HomeNewsGruppo Carraro, primo semestre 2026 in forte crescita: aumentano volumi e marginalità Gruppo Carraro, primo semestre 2026 in forte crescita: aumentano volumi e marginalità News 01/10/2026 - meccagri Fatturato a quota 397,6 milioni di euro (+12,7%) ed EBITDA al 12,8% sui ricavi (+69,8%). Spinta da Europa, India e Cina, mentre proseguono gli investimenti in R&D per le trasmissioni elettriche e idrostatiche. Il Consiglio di Amministrazione di Carraro SpA, leader mondiale nei sistemi di trasmissione per veicoli off-highway e trattori specializzati, ha approvato i risultati del Gruppo relativi al primo semestre del 2026. I dati evidenziano un aumento sia dei volumi sia della marginalità, confermando l’efficacia delle scelte strategiche attuate dal management. IL COMMENTO DEL PRESIDENTE ENRICO CARRARO «I risultati del primo semestre 2026 confermano i segnali di ripresa che avevamo iniziato a cogliere e ci consentono di guardare con fiducia alla seconda parte dell’anno», ha commentato Enrico Carraro (nella foto sopra), presidente del Gruppo. «La crescita registrata riflette le scelte strategiche effettuate negli anni scorsi e il progressivo miglioramento di alcuni dei nostri principali mercati, nonché il miglioramento del nostro posizionamento competitivo a livello di quote di mercato. Il Gruppo ha dimostrato di affrontare con efficacia una fase certamente complessa e volatile mantenendo salde le proprie priorità. Pur in uno scenario macroeconomico e geopolitico che resta articolato siamo fiduciosi e prevediamo un’ulteriore crescita anche nei prossimi sei mesi del 2026«. RIPRESA DEI RICAVI E PERFORMANCE NEI MERCATI CHIAVE Il Gruppo Carraro chiude il primo semestre 2026 con un fatturato pari a 397,6 milioni di Euro, in crescita del 12,7% rispetto ai 352,8 milioni di Euro dello stesso periodo del 2025. Ciò è avvenuto principalmente grazie al progressivo miglioramento del mercato europeo, all’avvio di nuovi progetti e al rafforzamento delle quote di mercato. Dopo la fase più debole del ciclo attraversata nel biennio precedente, si sono infatti manifestati segnali di ripresa della domanda, in particolare nel settore delle macchine per il movimento terra. Tale dinamica ha sostenuto l’aumento dei volumi di vendita, con effetti particolarmente positivi sulla Business Area Drivelines e sul comparto Gears. Andando più nel dettaglio dal punto di vista geografico, la crescita del mercato indiano è stata trainata principalmente dall’incremento della domanda di assali e dal graduale spostamento del mercato locale verso trattori di maggiore potenza, segmento nel quale il Gruppo continua a rafforzare il proprio posizionamento competitivo. Anche il mercato cinese ha evidenziato una crescita significativa, sostenuta dall’espansione delle applicazioni Construction Equipment e dalla crescente capacità dei costruttori locali di penetrare mercati internazionali ad elevato contenuto tecnologico, ambito nel quale il Gruppo si conferma partner strategico di riferimento. 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INVESTIMENTI IN CAPACITÀ PRODUTTIVA Gli investimenti del primo semestre – che ammontano a 12,9 milioni di Euro, in crescita rispetto agli 11,5 milioni di Euro del 30 giugno 2025 – hanno riguardato principalmente il completamento dei programmi di ampliamento della capacità produttiva già avviati nel precedente esercizio, con particolare riferimento agli stabilimenti italiani e all’espansione del sito produttivo indiano. RICERCA E INNOVAZIONE AL CENTRO DELLE STRATEGIE In linea con gli indirizzi strategici del Gruppo, le attività di sviluppo prodotto nel corso del periodo si sono concentrate sul rafforzamento della redditività delle gamme offerte attraverso l’introduzione di soluzioni a maggiore valore aggiunto e sull’anticipazione delle principali evoluzioni tecnologiche del settore. In particolare, gli sforzi di ricerca e sviluppo sono stati orientati a favorire la progressiva diffusione di trasmissioni elettriche e idrostatiche, destinate nel tempo a sostituire le tradizionali architetture idrocinetiche, in linea con le tendenze di innovazione e sostenibilità del mercato. L’impegno finanziario in R&D nel primo semestre 2026 ha rappresentato circa il 3,7% del fatturato, in linea con il 3,6% registrato a giugno 2025. EVOLUZIONE DELLA GESTIONE E PROSPETTIVE PER LA SECONDA METÀ DELL’ANNO Per il secondo semestre dell’esercizio si prevede un andamento sostanzialmente in linea con quello registrato nella prima metà dell’anno. Persisteranno nei prossimi mesi tensioni sui mercati di riferimento. In tale scenario, si attende una conferma sia del livello dei volumi di vendita, sia della marginalità operativa conseguiti nel primo semestre. Sono inoltre previsti ulteriori miglioramenti nella gestione del capitale circolante, con particolare riferimento alle giacenze di magazzino e ai tempi di incasso, e un conseguente rafforzamento della Posizione Finanziaria Netta. Fonte: Gruppo Carraro. Bilanci costruttori | Gruppo Carraro