HomeNewsIl Gruppo Fulchir entra nel capitale di BCS SpA Il Gruppo Fulchir entra nel capitale di BCS SpA News 16/09/2026 - meccagri La storica azienda con sede centrale ad Abbiategrasso prosegue l’attività grazie al Gruppo friulano e conferma la presenza alla prossima fiera internazionale EIMA. Il Gruppo Fulchir, importante gruppo industriale italiano, annuncia il proprio ingresso nel capitale di BCS SpA, storica azienda produttrice di macchine agricole con i marchi BCS, Ferrari, Pasquali e Mosa, dando così una svolta decisiva alla vertenza che negli scorsi mesi ha interessato l’azienda. Ti potrebbe interessare >>> Vertenza BCS, arriva la svolta: il Gruppo Fulchir lancia la Newco e la produzione riparte a ottobre NUOVA NEWCO E RIPARTENZA DELLA PRODUZIONE DA OTTOBRE Il Gruppo ha confermato la costituzione di una newco operativa che prenderà in affitto il ramo d’azienda comprensivo dei marchi e delle attività BCS, Ferrari, Pasquali e Mosa, con l’obiettivo di far ripartire la produzione già dal mese di ottobre. TUTELA DEI LIVELLI OCCUPAZIONALI E RIENTRO GRADUALE DEI LAVORATORI Tutti i circa 430 lavoratori attualmente in forza passeranno nella newco, a garanzia della piena tutela occupazionale. Il piano prevede il pieno recupero occupazionale entro l’inizio del 2028, grazie a una nuova procedura di Cigs per ristrutturazione che accompagnerà il progressivo rientro al lavoro coerentemente con il piano industriale presentato. A breve, riprenderà in pieno la produzione negli stabilimenti di Abbiategrasso (MI), Cusago (MI) e Luzzara (RE). CONFERMATA LA PRESENZA DI BCS A EIMA INTERNATIONAL 2026 Particolare dello stand del gruppo BCS a EIMA 2024 A conferma della continuità aziendale, BCS parteciperà il prossimo novembre a EIMA International, l’Esposizione Internazionale di Macchine per l’Agricoltura e il Giardinaggio che si svolge ogni due anni presso la Fiera di Bologna. Storico appuntamento del settore, vi partecipano industrie costruttrici di ogni continente, presentando le tecnologie di avanguardia del comparto a livello mondiale e richiamando operatori provenienti da oltre 90 Paesi. L’accordo è stato illustrato nei giorni scorsi nel corso di un incontro presso la sede di Assolombarda, in collaborazione con Confindustria Reggio Emilia, alla presenza della proprietà, degli advisor, dei rappresentanti del Gruppo Fulchir e delle segreterie nazionali e territoriali di Fim, Fiom e delle Rsu del Gruppo BCS. LE DICHIARAZIONI DI CARLO FULCHIR E FABRIZIO CASTOLDI «Sono rimasto molto impressionato – ha dichiarato Carlo Fulchir, presidente del Gruppo Fulchir – dalla potenzialità di BCS, dai suoi molti prodotti leader nel mercato, dalla sua moderna struttura di produzione e ottima rete di vendita e dalle sue possibilità di crescita grazie anche alle novità che si appresta a lanciare. Sono convinto che BCS e Gruppo Fulchir insieme possano conseguire a breve importanti obiettivi di consolidamento e crescita». Anche il presidente di BCS, Fabrizio Castoldi, ha commentato con favore l’operazione: «L’unione delle due Società è quanto di meglio noi potessimo sperare per la nostra amata azienda e per i suoi lavoratori, perché non solo ci consentirà di rilanciare la Società ma di avviare la produzione di importanti novità che avevamo pronte o quasi pronte che chiedevamo solo di essere prodotte». GLI ADVISOR DELL’OPERAZIONE FINANZIARIA E LEGALE Nell’ambito dell’operazione il Gruppo Fulchir è stato assistito dallo Studio legale Ponti DePaoli Partners per gli aspetti legali e da BDO in qualità di advisor finanziario; BCS è stata assistita da Chiomenti Studio Legale e da Pirola Corporate Finance. Fonte: BCS. BCS SpA | gruppo Fulchir