JCB Fastrac 6000: unico e inimitabile

JCB Fastrac 6000: unico e inimitabile

I Fastrac 6000 offrono potenza e agilità dal campo alla strada.

 

Le grandi aziende agricole e i contoterzisti oggi si trovano sempre più a dover affrontare lunghe giornate di lavoro in campo e importanti spostamenti su strada fra un appezzamento e l’altro. Una situazione che mette alla prova la capacità di un trattore di adattarsi ai più svariati contesti lavorativi, evidenziando la crescente esigenza di macchine che, oltre a essere potenti ed efficienti nei consumi, siano anche confortevoli e agili su strada.

JCB propone da decenni il punto d’incontro perfetto con i suoi Fastrac, una gamma di trattori che unisce le caratteristiche di un trattore stradale con quelle di uno agricolo. Con la nuova serie 6000 il costruttore inglese ha compiuto un importante passo in avanti, realizzando due modelli da 284 e 335 cavalli di punta in grado di svolgere al meglio qualsiasi attività su ogni tipo di superficie.

 

FASTRAC 6000: TANTA COPPIA E POTENZA A BASSI GIRI GRAZIE AI MOTORI FPT NEF67

JCB Fastrac 6000

Non c’è due senza tre: con i suoi due nuovi modelli, la serie 6000 completa la gamma di trattori agricoli JCB facendo da ponte tra i più piccoli Fastrac 4000 – dotati di motore a 6 cilindri da 6,6 litri e potenze da 178 a 235 cavalli – e i top di gamma Fastrac 8000, equipaggiati con motori da 8,4 litri in grado di erogare potenze massime di 306 e 348 cavalli. Per i Fastrac 6000, la Casa inglese si è affidata agli inossidabili motori FPT NEF67 a 6 cilindri da 6,7 litri di cubatura, capaci di erogare sul modello 6260 una potenza massima di 284 cavalli (212 kilowatt) e una coppia di 1.275 Newtonmetro, valori che si elevano a 335 cavalli (250 kilowatt) e 1.400 Newtonmetro sul più grande 6300.

JCB ha lavorato a stretto contatto con l’azienda motoristica italiana affinché i propulsori erogassero la potenza massima a 1.850 giri/min, con una curva di coppia che aumenta man mano che i giri vengono ridotti sotto carico pesante, fino a raggiungere il picco a 1.400 giri/min. Almeno il 95 percento della coppia massima, inoltre, viene erogata in un intervallo di 600 giri/min, tra 1.200 e 1.800 giri/min, potendo così contare su un’ampia riserva durante i lavori più impegnativi.

 

VIAGGIA FINO A 66 CHILOMETRI ORARI GRAZIE ALLA TRASMISSIONE A VARIAZIONE CONTINUA

JCB Fastrac 6000

L’elevata velocità di punta è da sempre una delle caratteristiche peculiari dei trattori JCB e i nuovi Fastrac 6000 non tradiscono certo questa nomea: la trasmissione a variazione continua ZF Eccom 3.1 permette infatti di viaggiare a una velocità massima di 66 chilometri orari ove consentito dalla legge, riducendo notevolmente i tempi degli spostamenti su strada.

Trattare questa trasmissione solo per le sue doti velocistiche sarebbe però estremamente superficiale: la ZF Eccom 3.1 dispone infatti di quattro gamme a cambiata automatica che si adattano perfettamente a ogni impiego grazie alla gestione del sistema Smart Transmission Control di JCB, ideale per ottenere i migliori risultati in termini di produttività ed efficienza.

 

UN IMPIANTO FRENANTE EVOLUTO E FACILE DA MANUTENERE GRAZIE AI QUATTRO FRENI A DISCO ESTERNI

JCB Fastrac 6000

Velocità e sicurezza sono due aspetti che vanno di pari passo per JCB: i nuovi Fastrac 6000 adottano infatti quattro freni a disco montati esternamente e fissati ai mozzi di riduzione, così da permetterne la sostituzione in circa tre ore. Il trattore, inoltre, dispone di un indicatore di usura delle pastiglie, in modo da essere sempre informati sulle condizioni del veicolo e poter lavorare nella massima sicurezza.

I Fastrac 6000 godono anche di sistemi evoluti come il controllo elettronico antibloccaggio ABS, che massimizza l’effetto frenante su ogni tipo di superficie, e il controllo della trazione a due ruote motrici, che impedisce alle ruote posteriori di perdere aderenza quando si svolta dalla strada verso un passaggio su un campo con superficie sconnessa.

