Gruppo Carraro: fatturato e redditività in crescita nel primo semestre 2021

News 29/07/2021 -

Carraro, gruppo attivo nei sistemi di trasmissione per veicoli off-highway e trattori specializzati, ha registrato nel primo semestre 2021 un fatturato pari a 310 milioni di euro, in crescita del 43,6 per cento rispetto ai 216 milioni di euro ottenuti nello stesso periodo del 2020, che aveva risentito pesantemente delle conseguenze della diffusione del Coronavirus e delle misure restrittive implementate dai vari Paesi per il suo contenimento.

L’incremento delle vendite nel primo semestre 2021 è trainato dalla buona performance del portafoglio, parzialmente vanificata dall’effetto pandemico in particolare nello stabilimento indiano che ha influenzato negativamente sia le vendite nell’area sia le forniture di trasmissioni verso gli stabilimenti del Gruppo, in particolare Agritalia.

Al 30.06.2021 l’India si conferma nuovamente al primo posto tra i mercati di destinazione (con una quota del 16%) seguita dalla Germania (10,5%) e dal Nord America (9%).

 

IMPORTANTE CRESCITA PER EBITDA E EBIT

L’EBITDA è risultato pari a 24,2 milioni di euro (7,8% sul fatturato), più che raddoppiato rispetto al dato dell’anno precedente (era 11,1 milioni di euro), mentre l’EBIT è salito da 0,8 a 14,1 milioni di euro (4,6% sul fatturato).

La marginalità consolidata rispetto allo scorso esercizio risulta anch’essa in forte incremento nonostante alcune criticità legate al reperimento delle materie prime, all’aumento del costo di acquisto delle stesse, nonché dall’aumento dei costi relativi alla supply chain, fenomeni che nel loro complesso hanno impedito al Gruppo di esprimere appieno le proprie potenzialità in termini di risultato.

 

RISULTATO NETTO e POSIZIONE FINANZIARIA NETTA IN FORTE MIGLIORAMENTO RISPETTO AL PRIMO SEMESTRE 2020

Il primo semestre 2021 si è chiuso con un risultato positivo di 2,2 milioni di euro, in miglioramento rispetto allo stesso periodo del 2020 (-3,7 milioni di euro). Gli investimenti al 30 giugno 2021 ammontano a 11,2 milioni di euro, in sensibile incremento rispetto ai 4,6 milioni di euro dello stesso periodo dell’esercizio precedente.

La posizione finanziaria netta consolidata della gestione al 30 giugno 2021 è negativa per 138,3 milioni di euro, in miglioramento rispetto sia al 31 dicembre 2020 sia al 30 giugno 2020, grazie ad una buona generazione di cassa e nonostante alcune azioni di supporto ad alcuni fornitori strategici soprattutto indiani e l’incremento dei magazzini.

 

PREVISIONI FAVOREVOLI ANCHE PER IL SECONDO SEMESTRE, PUR PERMANENDO LE ATTUALI CRITICITÀ

«I dati del primo semestre 2021 evidenziano una buona crescita in termini sia di fatturato sia di redditività – ha commentato Enrico Carraro, presidente del Gruppo –. È evidente che ci confrontiamo con un esercizio 2020 fortemente impattato dai lockdown, ma il solido recupero che registriamo nei nostri mercati di riferimento va oltre questo effetto e prevediamo che questo trend prosegua anche nella seconda parte dell’anno».

«Nel periodo sono però emerse alcune criticità legate all’incremento del costo delle materie prime e della supply chain. Ciò ha impattato sulle capacità di registrare margini migliori – ha aggiunto Carraro –. Ci siamo già attivati per negoziare assieme ai nostri clienti opportuni piani di recupero che ci consentano di mitigare tali effetti».

Per quanto riguarda il proseguimento dell’esercizio, la società sottolinea che «la visibilità sul portafoglio ordini del secondo semestre 2021 evidenzia una evoluzione positiva» e che «i risultati saranno però influenzati dalle criticità relative agli approvvigionamenti e all’aumento del costo dei trasporti, nonché dalla tempistica di recupero verso i clienti di questi maggiori costi».

 

POSITIVO ANDAMENTO DELLE DUE AREE DI BUSINESS

La Business Area Drivelines (sistemi di trasmissione e componenti) ha registrato al 30 giugno 2021 un fatturato pari a 254,6 milioni di euro, in crescita del 48,4 per cento rispetto allo stesso periodo del 2020.

Il primo semestre 2021 ha visto una costante crescita degli ordini, spinta da una parte dall’aumento dei prezzi delle derrate alimentari (settore agricolo) e dall’altra dai massicci piani di investimenti infrastrutturali (settore edile) in ogni area del mondo.

Più nel dettaglio il construction equipment, che rappresenta il principale mercato in cui opera la Business Area (con il 42,7% del fatturato) ha registrato un incremento del 68,3 per cento rispetto al primo semestre 2020 (era il 37,6% del fatturato), mentre il settore delle macchine agricole – secondo mercato per importanza con una quota del 38,8 per cento sul fatturato – è cresciuto del 59,8 per cento (36,0% nel primo semestre 2020).

La Business Area Vehicles (trattori), a sua volta, ha chiuso il primo semestre 2020 con un fatturato complessivo pari a 68,3 milioni di euro (+25,9% rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente). Nei primi sei mesi sono stati venduti 2.089 trattori, dato in aumento rispetto ai 1.595 del primo semestre 2020.

Dopo un 2020 fortemente caratterizzato dai fermi produttivi e dalle interruzioni nella catena di fornitura legate alla pandemia globale, il primo semestre del 2021 è stato caratterizzato sin dall’inizio da un portafoglio consistente che è solo parzialmente riflesso nella crescita di fatturato dei primi sei mesi a causa del protrarsi della crisi sanitaria e delle discontinuità di fornitura, in particolare sugli approvvigionamenti dallo stabilimento di Carraro India.

 

Fonte: Carraro
 
 

 

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