato più in basso, e per evitare lo slittamento della balla in caso di pendenza la rampa di trasferimento è dotata anche di protezioni laterali mobili.

Rotana 160 V Combi.

 

L’angolo di inclinazione della camera principale, inoltre, è stato ridotto di 8 gradi al fine di migliorare sia la stabilità durante il lavoro sulle pendenze sia il rendimento della combinata.

E, per garantire che le balle rimangano ben ferme in fase di fasciatura, il piano di avvolgimento è provvisto di rulli laterali di sostegno (due a destra e due a sinistra).

 

COMANDO E-LINK PRO E ISOBUS (OPZIONALE)

Rotana 160 V Combi.

 

In vista di una maggiore flessibilità durante la fasciatura, poi, le nuove imballatrici/fasciatrici combinate del costruttore bavarese – dotate anch’esse di sistemi di comando E-Link Pro e Isobus opzionale – sono munite di serie di un precarico di pellicola che, a seconda della tipologia e della qualità del film, offre tre diversi livelli di tensione varianti dal 55 al 70 fino al 90 per cento.

 

RIMOZIONE SEMPLICE E SICURA

Rotana 130 F Combi.

 

Flessibilità e protezione ottimale in primo piano sulle nuove Rotana Combi anche sul fronte della rimozione della balla, grazie ai due diversi sistemi di scarico proposti: il primo consente di depositare delicatamente le balle sul terreno con l’ausilio di un tappetino, mentre il secondo permette lo scarico verticale.

 

LA FASCIATRICE SEMPLICE FENDT ROLLECTOR 130

Accanto alla nuova serie Rotana, Fendt ha presentato la fasciatrice semplice Rollector 130, adatta per rotopresse sia a camera fissa sia a camera variabile con diametri compresi tra 0,90 e 1,30 metri.

 

UPGRADE E NOVITÀ PER I CARRI AUTOCARICANTI TIGO

Tigo 60 PR.

 

Sostanziosi upgrade e importanti novità hanno interessato poi, come visto a Wadenbrunn, i carri autocaricanti firmati Fendt, anch’essi reduci dal successo riscosso fin dal debutto sul mercato, l’anno scorso, dei modelli combinati Tigo PR (dotati di gruppo di taglio, ruotabile, con 40 coltelli) e XR (con 45 coltelli), contraddistinti da compattezza, leggerezza e manovrabilità coniugate ad elevata capacità di carico, ed ora potenziati grazie all’ingresso di nuovi contenuti tecnologici che ne esaltano ulteriormente le prestazioni altamente professionali.

 

TIGO PR E XR: UN PICK-UP PIÙ LARGO E UN PROCESSO DI SCARICO PIÙ VELOCE

Tigo 60 PR.

 

Adesso dunque i nuovi modelli di Tigo PR e XR, in favore di incrementati livelli di produttività, efficienza e velocità in curva, possono far conto su un pickup dalla maggiorata ampiezza di lavoro – la nuova larghezza di taglio massima, di 2 metri per i modelli PR, sale a 2,20 metri sui Tigo XR – con nuovo azionamento idraulico che consente di adattarne il numero di giri alle caratteristiche del prodotto e alle condizioni operative.

Tigo 75 XR.

 

Per i rinnovati modelli Tigo XR dotati di pickup ampio, inoltre, Fendt ha in programma per il futuro una trasmissione principale ancora più potente (grazie alla quale, nelle attese del costruttore, le prestazioni potranno risultare superiori anche in misura del 20 per cento).

Tigo 60 PR.

 

PREVISTO UN MODELLO A TRE ASSI PER LA SERIE XR

Previsto anche un ampliamento della serie XR, con l’introduzione di un nuovo carro autocaricante a tre assi, il Tigo XR 90, da 50 metri cubi di volume di carico.

 

NUOVO DISPOSITIVO DI AFFILATURA COLTELLI

Tra i nuovi equipaggiamenti opzionali degli aggiornati Tigo PR e XR – in grado oggi di offrire anche un processo di scarico più veloce – spicca poi il dispositivo di affilatura dei coltelli FlexSharp, che permette di eseguire l’operazione direttamente nel carro autocaricante, senza necessità di smontare i singoli coltelli ed affilarli manualmente.

 

TECNOLOGIA DA PROFESSIONISTI A DISPOSIZIONE DELLA CLASSE MEDIA

Tigo 60 MS.