 

IL TELAIO DI NUOVA CONCEZIONE OFFRE VISIBILITÀ E MANOVRABILITÀ SENZA EGUALI

JCB Fastrac 6000

Che ci si trovi in campo o su strada, agilità e manovrabilità sono due aspetti che permettono davvero di fare la differenza quando si lavora su un mezzo di dimensioni importanti come un trattore. Partendo da tale consapevolezza, JCB ha sviluppato un nuovo concetto di telaio per la serie 6000 comprendente una sezione anteriore in blocco fuso che supporta il motore, l’assale anteriore e il sollevatore anteriore con presa di forza (opzionale), oltre a una struttura in acciaio che sostiene la cabina, la trasmissione, l’assale posteriore con il sollevatore, l’impianto idraulico e la presa di forza.

La forma del telaio permette di ottenere un raggio di sterzata più stretto, fornendo all’operatore una maggiore visibilità sulla parte anteriore del trattore. Il particolare disegno realizzato facilita anche il montaggio delle staffe del caricatore frontale.


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LE SOSPENSIONI AUTOLIVELLANTI SU ENTRAMBI GLI ASSALI E L’EQUILIBRATA DISTRIBUZIONE DEI PESI ASSICURANO COMFORT E TRAZIONE SENZA EGUALI

Il comfort è di casa sui nuovi Fastrac 6000, merito anche dell’avanzata sospensione autolivellante installata su entrambi gli assali. Questa soluzione crea un connubio vincente con la distribuzione dei pesi a vuoto prossima al 50:50, assicurando sempre la massima aderenza al terreno anche durante il lavoro con pesanti attrezzi portati, richiedendo il supporto di zavorre dalla massa ridotta.

I JCB Fastrac 6000 si adattano alle esigenze degli operatori anche durante le operazioni di aggancio e sgancio delle attrezzature: il sistema idropneumatico, infatti, consente al trattore di “abbassarsi” durante la retromarcia, consentendo un aggancio facile e senza sforzo.

 

CINQUE MODALITÀ DI STERZO PER SVOLGERE AL MEGLIO OGNI LAVORO IN CAMPO

JCB Fastrac 6000

I trattori JCB della serie 6000 offrono assali sterzanti sia all’anteriore sia al posteriore. Sviluppati in collaborazione con Dana, gli assali possono essere completati con cerchi da 38 o 34 pollici di diametro e pneumatici ad alta velocità da 600, 610 o 710 millimetri di larghezza. Entrambi gli assali sono omologati per il montaggio di ruote gemellate.

JCB Fastrac 6000

Sono cinque le modalità di sterzo utilizzabili sui Fastrac 6000: solo anteriore, integrale e a granchio, a cui si aggiungono True Tracking e Rear Delay, tutte attivabili tramite il display iCon in cabina. Lo sterzo integrale è ora dotato di bloccaggio idraulico e si disattiva automaticamente quando si viaggia su strada a velocità elevate. Le modalità True Tracking e Rear Delay sono particolarmente utili durante le operazioni di distribuzione o irrorazione, soprattutto quando si svolta dentro e fuori dalle estremità delle file.

JCB Fastrac 6000

Tra le peculiarità dei nuovi Fastrac 6260 e 6300 si annovera il sistema Twin Steer, disponibile tramite il GPS JCB. Il sistema, tramite l’utilizzo di due ricevitori NovAtel, controlla i due assali individualmente, consentendo al trattore di sterzare a granchio direttamente verso la linea di guida su un pendio ripido se è necessaria una correzione per mantenere l’attrezzatura in carreggiata. Il sistema Twin Steer è estremamente efficace nel mantenere le file accuratamente distanziate e posizionate durante la semina di ortaggi coltivati in aiuole, oltre che nell’eliminare danni durante le operazioni multi-passata.

 

SI LAVORA SEMPRE CON LA GIUSTA PRESSIONE GRAZIE AL SISTEMA CTIS

JCB Fastrac 6000

Con la nuova serie Fastrac 6000 anche il sistema di gonfiaggio degli pneumatici CTIS fa il suo ingresso all’interno della gamma JCB. Facilmente gestibile tramite il display iCon in cabina, il sistema utilizza due compressori da 315 centimetri cubi che forniscono un flusso d’aria fino a 600 litri/min, consentendo di gonfiare, ad esempio, quattro pneumatici 650/60 R38 da 1 bar (14,5 psi) a 2 bar (29 psi) per i trasferimenti su strada in poco più di quattro minuti e di sgonfiarli una volta tornati sul campo in meno di un minuto.

