Germania: di nuovo prima in Europa con il trattore che è tornato ad accelerare

Mercati 28/01/2021 -
Germania: di nuovo prima in Europa con il trattore che è tornato ad accelerare

Dopo aver perso nel 2019 la leadership del mercato trattoristico europeo, passata nelle mani della Francia, la Germania ha messo a segno nell’anno del Covid-19 un bell’affondo che l’ha riportata in testa alla classifica delle vendite.


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In base alle cifre fornite dalla Vdma (Verband Deutscher Maschinen- und Anlagenbau), la principale associazione dei costruttori tedeschi nel campo dell’industria meccanica, nel 2020 sono stati immatricolati 32.039  trattori (25.014 considerando solo le potenze sopra i 50 cavalli), con un incremento del 10,6 per cento rispetto all’anno precedente (28.977).

Germania - Immatricolazioni trattori per fasce di potenza anno 2020

Si tratta di una crescita trasversale che interessa quasi tutte le fasce di potenza, a cominciare dai trattorini sotto 50 cavalli, saliti da 6.550 a 7.025 unità (+7,3%).

A sua volta il segmento da 51 a 100 cavalli è passato da  7.291 a 8.276 unità (+13,5%)  mentre la fascia da 101 a 150 cavalli ha guadagnato il 3,7 per cento raggiungendo quota 5.133 unità.

Aumento a due cifre, infine, per il segmento sopra i 150 cavalli (+13,9%) composto da di 11.605 unità (erano 10.186 nel 2019), di cui 1.448 (+9,0%) sopra i 300 cavalli.

 

FENDT SORPASSA IL CERVO E GUIDA LA CLASSIFICA GENERALE CON IL 21,3 PER CENTO DI QUOTA DI MERCATO

Germania - Immatricolazioni trattori per marchio anno 2020 Per quanto riguarda il posizionamento dei marchi, nelle varie classifiche divulgate Fendt risulta sempre aver avuto la meglio su John Deere, che era risultata campione di vendite nel 2019 con il 21,3 per cento di share. Ci sono però delle differenze relative al numero di unità vendute.

Attenendoci ai dati forniti in un comunicato stampa dalla stessa Fendt che ha usato come fonti Kraftfahrt-Bundesamt (KBA), l’Autorità Federale Tedesca per i Trasporti Automobilistici, e Vdma, il costruttore di Marktoberdorf ha collocato complessivamente sul mercato 6.816 trattori (21,3% del mercato) contro i 5.896 della casa del Cervo.

Andreas Loewel, direttore Vendite Fendt Germania.

Andreas Loewel, direttore Vendite Fendt Germania.

«Nel 2020 uno su cinque nuovi trattori registrati era un Vario – ha commentato Andreas Loewel, direttore Vendite Fendt Germania –. L’aumento della nostra quota di mercato dell’1,6 per cento rispetto al 2019 rappresenta un eccellente traguardo ottenuto dal team vendite di Fendt Germania e dai nostri dealer».

«Senza la flessibilità dimostrata e il continuo lavoro dei nostri partner di vendita durante il difficile periodo legato al Coronavirus nel 2020, un simile risultato non sarebbe stato possibile», ha aggiunto il direttore Vendite tedesco.

In particolare, con le nuove generazioni di Fendt 200 Vario, Fendt 200 V/F/P Vario e Fendt 300 Vario, ognuno dei quali equipaggiato con la nuova filosofia operativa FendtONE, Fendt ha presentato tre nuove serie nelle classi di minore potenza e questa strategia ha portato anche ad un aumento d’interesse da parte del cliente.

 

MARKET SHARE DEL 27,2 PER CENTO SUL MERCATO A PARTIRE DA 51 CAVALLI

Germania - Immatricolazioni trattori sopra i 50 CV per marchio anno 2020

Decisamente fiera dell’ottimo risultato ottenuto non solo in Germania ma anche in Francia, Fendt sottolinea come la propria supremazia diventi ancora più marcata se si prende in esame il mercato “over” 50 cavalli.

Nella classe di performance dai 51 cavalli in su il marchio tedesco Fendt è salito dalle 5.715 unità del 2019 alle 6.816 del 2020 portando la propria quota di mercato al 27,2 per cento, con un aumento dell’1,7 per cento rispetto al 25,5 per cento dell’anno precedente, e  il divario con il secondo classificato si è ampliato del 9,3 per cento.

Christoph Gröblinghoff, presidente del Comitato direttivo Agco/Fendt.

«Il 2020 è stato un anno davvero particolare per me. Non solo ho acquisito il ruolo di presidente del Comitato direttivo Agco/Fendt, ma è intervenuta anche la pandemia globale che ci ha colpiti direttamente a livello aziendale nella prima metà dell’anno», ha dichiarato Christoph Gröblinghoff, presidente del Comitato direttivo Agco/Fendt.

«A causa delle problematiche legate alla consegna di componenti da parte dei nostri fornitori, abbiamo dovuto cessare la produzione di trattori a Marktoberdorf per cinque settimane – ha spiegato Gröblinghoff –. È stato solo grazie all’impegno e agli sforzi da parte dell’intero team Fendt – dagli acquisti fino alla produzione e alle vendite – che siamo stati in grado di compensare il periodo di inattività e quindi di rifornire i nostri clienti. Per questa ragione, vorrei ringraziare sinceramente tutti per il loro straordinario impegno».

 

GLI ALTRI MARCHI: CHI SALE E CHI SCENDE

Tornando al mercato considerato nella sua totalità, si conferma sul terzo gradino del podio Deutz-Fahr, che guadagna anch’essa posizioni salendo da 2.358 a 2.645 unità vendute, con un market share dell’8,3 per cento.

Alle sue spalle Case IH/Steyr, che ha esercitato un forte pressing su Kubota fino a riconquistare nuovamente la quarta posizione con 2.238 unità vendute (erano 1.986 nel 2019) portando la propria quota di mercato dal 6,9 al 7,0 per cento.

Kubota arretra di una posizione scendendo al quinto posto e, nonostante abbia guadagnato unità (2.180 contro le 2.092 del 2019), perde punti percentuali passando dal 7,2 al 6,8 per cento.

Più unità (2.021 contro le 1.970 del 2019) ma una quota di mercato più bassa (dal 6,8 al 6,3%) anche per Claas, che conserva il sesto posto, mentre va segnalata l’ottima performance di New Holland, al settimo posto, che ha guadagnato oltre il 50 per cento in termini di unità (da 1.326 a 1.995) e l’1,6 per cento di quota di mercato (dal 4,6 al 6,2%).

 

 
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