Jcb: Tier 4 Final e un pacchetto di upgrade per i nuovi telescopici Agri

Macchine 30/09/2015 -

Motorizzazioni che approdano allo Stage IV/Tier 4 Final e importanti upgrade per due modelli di punta che ne incrementano produttività, prestazioni e facilità di utilizzo.

Queste le principali novità che Jcb, marchio leader nella movimentazione in agricoltura, ha approntato per la sua gamma di Loadall – oggi i sollevatori telescopici destinati all’agricoltura più venduti al mondo – e che si accinge a presentare in occasione dell’edizione 2015 di Agritechnica.

 

NUOVE MOTORIZZAZIONI STAGE IV/TIER 4 FINAL

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A montare i nuovi propulsori consoni alle più stringenti normative sulle emissioni saranno per primi, tra i movimentatori telescopici del costruttore inglese dedicati ai mercati europei, i modelli Agri 531-70, 536-60, 536-70, 541-70 (nella foto sopra e in quella di apertura) e 535-95 high-lift, affiancati dai telescopici per impieghi pesanti 550-80 e 560-80 Agri.

L’evoluzione riguarda i brillanti motori Jcb Ecomax da 81, 93 e 108 cavalli (nella foto sotto) – contraddistinti non solo da potenza e coppia elevate ma anche da ridotti consumi di carburante – oggi in grado di rispettare i requisiti richiesti dallo Stage IV/Tier 4 Final grazie ad un compatto sistema di riduzione catalitica selettiva (Scr) con additivo a base di urea, entrambi incorporati in un unico condotto di scarico all’interno del cofano motore in sostituzione del silenziatore di scarico posizionato all’esterno del vano motore.

 

LA SOLUZIONE A CANNA SINGOLA

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Una soluzione compatta a canna singola, dunque, altamente efficiente nell’abbattimento degli NOx e capace al contempo di offrire sensibili vantaggi al costruttore, ai concessionari e agli utilizzatori finali dei Loadall Agri.

Per il primo, infatti, il tutto si traduce in una maggiore flessibilità e facilità di installazione del motore, senza influire sulla visibilità e sulle dimensioni del mezzo, mentre gli operatori possono beneficiare di un contenimento dei consumi e dei costi di esercizio e di manutenzione.

I concessionari Jcb, dal canto loro, hanno la possibilità di de-emissionare le macchine avviate a mercati al di fuori delle aree regolamentate.

 

IDRAULICA INTELLIGENTE

I movimentatori telescopici agricoli motorizzati con Jcb Ecomax emissionati Stage IV/Tier 4 Final sono stati inoltre potenziati con la dotazione di un nuovo circuito ausiliario “high flow” che garantisce superiori livelli di prestazioni e produttività di attrezzature idrauliche come lanciapaglia e desilatori grazie ad una portata massima aumentata fino a 105 litri al minuto a 190 bar.

Nuove caratteristiche che rappresentano un ulteriore perfezionamento del pacchetto Smart Hydraulics recentemente introdotto dal gruppo inglese sulle proprie macchine, sinonimo di valori aggiunti importanti come quello conferito da un’idraulica del braccio rigenerativa che consente tempi di ciclo più rapidi (migliorati fino al 20%, a detta del costruttore) e risparmio di carburante.

 

IL PACCHETTO “SMART HYDRAULICS”

Nell’ambito di questo pacchetto va poi segnalato anche lo smorzamento di fine corsa sul cilindro di ritrazione braccio e di sollevamento, come pure la nuova versione della sospensione antibeccheggio Jcb – che si attiva automaticamente quando il mezzo è in movimento e quando viene selezionata la modalità “auto” – e una sostituzione delle attrezzature facilitata da una valvola idraulica di svuotamento ausiliaria gestita da un pulsante in cabina.

Per un semplice e completo controllo del sollevatore, inoltre, è disponibile un servo joystick (standard sui modelli Agri Super e in opzione sugli Agri Plus) montato sul bracciolo solidalmente al sedile.

 

GLI AGGIORNAMENTI DEI MODELLI AGRI

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Sul palcoscenico di Agritechnica 2015 saranno presenti anche le ultime versioni dei due popolari telescopici 526-56 (nella foto sopra e in quella sotto) e 527-58 Agri, resi ancora più performanti, confortevoli e facili da usare dai numerosi aggiornamenti introdotti da Jcb.

Così il modello 526-56 adesso annovera di serie una trasmissione powershift a quattro velocità dotata di convertitore di coppia, che consente di raggiungere una velocità di 33 chilometri orari, e di tasto di selezione marcia avanti/indietro posizionato sul joystick di controllo dei movimenti del braccio.

 

MIGLIORI PRESTAZIONI, PRODUTTIVITÀ E FACILITÀ D’USO

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Fornita di serie, ora, è anche la possibilità di selezionare la modalità di traslazione a due o quattro ruote motrici, per una maggiore efficienza e minore usura degli pneumatici durante i trasferimenti su strada.

Opzionale, invece, una trasmissione powershift da 40 chilometri orari.

Da citare inoltre, tra le funzionalità appannaggio del modello 526-56 Agri, lo stacco della trasmissione che permette di disinserirla utilizzando il freno a pedale, mettendo l’operatore in condizione di bilanciare agevolmente forza di trazione e idraulica in modo da ottimizzare le prestazioni della macchina in specifiche applicazioni (vedi, ad esempio, la pulizia delle stalle).

La trasmissione idrostatica a due velocità presente sul modello 527-58 Agri, invece, dispone adesso di serie della funzione Vari-speed, che può essere messa a frutto per impostare il regime di giri del motore e la velocità di marcia in modo indipendente, il che risulta particolarmente utile in caso di impiego di attrezzature caratterizzate da una richiesta di flussi di olio molto elevati.

Per entrambi i modelli, poi, sono state previste nuove valvole di bilanciamento per le funzioni idrauliche di chiusura del braccio e di rovescio attrezzatura, in grado di migliorare la risposta della macchina e, pertanto, il ciclo di movimentazione in termini di velocità ed efficienza.

 

PIÙ COMFORT, MAGGIORE CONTROLLO

Anche i telescopici 526-56 e 527-58 Agri vantano l’idraulica intelligente varata da Jcb sui suoi più recenti Loadall, a partire dal fine corsa di smorzamento dei movimenti di sollevamento e chiusura del braccio, che consente di minimizzare la perdita di materiali sfusi.

Come in precedenza il joystick e gli interruttori ausiliari svolgono le funzioni di azionamento proporzionale di braccio e attrezzature frontali, assicurando una ottima precisione di movimenti e posizionamento.

Adesso però si è aggiunta la novità rappresentata dalla esclusiva funzione Bucket Control System, utilizzabile per scuotere l’attrezzatura senza mosse ripetute del joystick e vantaggiosa per svuotare la benna da materiali, misurare con precisione la quantità di cereali contenuti nella benna o scuotere erba o mais da una forca.

Una volta attivata, infatti, questa funzione emula i comandi di scuotimento impartiti dall’operatore, mentre l’intensità del movimento è determinata dall’ampiezza dei movimenti laterali del joystick.

A garantire operazioni di sostituzione delle attrezzature eseguibili con semplicità, e (ove possibile) anche a motore acceso, provvede sempre la nuova valvola di svuotamento del circuito idraulico ausiliario, azionabile tramite pulsante.

Nuovo, infine, anche l’impianto di luci a led (opzionale) che, unitamente alle luci di lavoro situate sul braccio, garantisce una ottimale illuminazione su tutto il perimetro dei telescopici 526-56 e 527-58 Agri di Jcb.

 

 
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