HomeRobotIgus: componenti tecnologicamente all’avanguardia per la raccolta dell’uva e delle mele Igus: componenti tecnologicamente all’avanguardia per la raccolta dell’uva e delle mele Robot 09/07/2025 - meccagri Offrire componenti all’avanguardia che migliorino la tecnologia ottimizzando i costi ovunque ci siano parti in movimento: questo è l’obiettivo di igus, azienda leader nel settore delle motion plastics, che trovano applicazione anche nella meccanizzazione agricola, tra i filari di vigneti e frutteti. In particolare, igus ha realizzato le catene portacavi e i cuscinetti utilizzati sul veicolo per la raccolta automatizzata dell’uva di CH engineering GmbH. Inoltre, il braccio robotico ReBel di igus è stato utilizzato dal Politecnico di Milano per lo sviluppo di un innovativo progetto di raccolta delle mele. UT110EVO, IL VEICOLO CINGOLO DI CH ENGINEERING PROGETTATO PER LAVORARE DOVE NON ARRIVANO LE VENDEMMIATRICI Ci sono vigneti dislocati su terreni difficili da raggiungere per le macchine da raccolta a causa delle importanti pendenze o della larghezza ridotta tra i filari. Uno scenario complesso che oggi risulta ulteriormente aggravato dalla difficoltà nel reperire manodopera. Per aiutare i viticoltori costretti a operare in tali contesti, la tedesca CH engineering GmbH ha sviluppato un veicolo particolarmente compatto, ideale per l’utilizzo in questo tipo di vigneti. Alla base del dispositivo di raccolta c’è il veicolo cingolato UT110evo, progettato specificatamente per le lavorazioni nel vigneto. Con una larghezza di soli 1,32 metri, una lunghezza di 3,2 metri e una massa di 2,7 tonnellate, il mezzo risulta sufficientemente leggero e compatto per poter essere trasportato su un rimorchio agricolo. Una volta sceso in campo, il veicolo viene collegato con un verricello al rimorchio che lo sostiene con una forza di trazione di 1,5 tonnellate, permettendo così di operare su pendenze fino al 75 percento. UNA RACCOLTA PRECISA ED EFFICIENTE GRAZIE ALLO STEEP SLOPE HARVESTER CH 500, CAPACE DI GENERARE SINO A 620 VIBRAZIONI AL MINUTO Il sistema di raccolta messo a punto da CH engineering include anche lo Steep Slope Harvester CH 500, un esclusivo accessorio di battitura fissato all’area di carico anteriore del veicolo cingolato. Il sistema è composto da due bracci mobili collegati alla parte superiore della macchina che avvolgono la vite e, attraverso delle aste interne, generano vibrazioni fino a 620 movimenti al minuto facendo cadere l’uva. Il sistema di raccolta posto sotto l’unità di battitura accumula gli acini e li trasporta in un contenitore. Durante l’operazione di raccolta, la macchina vendemmiatrice si sposta lungo il vigneto a una velocità di 4,5 chilometri orari, mentre durante il tragitto di ritorno si possono raggiungere i 9 chilometri orari grazie al supporto del verricello. Una volta tornato al rimorchio, gli operatori svuotano il contenitore e posizionano il veicolo presso il filare successivo, fino al completamento dell’intera vendemmia. LE CATENE PORTACAVI IN PLASTICA DI IGUS SONO RESISTENTI, MANTENGONO IN ORDINE I CAVI E NON SI IMPIGLIANO CON I RAMI DELLE VITI igus gioca un ruolo chiave in questo progetto, avendo fornito i cuscinetti e le catene portacavi utilizzate sul veicolo. Quest’ultima componente in particolare è stata realizzata in plastica ad alte prestazioni e selezionata dai progettisti per guidare i cavi idraulici ed elettrici dal veicolo alla testa di raccolta. Tale soluzione previene non solo l’intreccio dei cavi, ma elimina anche il rischio che si impiglino tra i rami e i tralci delle viti, migliorando l’affidabilità del sistema. Come ha spiegato Luca Butturini, responsabile della Business Unit Catene Portacavi in igus Italia: «Le nostre catene portacavi contribuiscono