 

L’assoluta novità nell’ambito dei Tigo presentata al Feldtag dello scorso agosto sono stati però i carri autocaricanti di classe media, ovvero i Tigo MS, MR e MR Profi, tutti corredati di un pickup automatizzato e oscillante, con cinque file di denti ed una larghezza di 1,80 metri, esente da manutenzione, che, oltre a silenziosità e flusso uniforme del raccolto anche a velocità elevate, garantisce un ottimo adattamento al suolo anche su terreni molto irregolari.

 

PROTEZIONE DEI SINGOLI COLTELLI TRIMATIC

Ai fini di una qualità di taglio sempre elevata, premessa di un ottimo foraggio, le tre nuove serie di modelli Tigo dispongono, come i predecessori, di Trimatic, l’esclusivo efficace sistema di protezione da corpi estranei di ogni singolo coltello e del rotore con meccanismo di attivazione basato su molle.

 

TRASMISSIONE A INGRANAGGI

Tigo 60 MR.

 

E al pari dei predecessori sono dotati di trasmissione ad ingranaggi, di fondo mobile e rulli dosatori, oltre ad essere totalmente Isobus compatibili e gestiti tramite il terminale Vario (oppure a scelta in modalità parallela tramite il terminale separato per carri autocaricanti).

 

NUOVO TIGO MS: FINO A 33 COLTELLI CON LUNGHEZZA DI TAGLIO POTENZIALE DI 38 MILLIMETRI

Tigo 60 MS.

 

Caratterizzato da capacità elevata, il nuovo Tigo MS con barre combinate è provvisto di un gruppo di taglio con 17 coltelli – al quale può essere aggiunto in opzione un pacchetto insilato con ulteriori 16 coltelli – dalla lunghezza di taglio potenziale di 38 millimetri, allungati e seghettati per garantire un taglio progressivo ed efficiente, facilmente rimovibili ed altrettanto facilmente sostituibili.

 

GRUPPO DI CARICO CON CONVOGLIATORE OSCILLANTE

Tigo 60 MS.

 

Tra i suoi requisiti di spicco si evidenzia un gruppo di carico con convogliatore oscillante che si rivela ampiamente in grado di non danneggiare il foraggio. Azionato mediante un ingranaggio cilindrico stabile e silenzioso anche in caso di carichi alternati o molto elevati, questo gruppo richiede scarsa manutenzione e garantisce una lunga durata.

Da segnalare, poi, la possibilità di equipaggiare a richiesta i nuovi carri autocaricanti Tigo MS – come pure i modelli Tigo MR – di un caricamento automatico su due livelli, che consente una compressione del foraggio leggera e da media a forte.

 

TIGO MR E MR PROFI: 31 COLTELLI CON LUNGHEZZA DI TAGLIO POTENZIALE DI 45 MILLIMETRI

Tigo 60 MR.

 

Quanto ai Tigo MR e MR Profi, forniti di 31 coltelli con lunghezza potenziale di taglio di 45 millimetri, questi inediti carri autocaricanti di Fendt vantano un robusto e produttivo rotore, con segmenti rinforzati e intercambiabili, che si avvale sia di denti, su sette file disposte a spirale, con superficie di contatto larga ben 25 millimetri sia di uno spazio tra i coltelli particolarmente contenuto (soli 3,5 millimetri, in vista di una alta qualità e precisione del taglio, nonché di una alimentazione delicata del foraggio nello spazio di carico).

 

SEGMENTI DEL ROTORE SOSTITUIBILI SINGOLARMENTE

Tigo 60 MR.

 

Un rotore contraddistinto anche da una bassa esigenza di manutenzione grazie alla soluzione brevettata per la sostituzione di singoli segmenti che consente di estrarre e rimpiazzare singolarmente i denti, in caso di danni provocati da oggetti esterni o usura, senza la necessità di cambiare l’intero rotore.

 

PARTE FRONTALE MULTIFUNZIONALE REGOLABILE DI 80 GRADI E VARIOFILL PER L’MR PROFI

Estremamente sofisticata, poi, la tecnologia di carico. In tale ambito a conferire ai nuovi modelli di carri autocaricanti Tigo MR Profi il loro elevato volume contribuisce in buona misura la paratia frontale multifunzione spostabile di 80 gradi, che permette di utilizzare anche la superficie di carico sopra il pickup – così da poter ottenere uno spazio di carico di prodotto aggiuntivo pari a 5 metri cubi – fungendo al contempo da parete di pressatura durante l’operazione di carico.

Unitamente a questa singolare tecnologia, il sistema automatico di carico e scarico VarioFill a regolazione continua determina la pressione desiderata in fase di carico, garantendo una densità di pressatura ottimale, ed assicura anche uno svuotamento efficiente in fase di scarico.

 

© Stefania Capponi

 

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