Gruppo Carraro: fatturato in calo (-11,2%) nel terzo trimestre 2020, ma pesa sul bilancio l’attacco hacker

News 28/10/2020 -

Il gruppo Carraro, leader nei sistemi di trasmissione per veicoli off-highway e trattori specializzati, ha realizzato nel terzo trimestre 2020 un fatturato di 109,4 milioni di euro, in calo dell’11,2 per cento rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente (123,2 milioni di euro), con un Ebitda di 6,5 milioni di euro rispetto ai 7,3 milioni di euro del medesimo periodo dell’esercizio precedente, allineato allo stesso in termini percentuali (5,9% sul fatturato).

«La buona partenza del terzo trimestre 2020, conseguente alla ripresa degli ordinativi post lockdown, è stata in parte vanificata dal pesante attacco informatico che ha colpito la nostra struttura IT a fine settembre determinando uno slittamento di circa 15 milioni di euro di fatturato al trimestre successivo – ha spiegato Enrico Carraro, presidente del Gruppo –. Tali effetti verranno completamente riassorbiti nel corso del quarto trimestre che si presenta già con volumi in crescita e le previsioni per l’intero esercizio 2020 rimangono positive con una redditività buona».

 

TREND POSITIVO PER IL SEGMENTO AGRICOLTURA

Per quanto riguarda in particolare il segmento Agricoltura del Gruppo, dopo il blocco delle vendite di veicoli, dovuto alla progressiva espansione dei vari lockdown, che ha contrassegnato buona parte del primo semestre 2020, il terzo trimestre ha evidenziato un’inversione di tendenza, con una significativa ripresa delle attività agricole in tutte le aree del mondo.

In riferimento alle singole aree, in Europa Occidentale la domanda di veicoli ha mostrato diffusi segnali di ripresa – si legge nel comunicato stampa diffuso dalla holding di Campodarsego –, dato che induce ad attese moderatamente positive sulla restante parte dell’anno. Anche le vendite dei trattori specialistici (Vigneto-Frutteto) hanno seguito un trend analogo.

 

FORTE RECUPERO DELLE VENDITE IN TURCHIA E DOMANDA IN CRESCITA NEGLI USA

Il terzo trimestre per il mercato turco è stato contrassegnato da un sensibile aumento delle vendite di trattori rispetto al medesimo periodo del 2019. È in corso un forte recupero nei volumi di vendita dopo la fase di destocking e il mercato sembra ora solidamente avviato al recupero ai livelli pre-crisi.

In Nord America nel terzo trimestre l’andamento della domanda di macchinari destinati alla produzione delle materie prime agricole è stato influenzato dal perdurare delle tensioni commerciali con la Cina (una delle maggiori destinazioni di export per le derrate agricole americane). Contrariamente alle aspettative la domanda di macchine agricole ha mostrato però un deciso incremento.

 

IN NETTA RIPRESA CINA E INDIA

In Cina, primo paese a riprendere le attività dopo il lockdown, si conferma la ripresa del comparto già pienamente avviata al termine del primo semestre dell’anno in corso. Dopo un lungo periodo di recessione per il settore agricolo la domanda di nuovi veicoli è in fase di consolidamento su buoni livelli (in particolare i trattori da 60 a 100 hp).

Flessioni consistenti si sono registrate in altri mercati asiatici quali il Giappone e la Corea del sud, mentre in India le vendite di trattori hanno confermato una robusta crescita, grazie al buon raccolto invernale e ai e ai buoni prezzi di realizzo delle derrate agricole. Nonostante il dilagare della pandemia nell’area i fondamentali di mercato rimangono positivi anche per la rimanente parte dell’anno e l’evoluzione degli stessi dipenderà dall’efficacia delle misure di contenimento del virus Covid-19.

Anche il terzo trimestre si chiude invece confermando il trend di recessione nell’area Sud Americana e restano di difficile determinazione le aspettative per la rimanente parte dell’anno.

UN BOND DA 150 MILIONI DI EURO PER SOSTENERE LA CRESCITA

Nel corso del terzo trimestre il gruppo Carraro ha proceduto, inoltre, per il tramite della controllata Carraro International SE, all’emissione di un prestito obbligazionario per 150 milioni di Euro finalizzato a sostenere un programma di crescita dimensionale e sviluppo tecnologico al fine di ottenere una significativa accelerazione nel miglioramento dei risultati.

 

NEGRI PASSA IL TESTIMONE A  CONCHETTO

Con l’uscita anticipata dell’amministratore delegato, Alberto Negri, rispetto alla naturale scadenza del triennio, la guida operativa del Gruppo è passata al direttore generale Andrea Conchetto (nella foto sopra) che per cooptazione è entrato a far parte del CdA di Carraro SpA.

 

 
Fonte: Gruppo Carraro

 

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