Fieragricola 2024: con 7 padiglioni l’agromeccanica si conferma fulcro della rassegna

Eventi 25/01/2024 -
Fieragricola 2024: con 7 padiglioni l’agromeccanica si conferma fulcro della rassegna

Undici padiglioni occupati e un’area esterna destinata alle prove dinamiche dei mezzi agricoli, 820 espositori provenienti dall’Italia e da 20 Paesi esteri, delegazioni e buyer internazionali da 28 Paesi accreditati, 52mila metri quadrati di superficie espositiva occupati.

Si preannuncia con numeri di tutto rispetto Fieragricola, in programma a Veronafiere dal 31 gennaio al 3 febbraio prossimi, caratterizzata anche in questa 116esima edizione dal format trasversale che la rende una manifestazione unica in Italia, con tutti i principali settori dell’agricoltura rappresentati: meccanica agricola; zootecnia; colture specializzate come vigneto, frutteto, olivo; energie rinnovabili; chimica verde; servizi; multifunzionalità delle imprese agricole; tecnologie hi-tech per la crescita dell’agricoltura sostenibile.

Presentazione di Fieragricola 2024

«Dal 1898 Fieragricola significa innovazione, progresso, spinta alla ricerca per migliorare la produttività in campo, garantire sicurezza alimentare, assicurare redditività e sviluppo alle filiere agricole e dopo 125 anni lo spirito della manifestazione è rimasto il medesimo – ha dichiarato il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, nel corso della presentazione della rassegna organizzata a Roma lo scorso 23 gennaio (nella foto sopra)–. Oggi siamo alle prese con nuove sfide, ma il bisogno di cibo sano e sicuro resta un obiettivo da conseguire su scala mondiale e il ruolo dell’Unione europea, attraverso politiche mirate di crescita, deve essere rafforzato. Anche attraverso il ruolo delle fiere, luoghi di proposta, dibattito, offerta espositiva e di scambio innanzitutto culturale e formativo, prima ancora che commerciale».

 

AGROMECCANICA CUORE DELLA KERMESSE VERONESE

Presentazione di Fieragricola 2024

Ospitata in sette padiglioni, la meccanizzazione agricola si conferma il cuore della kermesse veronese, con la presenza di buona parte dei top player del settore.

Quella che è stata fin dalla nascita di Fieragricola nel 1898 un pilastro dell’innovazione va progressivamente cambiando volto e oggi la sfida passa dall’agricoltura di precisione, strumento ineluttabile per compiere un passo verso il futuro e contrastare gli effetti di cambiamenti climatici, declinare un’agricoltura più verde, ridurre i passaggi sul terreno evitando il compattamento del suolo.


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AGRICOLTURA DI PRECISIONE, DIGITALIZZAZIONE E ROBOTICA LE LINEE GUIDA PER AUMENTARE EFFICIENZA E REDDITIVITÀ

Presentazione di Fieragricola 2024

 Agricoltura di precisione significa anche tagliare gli input, dalle sementi al gasolio agricolo, dai mezzi tecnici alla manodopera, riducendo così i costi di produzione, che in termini di bilancio costituisce una delle vie obbligate per migliorare la competitività delle imprese agricole, a fronte di una volatilità dei mercati che nell’attuale fase di incertezza geopolitica e di cambiamenti climatici, è una variabile che sta assumendo il ruolo di una costante.

Digitalizzazione e robotica sono le altre due nuove frontiere della meccanizzazione, al centro non a caso di molti dei convegni organizzati nel corso di Fieragricola 2024.

 

OLTRE 140 CONVEGNI

Una convegnistica che in questa edizione è andata ben al di là delle previsioni, con oltre 140 convegni in calendario nei quattro giorni di manifestazione (sul sito www.fieragricola.it tutti gli appuntamenti) e un filo conduttore: l’agricoltura nel clima che cambia.

«Quella del cambiamento climatico è una delle più impegnative sfide che l’uomo si trova a fronteggiare e il mondo della produzione agricola è il più esposto – ha specificato Marino Berton, coordinatore scientifico di Fieragricola –. Dobbiamo utilizzare al meglio le innovazioni sia tecnologiche che di governance per aumentare la resilienza degli agroecosistemi ai cambiamenti. Dovremo accelerare il processo di digitalizzazione dell’agricoltura e utilizzare le nuove opportunità che la genetica responsabile ed equilibrata è in grado oggi di fornire per piante più resistenti alle alte temperature e agli stress idrici, insieme ad un approccio agronomico che ci permetta di utilizzare con più efficienza e sostenibilità le risorse naturali come l’acqua e il suolo, il sole».

 

FIERAGRICOLA TECH, NEL PADIGLIONE 11 L’AGRICOLTURA SMART, DIGITAL E HI-TECH

Dopo il debutto nell’edizione 2022 e il salone sperimentale del 2023, Fieragricola conferma il padiglione del «Tech» in cui confluiscono il digitale, i sistemi per la gestione razionale dell’acqua  le energie rinnovabili, gli strumenti di biosolutions per la protezione del suolo, in ottica rigenerativa.

 

ZOOTECNIA, UN ALTRO IMPORTANTE PILASTRO DI FIERAGRICOLA

Largo spazio anche per la zootecnia, con tre padiglioni dedicati all’interno del quartiere fieristico, fra spinte tecnologiche – come la robotica – e valorizzazione dei reflui nella duplice direzione della fertilizzazione organica e della produzione energetica di biogas e biometano, in ottica di circolarità dell’agricoltura.

 

LA PRESENZA DELLE ISTITUZIONI 

Fieragricola 2024 ospiterà, inoltre, gli stand del Ministero dell’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste e di Casa Veneto di Regione Veneto, una porta aperta nel dialogo fra imprese agricole, espositori e istituzioni. «Il governo ha messo l’agricoltura al centro dell’agenda politica con l’obiettivo di migliorare il dialogo all’interno delle filiere, creare maggiore valore aggiunto e distribuirlo con maggiore equità – ha dichiarato il sottosegretario al Masaf, Patrizio Giacomo La Pietra (a destra nella foto sopra, con Federico Bricolo) –. Abbiamo innalzato a 6 miliardi di euro nel fondo del Pnrr le risorse per i contratti di filiera e pochi mesi fa abbiamo approvato con il passaggio in Parlamento della sperimentazione delle Tea in campo. Serve una visione e stiamo cercando di creare un piano strategico nazionale agricolo».

 

I PREMI DI FIERAGRICOLA

Per finire, Fieragricola sarà l’occasione per la consegna di prestigiosi premi, assegnati da alcune delle case editrici che da decenni raccontano la storia, l’evoluzione e le prospettive dell’agricoltura. A Verona saranno infatti consegnati il «Premio Innovazione» dell’Informatore Agrario per le categorie meccanica agricola, prodotti fitosanitari e fertilizzanti, zootecnia, energie rinnovabili, start up e nuove tecnologie; i premi «Allevatore dell’anno 2023» nelle categorie bovine da latte, bovini da carne, suini; «Il Contoterzista dell’anno 2023» per le categorie giovani, diversificazione, innovazione, precision farming, donne.

 

 
Fonte: Veronafiere. Le immagini fieristiche si riferiscono all’edizione 2022 (EnneviFoto).
 

 

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