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Gruppo Carraro: dopo la crisi, confermato il trend di crescita

By at maggio 24, 2018 | 18:07 | Print

Gruppo Carraro: dopo la crisi, confermato il trend di crescita

Lasciatosi alle spalle il periodo più complesso della propria storia, che ha richiesto anche alcuni interventi drastici, il gruppo Carraro, leader mondiale nei sistemi di trasmissione per veicoli off-highway e trattori specializzati, è finalmente proiettato verso nuovi e ambiziosi traguardi, grazie alla ritrovata solidità patrimoniale che garantirà un adeguato supporto ai piani di crescita.

 

FATTURATO 2017 A QUOTA 606 MILIONI DI EURO (+2%) E TORNA IL DIVIDENDO

Nei giorni scorsi l’assemblea degli azionisti del Gruppo di Campodarsego (PD), oltre a deliberare la distribuzione di un dividendo pari a 0,17 euro per azione, ha approvato il bilancio 2017 che si è chiuso con un fatturato consolidato pari a 606 milioni di euro, in crescita del 2 per cento rispetto al 2016.

In forte rialzo l’Ebitda salito a 55 milioni di Euro (9,1% sul fatturato) con un incremento del 40,5 per cento rispetto ai 39,2 milioni di euro (6,6% sul fatturato) del 2016. L’Ebit a sua volta ha raggiunto i 33,7 milioni di Euro (5,6% sul fatturato), contro gli 11,8 milioni di euro (2% sul fatturato) del 2016. Un significativo utile pari a 13,7 milioni di euro ha preso il posto della perdita di 9,1 milioni di euro del 2016.

Fattori chiave di questi risultati al di sopra delle aspettative – si legge nella relazione al bilancio – sono l’attenzione alle sfide tecnologiche accompagnata allo sforzo dedicato negli ultimi anni all’ottimizzazione dell’organizzazione industriale, dei fattori produttivi e della razionalizzazione dei costi di struttura.

 

FORTI INVESTIMENTI IN RICERCA E SVILUPPO

In particolare – prosegue il documento – il continuo impegno del Gruppo nelle attività di Ricerca e Sviluppo per le quali sono stati investiti 140 milioni negli ultimi dieci anni e 90 milioni sono previsti nel prossimo futuro dal Business Plan 2017-2021, garantisce oggi un solido posizionamento per una nuova leadership tecnologica.

Un successo che prende le mosse dalla finalizzazione di una rinnovata gamma prodotti, creata con una forte attenzione al presidio dei costi, nonché dalla standardizzazione del processo manifatturiero.

 

RISULTATI RECORD PER LA BUSINESS AREA VEHICLES-AGRITALIA

Carraro Agritalia ha chiuso il 2017 con un fatturato di 141,302 milioni di euro, valore mai raggiunto in passato ed in notevole incremento rispetto ai 119,756 milioni di euro dell’anno precedente. I trattori venduti a clienti terzi sono stati 4.673 (contro 4.052 del 2016).

Alla crescita del fatturato hanno contribuito tre fattori chiave: l’avvio delle esportazioni sul mercato nordamericano della nuova gamma trattori per il cliente John Deere (quantità importanti che sono servite a costituire gli stock presso la rete distributiva del cliente per l’avvio delle vendite); il picco di fine serie della gamma trattori specializzati a stadio di emissioni IIIA; l’avvio in produzione della gamma a stadio di emissioni IIIB, aventi un livello di tecnologia e di prezzo notevolmente più elevati rispetto ai modelli precedenti.

Nel 2017 Agritalia è stata impegnata anche in un significativo sforzo nel realizzare, con successo, l’ampliamento della gamma prodotti a marchio Carraro Tractors e le nuove opzioni e modelli da offrire ai propri clienti Oem.

 

PROSEGUE IL TREND POSITIVO

«I primi mesi del 2018 ha dichiarato Enrico Carraro, confermato presidente del Gruppo – confermano la già positiva tendenza registrata al termine dello scorso anno, con una domanda solida pressoché in ogni mercato, ad eccezione di circoscritte aree geografiche. Ciò anche grazie all’avvio in produzione di diversi nuovi prodotti sia nell’ambito dei sistemi di trasmissione sia in quello dei trattori specializzati».

 

BENE IN EUROPA OCCIDENTALE E INDIA, MALE IN CINA

In particolare per quanto riguarda il comparto agricolo in Europa Occidentale, come è stato reso noto nel corso dell’assemblea degli azionisti, si mantiene un buon trend della domanda, pur con qualche segnale di rallentamento esteso anche a trattori specialistici

Perdura anche l’ottimo risultato sul mercato indiano, trainato dal mercato domestico, mentre in Cina il primo trimestre si chiude con un saldo negativo dovuto al calo dei sussidi statali e all’aumento del prezzo dei trattori conseguente all’upgrade tecnologico conseguente alle nuove norme in tema di emissioni.

Per quanto riguarda invece il Sud America, si evidenziano timidi segnali di miglioramento sul mercato argentino.

 

VENDITE COL SEGNO PIÙ NEL PRIMO TRIMESTRE 2018

Il positivo andamento dei principali mercati di riferimento ha determinato nei primi tre mesi del 2018 un miglioramento delle vendite del Gruppo. Il fatturato consolidato di Gruppo del primo trimestre ha raggiunto quota 157,6 milioni di euro, in aumento dell’8,3 per cento rispetto ai 145,6 milioni di euro del primo trimestre 2017, mentre l’Ebitda si è attestato a 15,1 milioni di euro in linea con il valore di 15,9 milioni di euro del medesimo periodo del 2017.

 

PREVISTA UN’ULTERIORE CRESCITA

Per l’intero esercizio 2018 viene confermato il positivo trend del primo trimestre con volumi in ulteriore crescita. «All’interno di scenari che lasciano intravvedere da un lato importanti crescite a livello di volumi e dall’altro tendenze al rialzo del prezzo delle materie prime – ha concluso Enrico Carraro – , è quanto mai necessario oggi lavorare a stretto contatto con i nostri fornitori partner con appositi piani di azione mirati a stabilire percorsi di sviluppo condivisi».

 

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