Per evitare calore e contaminazioni, il sistema Fastrac CTIS è dotato di un raffreddatore a getto d’aria che riduce la temperatura dell’aria quando si riscalda sotto pressione, scaricandola dalla valvola del cerchio.

 

IMPIANTO IDRAULICO DA 205 O 410 LITRI/MIN CON SOLLEVATORI DA 11.000 CHILOGRAMMI AL POSTERIORE E 5.000 CHILOGRAMMI ALL’ANTERIORE

In qualità di trattori di categoria premium di alta potenza, i Fastrac 6000 adottano un impianto idraulico a portata variabile da 205 litri/min di serie, con il modello 6300 che può essere equipaggiato con una doppia pompa da 410 litri/min di flusso totale. Il nuovo distributore idraulico è dotato di innesti rapidi azionati a leva ed è disponibile un circuito Power Beyond, che fornisce un flusso di olio alle attrezzature su richiesta.

L’impianto idraulico alimenta il sollevatore posteriore da 11.000 chilogrammi fissato all’assale e quello anteriore opzionale da 5.000 chilogrammi. Per quanto riguarda le prese di forza, al posteriore si trova una soluzione a quattro velocità – 540, 540Eco, 1.000 e 1.000Eco giri/min –, mentre all’anteriore si può montare una presa di potenza da 1.000 giri/min che può essere resa reversibile tramite la rimozione di un anello elastico.

JCB Fastrac 6000

Se tutto ciò non dovesse bastare, il pianale di carico dei Fastrac 6000 può sopportare fino a 5.000 chilogrammi, risultando ideale per l’utilizzo di irroratrici o altri serbatoi.

 

UNA CABINA CENTRALE AMPIA E CONFORTEVOLE CON NUMEROSE POSSIBILITÀ DI PERSONALIZZAZIONE

JCB Fastrac 6000

Il centro di comando dei serie 6000 è ovviamente la cabina, un ambiente ampio e spazioso che permette di lavorare nel massimo comfort per merito delle sospensioni avanzate. A seconda dell’allestimento scelto – Standard, Field Pro o Pro Line – il trattore può disporre di diversi accessori, come l’impianto di illuminazione a Led a 360 gradi, il sedile riscaldato e ventilato, i vetri e gli specchietti riscaldati, la telecamera sul gancio posteriore e tanto altro ancora. Per quanto riguarda le telecamere, i due nuovi modelli dispongono di una combinazione di telecamere digitali composta da un obiettivo fish-eye a 180 gradi montato anteriormente, utile quando si esce da un campo per immettersi su strada, e da una telecamera a 120 gradi posta sul retro del pannello del tetto, entrambe con immagini inviate al display iCon.

Ciò che non cambia è la facilità di utilizzo: tutti i comandi sono facilmente raggiungibili e utilizzabili, permettendo anche a chi sale per la prima volta a bordo di orientarsi facilmente. Il trattore può anche essere allestito con un secondo display touchscreen da 12 pollici, utile per visualizzare le informazioni relative alla guida GPS e all’Isobus.

 

L’INTERFACCIA DIGITALE iCON RENDE IL LAVORO PIÙ FACILE

JCB Fastrac 6000

Con la nuova serie Fastrac 6000, JCB ha sviluppato una versione migliorata dell’interfaccia digitale operatore/macchina iCon che si caratterizza per una flessibilità ancora maggiore in termini di personalizzazione delle schermate, così da visualizzare più facilmente le informazioni sulla guida, sulla visualizzazione della telecamera, sull’Isobus o sul controllo delle sezioni. Gli operatori, inoltre, possono creare più profili di configurazioni di controllo e impostazioni del trattore e dell’attrezzatura, richiamandoli a necessità quando serve.

 

OGNI OPERAZIONE VIENE SVOLTA CON LA MASSIMA PRECISIONE GRAZIE A iCONNECT

JCB Fastrac 6000

Tra le soluzioni più interessanti che si possono avere con i Fastrac 6000 figura iConnect, un sistema che raggruppa la guida satellitare con ricevitori NovAtel, il sistema telematico JCB LiveLink per il monitoraggio e la registrazione a distanza del trattore e l’Isobus opzionale, che comprende Universal Terminal, Task Controller e l’assegnazione dei comandi ausiliari Aux-N, con la possibilità di upgrade con Section Control e Variable Rate Control.

Grazie a iConnect e alla guida satellitare è possibile lavorare in maniera estremamente precisa anche su terreni ondulati e con un’acquisizione più rapida e puntuale delle linee guida preimpostate. Inoltre, il sistema è ora in grado di svolgere le svolte a fine campo.

 

© Francesco Ponti

 

Fonte immagini: JCB, Meccagri.