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Ferri: nuovo porta-attrezzi radiocomandato iCUT 4.50 Extra

By at Maggio 28, 2020 | 21:01 | Print

Ferri: nuovo porta-attrezzi radiocomandato iCUT 4.50 Extra

La gamma di porta-attrezzi radiocomandati della ditta emiliana Ferri si è ampliata di recente con l’ingresso del nuovo iCUT 4.50 Extra, che, esattamente come gli altri modelli, permette all’utilizzatore di lavorare a distanza trinciando erba, sterpaglie, arbusti e ramaglie anche di grosso diametro, nel totale rispetto delle norme di sicurezza e dell’incolumità personale, rendendo possibile la bonifica di aree difficilmente raggiungibili o per le quali è consigliato non avvicinarsi eccessivamente.

 

I PUNTI DI FORZA DEL PROGETTO iCUT

iCUT 4.50 Extra condivide con il resto della gamma la particolare concezione del progetto iCUT: macchina con baricentro molto basso, coppa dell’olio modificata per garantire sempre la corretta lubrificazione del motore anche in presenza di pendenze molto elevate, disegno del sottocarro allargabile e uno spazio importante tra la coppa dell’olio ed il terreno; caratteristiche che permettono  a questi mezzi di operare in condizioni di lavoro veramente impervie e difficilmente raggiungili con i mezzi tradizionali.

 

IMPIANTO IDRAULICO A CIRCUITO CHIUSO

Tra le novità di questa new entry l’impianto idraulico a circuito chiuso, che riduce il riscaldamento dell’olio e massimizza le prestazioni, adeguando costantemente il rapporto portata/pressione all’effettiva richiesta di potenza.

In altre parole, questo sistema permette di bilanciare in maniera precisa la richiesta di potenza con la potenza erogata, riducendo al minimo il consumo di carburante.

Un impianto separato a circuito aperto per i servizi, grazie alla presenza della valvola Venting sul distributore, realizza una drastica riduzione della dissipazione quando non si attiva nessun comando (ad esempio nella fase di trasferimento).

 

OLIO AD ALTISSIMA BIODEGRADABILITÀ

Da segnalare anche l’adozione di serie di un olio ad altissima biodegradabilità che conferma l’attenzione e il rispetto della ditta Ferri verso l’ecosistema, evitando impatti ambientali negativi in caso di accidentale perdita d’olio sul terreno.

 

RAFFREDDAMENTO DEL MOTORE CON SISTEMA FLEXXAIRE

L’iCUT 4.50 Extra adotta un motore a 4 cilindri da 2.179 centimetri cubi di cilindrata che eroga una potenza di 50 cavalli (35,9 kW), è  raffreddato a liquido ed è dotato dell’innovativo sistema Flexxaire con ventole reversibili a comando oleodinamico.

Tra i vantaggi ottenuti, oltre alla la pulizia del radiatore, maggiori performance del motore e consumi ridotti.

 

SOTTOCARRO EXTRA ALLARGABILE

Il nuovo profilo con la ruota motrice posteriore rialzata garantisce maggiore aderenza per poter superare con grande facilità eventuali ostacoli o forti pendenze.

Il sottocarro è composto da 5 rulli inferiori ed un rullo superiore che, assieme a 5 coppie di guide meccaniche, evitano il rischio di uscita dei cingoli dalla loro posizione di lavoro.

Quando è necessario modificare la larghezza del sottocarro per garantire maggiore aderenza al suolo, direttamente dal radiocomando si effettua l’operazione di modifica della larghezza del sottocarro passando da 134 a 167 centimetri in pochi secondi.

 

TRINCIATRICI IDRAULICHE R-1700

Il nuovo iCUT 4.50 Extra prevede la possibilità di equipaggiamento con le testate R1700 incrementando così la larghezza di lavoro e la produttività.

Anche per questo modello sono disponibili 4 diversi tipi di cingoli, per poter operare in tutte le condizioni di lavoro e garantire sempre l’ottimale aderenza al terreno e quindi l’efficienza della macchina e la sicurezza dell’operatore: cingoli Standard in gomma a profilo medio, cingoli Standard Plus in gomma a profilo elevato, cingoli Grip in gomma e con staffe in acciaio, cingoli Grip Plus  in gomma, con staffe ed arpioni in acciaio.

 

 
Fonte: Ferri

 

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