Goldoni-Arbos: la discesa in campo di Weichai

News 17/12/2020 -

Come qualcuno ricorderà, il colosso cinese Weichai Holding Group, uno dei più grandi gruppi di produzione di macchinari e attrezzature industriali su scala mondiale, è balzato alla ribalta delle cronache europee qualche mese fa, quando ha annunciato di aver messo a punto il primo motore diesel di serie per applicazioni heavy-duty in grado di assicurare un’efficienza termica superiore al 50 per cento (vedi foto sotto).

AZIONISTA DI MAGGIORANZA DEL GRUPPO LOVOL

Pochi giorni fa si è tornati a parlare di questo grande gruppo industriale di proprietà dello Stato cinese nell’ambito della travagliata vicenda Goldoni Arbos. Da fonti sindacali  si è appreso infatti che Weichai avrebbe assunto una posizione di primo piano (60% del pacchetto azionario, per l’esattezza) nel riassetto societario del gruppo Lovol (nella foto di apertura lo stand Lovol a Ciame 2020, la più importante rassegna cinese della meccanizzazione agricola), proprietario di Goldoni e Arbos, con il quale condivide tra l’altro il fatto di avere il proprio headquarter a Weifang, nella provincia dello Shandong.

 

PROTAGONISTA IN ITALIA DAL 2012

Già da diversi anni Weichai, esattamente come Lovol, possiede interessi in Italia detenendo dal 2012  la maggioranza azionaria del Gruppo Ferretti, il maggior produttore mondiale di yacht di lusso.

Inoltre, come viene evidenziato anche nel sito web del settimanale locale “Voce di Carpi” in riferimento alla vertenza Goldoni, il gruppo Weichai costituisce il principale fornitore di Lovol per il settore della meccanica e nel corso del 2020 i rapporti di partnership tra i due gruppi si sono intensificati. In particolare, nel mese di gennaio una delegazione di Weichai si è recata presso la sede di Lovol per valutare la possibilità di rafforzare ed estendere ad altri ambiti la collaborazione in essere (a quell’incontro si riferiscono le due foto sopra e sotto).

 

UNA PARTNERSHIP SEMPRE PIÙ STRETTA

Al 28 luglio di luglio di quest’anno risale poi la  pubblicazione di un “official statement” di Weichai Holding Group in cui la società, oltre a ribadire la propria condizione di azionista e partner strategico a monte di Lovol Heavy Industries, chiede al consiglio di amministrazione di quest’ultima di convocare al più presto un’assemblea straordinaria degli azionisti al fine di studiare le ragioni delle perdite accumulate dal Gruppo proprietario di Goldoni e Arbos e di individuare il modo per  ripianarle per passare quindi ad elaborare l’evoluzione della politica aziendale e del piano di investimenti.

Fin qui le poche notizie certe, per il resto e soprattutto per quanto riguarda le conseguenze del nuovo assetto societario di Lovol sullo stabilimento di Migliarina di Carpi siamo almeno per ora nel campo delle illazioni.

 
© riproduzione riservata
 
 

 

 

L'azienda del mese
Sotto i riflettori