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JCB: première ad Agritechnica 2019 per il Teletruk elettrico

By at Ottobre 17, 2019 | 20:54 | Print

JCB: première ad Agritechnica 2019 per il Teletruk elettrico

SPECIALE AGRITECHNICA 2019

JCB in grande spolvero ad Agritechnica 2019, con un focus sul carico e la movimentazione dei materiali in agricoltura ed orticoltura.

Nel merito, ad Hannover il costruttore inglese darà luogo a una serie di première per il settore agricolo: sarà lanciato il Teletruk elettrico; saranno presentate le nuove versioni – più potenti – delle pale caricatrici gommate top di gamma; saranno mostrate le ultime versioni delle pale caricatrici compatte e delle pale gommate con braccio telescopico ed una versione più versatile della pala caricatrice ultra compatta JCB 403 Agri.

Non solo. Al Salone tedesco farà bella mostra di sé anche la nuova generazione di movimentatori telescopici JCB Loadall Serie III, caratterizzata soprattutto dalla nuova cabina “ad alta visibilità”. Ma andiamo con ordine ed entriamo nel dettaglio partendo proprio dal Teletruk.

 

ANCORA PIÙ VERSATILE NELLA VERSIONE ELETTRICA

Agritechnica è indubbiamente il giusto scenario per accendere i riflettori – anche del mondo agricolo – su una delle più recenti novità di JCB. Si tratta del Teletruk elettrico, ossia il carrello elevatore a braccio telescopico che porta con sé tutti i vantaggi della trazione elettrica: non è rumoroso e le emissioni in atmosfera sono pari a zero.

Ma prima di anticiparne le caratteristiche, va detto che il Teletruk non è una macchina inedita nella gamma di JCB, anzi: l’esordio risale al 1997, a seguire sono state prodotte una serie di versioni alimentate a Diesel e a GPL.

Il valore aggiunto del Teletruk – in tutte le sue versioni – è naturalmente il braccio telescopico. Lo sbraccio in avanti permette infatti di superare il limite dei carrelli tradizionali, che possono solo sollevare e abbassare i carichi verticalmente.

Con la versione elettrica – che peraltro è più compatta rispetto alle altre – il Teletruk si rende ancora più versatile, e quindi utile,  in tantissimi ambienti, compreso quello agricolo.

In quest’ambito, infatti, si possono immaginare applicazioni che prevedono movimentazione di ortaggi nelle serre, nei luoghi di stoccaggio e lavorazione del raccolto, oltre che nei centri di distribuzione alimentare e lungo tutta la catena di distribuzione. In altre parole, ben si presta a lavorare in ambienti chiusi.

Non per questo, però, gli è precluso l’esterno: grazie alla tenuta completamente ermetica e al corpo macchina resistente all’acqua che protegge la trasmissione e altri componenti chiave della macchina, il Teletruk elettrico non teme le intemperie e può quindi lavorare tranquillamente nei piazzali.

Quanto alle caratteristiche tecniche, il modello JCB Teletruk 30-19E è alimentato a batterie (sono batterie piombo-acido da 80 volt, che garantiscono un turno di otto ore con una sola carica), ha una capacità di sollevamento massima fino a 3 tonnellate, e di 1.900 chilogrammi con sbraccio a 2 metri.

Le salite e le discese non rappresentano un problema: la trasmissione elettrica consente di affrontare pendenze fino al 21 per cento.

 

PIÙ EFFICIENZA PER LE GRANDI PALE

JCB 457 Agri, il modello più grande delle pale caricatrici del costruttore inglese, è stato migliorato in termini di potenza e di efficienza, con un incremento delle performance ed un risparmio fino al 10 per cento nel consumo di carburante.

Non solo; oltre all’efficienza è migliorato anche il comfort a bordo. L’operatore può selezionare la funzione “Comfort” in caso di lavori meno impegnativi; una funzione “auto stop” spegne il motore dopo un periodo prolungato al minimo; la trasmissione è stata migliorata, con ricadute positive su efficienza e produttività.

Nel dettaglio, ora la pala JCB 457 Agri è dotata di un motore Cummins da 6,7 litri per una potenza di 210 kW (282 CV); il modello 437 Agri arriva invece a 145 kW (195 CV), mentre il modello 427 Agri mantiene la potenza di 133 kW (179 CV), ma può contare sulle impostazioni “Comfort” di cui sopra.

 

PALE COMPATTE E SOLLEVATORI TELESCOPICI, DIMINUISCONO I CONSUMI

Quanto alle ultime versioni dei modelli di pale a braccio telescopico JCB TM180 e TM220 (nella foto sopra) e di pale compatte JCB 407 e 409, la buona notizia riguarda i consumi: grazie ai miglioramenti introdotti in particolare nella trasmissione, sono ora più efficienti, il che vuol dire, in altre parole, che consumano meno.

Sempre nell’ottica di abbattere i consumi e gli sprechi, è stata introdotta una nuova funzione di spegnimento del motore.

 

UPGRADE ANCHE PER LA PALA ULTRA COMPATTA

La nuova pala ultra compatta JCB 403 Agri Smart Power ha un motore Diesel da 19 kW (25,5 CV) che rende la macchina fino al 10 per cento più efficiente nel consumo di carburante rispetto ai modelli precedenti, mantenendo comunque le prestazioni.

Tra le novità introdotte ci sono il tettuccio pieghevole conforme agli standard FOPS/ROPS, il che permette l’accesso della macchina in spazi di altezza ridotta; il controllo separato della velocità al suolo e della velocità motore per l’utilizzo in abbinamento con accessori ad alimentazione idraulica, e opzioni di idraulica migliorate per adattarsi all’utilizzo di diverse attrezzature frontali.

 

LOADALL SERIE III, IL VALORE AGGIUNTO È LA CABINA

La nuova gamma di sollevatori telescopici JCB Loadall Serie III è caratterizzata da un incremento delle prestazioni di sollevamento e da numerosi miglioramenti costruttivi. Ma la vera novità riguarda la nuovissima cabina Command Plus. Per descriverla al meglio, la parola d’ordine è comfort: spaziosa al suo interno, offre un’ottima visibilità, nonché bassi livelli di rumorosità, ventilazione interna e una serie di spazi di alloggiamento.

Per descriverla con i numeri, è sufficiente fare un parallelo con i modelli precedenti: è più silenziosa del 50 per cento, gli spazi interni sono stati ampliati del 12 per cento, la visibilità è stata migliorata del 14 per cento e il sistema di ventilazione rafforzato del 10 per cento, ottimizzato per eseguire più velocemente il disappannamento e lo sbrinamento del vetro.

La nuova gamma comprende i modelli 538-60, con un’altezza di sollevamento di 6 metri; 532-70 e 542-70 (nella foto sopra), con un’altezza di sollevamento di 7 metri; 536-95, con un’altezza di sollevamento di 9,5 metri e con una capacità di carico aumentata fino a 200 kg rispetto ai loro predecessori; 560-80 per applicazioni movimentazione di materiali pesanti.

L’appuntamento con JCB è ad Hannover, Hall 9/Stand D29.

 

© Emanuela Stìfano

 

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