anche ad aumentare la durata della macchina, poiché sono progettate per resistere alla corrosione, ai raggi UV e ai prodotti chimici, mantenendo inalterate le loro caratteristiche meccaniche per anni, senza necessità di manutenzione». PIÙ DURATA E MENO MANUTENZIONE CON I CUSCINETTI IN PLASTICA DI IGUS Oltre alle catene portacavi, CH engineering GmbH ha deciso di utilizzare i cuscinetti in plastica igus in luogo dei tradizionali metallici, costantemente danneggiati dal mosto d’uva, nonostante la lubrificazione quotidiana. Le componenti in plastica offerte da igus risultano infatti robuste e resistenti alla corrosione, assicurando il funzionamento a secco con attrito ridotto grazie ai lubrificanti solidi incorporati nel materiale. IGUS REBEL, IL ROBOT COLLABORATIVO SCELTO DAL POLITECNICO DI MILANO Raamiz Buchoo, Product Manager Low Cost Automation di igus Italia, (a sinistra) e Giulio Ferrante, Country Manager di igus Italia (a destra), premiano i rappresentati del Politecnico di Milano in occasione di SPS Italia. Quando si parla di futuro e innovazione è naturale pensare alle università come luoghi vocati allo studio e realizzazione di progetti all’avanguardia. È questo il caso del Politecnico di Milano, risultato tra i vincitori della terza edizione del concorso biennale ROIBOT di igus con un innovativo progetto di automazione agricola. Al centro dello studio, sviluppato all’interno dell’Artificial Intelligence and Robotics Laboratory (AIRLab) del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria (DEIB), c’è il braccio robotico ReBeL 6-DoF di igus, utilizzato per mettere a punto una soluzione all’avanguardia per i frutteti commerciali a spalliera. Il professor Matteucci in laboratorio Il progetto, intitolato “Development of an Autonomous Mobile Manipulator for Industrial and Agricultural Environments”, è stato oggetto della tesi di laurea magistrale di Simone Giampà, che ha fatto parte del gruppo di ricerca guidato da Matteo Matteucci e da Gianluca Bardaro. IL BRACCIO ROBOTICO INDIVIDUA CON PRECISIONE LE MELE PRONTE PER LA RACCOLTA Il Politecnico di Milano si è aggiudicato il premio ROIBOT 2025. Il progetto è nato con l’obiettivo di sviluppare un sistema robotico autonomo per la raccolta della frutta in ambienti semi-strutturati come i frutteti commerciali a spalliera. La piattaforma robotica mobile dotata del braccio robotico igus ReBeL è stata attrezzata con avanzati sistemi di rilevamento per navigare tra i filari del frutteto, identificare le mele mature e raccoglierle con la massima precisione. Per lavorare in maniera efficiente, il sistema è dotato di una telecamera di profondità stereo con sensori a infrarossi per la percezione e una rete neurale artificiale per la loro localizzazione nello spazio. Inoltre, un attuatore a pinza pneumatica morbida consente di afferrare delicatamente i frutti senza danneggiarli. REBEL, UNA SOLUZIONE VERSATILE, LOW COST E LEGGERA PER DESTREGGIARSI CON AGILITÀ TRA I FILARI Il Robot ReBeL durante la fase sperimentale del progetto Grazie all’utilizzo del cobot ReBeL di igus, il progetto del Politecnico di Milano risponde al problema della carenza di manodopera con uno strumento sostenibile, preciso, veloce ed efficiente. ReBeL è il robot collaborativo più leggero della sua categoria, progettato per applicazioni di automazione low cost economiche e versatili. Infatti, grazie al suo design compatto e al sistema di controllo integrato, il cobot è in grado di operare in ambienti industriali e agricoli con grande efficienza. ReBeL è ideale per attività di pick & place come la manipolazione della frutta grazie a una portata massima di 664 millimetri e una capacità di carico di 2 chilogrammi. © riproduzione riservata Fonte immagini: igus e CH engineering . igus