John Deere: 25 anni di guida automatica e connettività

Componenti 28/08/2026 -
John Deere: 25 anni di guida automatica e connettività

John Deere festeggia i 25 anni dalla prima guida automatica

 

Parlare oggi di guida automatica e agricoltura di precisione è del tutto normale, in quanto tutti i costruttori, direttamente o tramite la fornitura di aziende specializzate, propongono soluzioni in grado di rendere più preciso ed efficiente il lavoro in campo. Tutt’altra cosa era parlarne 25 anni fa, quando queste tecnologie erano agli albori e le prime aziende pioneristiche cominciavano ad affrontare tali tematiche.

John Deere è stata una di queste, facendo debuttare nel 2001 il primo ricevitore StarFire (nella foto sotto) e il display GreenStar, due strumenti che guidavano l’operatore per lavorare in maniera più precisa e uniforme. In un quarto di secolo l’Azienda non ha perso la sua volontà di innovare, arrivando a proporre oggi alcune delle soluzioni più evolute in materia di agricoltura di precisione e digitalizzazione.

 

25 ANNI DAL PRIMO RICEVITORE STARFIRE E DAL DISPLAY GREENSTAR

John Deere 25 anni guida automatica - Primo ricevitore StarFire

In 25 anni ne sono cambiate tante di cose e, se pensiamo a com’era il mondo nel 2001, sembra che sia passato molto più tempo. La tecnologia ha cambiato la nostra vita, a volte in meglio e altre in peggio, ma quello che è certo è che oggi sarebbe davvero difficile fare a meno delle tante soluzioni digitali che accompagnano la nostra quotidianità.

Uno dei casi più nobili riguarda i sistemi per l’agricoltura di precisione, che hanno permesso di aumentare le rese e ridurre le spese di gasolio, sementi, fertilizzanti e pesticidi. Un risultato davvero ammirevole reso possibile dalla visione pioneristica di alcune aziende che, già negli anni 90, avevano deciso di puntare sullo sviluppo tecnologico per far evolvere l’agricoltura.

John Deere 25 anni guida automatica - Display GreenStar

John Deere è stata tra i protagonisti di questa transizione, presentando nel 2001 il primo ricevitore StarFire e il display GreenStar (nella foto sopra): grazie a questi strumenti l’operatore riceveva indicazioni sulla direzione della svolta, gettando le basi per la guida parallela e migliorando la precisione tra passate successive.

 

CON AUTOTRAC È ARRIVATO IL MANTENIMENTO AUTOMATICO DELLA TRAIETTORIA

Dopo solo un anno, nel 2002, è stato introdotto AutoTrac, portando in campo la guida automatica assistita da GPS. Il risultato? Il trattore era in grado di mantenere autonomamente la traiettoria, lavorando con un margine di precisione di 30 centimetri. Un risultato di poco conto secondo gli standard odierni, ma che all’epoca era decisamente all’avanguardia.

 

UN GRANDE PASSO IN AVANTI IN TERMINI DI PRECISIONE CON L’INTRODUZIONE DELLA TECNOLOGIA RTK

Sono bastati due anni a John Deere per raggiungere un livello di precisione decisamente più elevato e paragonabile agli standard di oggi: nel 2004, infatti, l’introduzione del sistema AutoTrac con tecnologia RTK permetteva di lavorare con un margine di 2,5 centimetri, consentendo a trattori e mietitrebbie di seguire le stesse traiettorie in modo affidabile nell’arco di più stagioni.

 

IL LAVORO DIVENTA COMPLETAMENTE AUTONOMO CON AUTOPATH ROWS E AUTOPATH BOUNDARIES

John Deere 25 anni guida automatica - Autopath Boundaries

La Casa del Cervo ha continuato a evolvere le sue tecnologie di anno in anno, sviluppando la sua guida automatica in modo da gestire qualsiasi manovra in campo e non solo quelle in capezzagna. Nel 2020 è stato presentato AutoPath Rows, un sistema progettato per registrare le traiettorie effettivamente percorse da ciascuna unità di semina e consentirne una ripetizione accurata.

Nel 2024 è stata quindi la volta di AutoPath Boundaries, un sistema che, intervenendo direttamente dal display in cabina o dal John Deere Operations Center, ha consentito il calcolo e la creazione automatica di percorsi ottimizzati per l’intero campo in base ai suoi confini, capezzagne incluse.

 

UNA CONTINUA EVOLUZIONE PASSATA ATTRAVERSO I DISPLAY E I RICEVITORI SATELLITARI
John Deere 25 anni guida automatica - Display G5Plus

Display G5Plus con licenze permanenti AutoTrac™ e Controllo sezioni

«Negli ultimi 25 anni, l’agricoltura di precisione è passata dai primi sistemi di guida visiva e dalla gestione manuale dei dati a flussi di lavoro integrati e automatizzati. Dalle keycard alla connettività cloud, dal supporto alla sterzata fino alla guida ad alta precisione e alla creazione automatica dei percorsi, l’obiettivo è rimasto lo stesso: rendere il lavoro in campo più semplice, preciso ed efficiente.» È con queste parole che Peter Koch, Production System Marketing Manager per le Precision Technologies, ha descritto l’evoluzione delle tecnologie messe a disposizione da John Deere.

Un percorso narrato anche dai diversi hardware che la Casa ha sviluppato nel corso degli anni: dal primo display GreenStar del 2001 alle seguenti Generazione 2 del 2005, Generazione 3 del 2011, Generazione 4 del 2014 e Generazione 5 del 2023.

John Deere 25 anni guida automatica - StarFire 7500

Un percorso parallelo è stato compiuto anche dai ricevitori satellitari: dal primo StarFire (2001) agli StarFire iTC (2004), StarFire 300 (2008), StarFire 3000 (2010), StarFire 6000 (2016) fino all’attuale StarFire 7500 (2024).

 

DA FIELDDOC A JDLINK, STORIA DELL’EVOLUZIONE DELLA GESTIONE DEI DATI

Nel corso del tempo sono mutate anche la gestione dei dati e la connettività: inizialmente, infatti, la documentazione digitale delle operazioni in campo poteva essere gestita tramite la funzione FieldDoc, che consentiva di memorizzare le informazioni su una keycard da leggere manualmente in ufficio.

John Deere 25 anni guida automatica - Modem GDLink

Modem JDLink

Oggi, invece, il trasferimento dei dati avviene automaticamente tramite i modem JDLink che trasmettono le informazioni in tempo reale a smartphone, tablet o computer, consentendo un approccio alle decisioni operative e alla gestione delle macchine più connesso e integrato.

 

TELEMETRIA, DIAGNOSTICA E GESTIONE DELLA FLOTTA SONO DA SEMPRE AL CENTRO DELL’OFFERTA JOHN DEERE

Scoprire le soluzioni presentate da John Deere 25 anni è di per sé sorprendente, ma lo è ancora di più se a questi elementi si aggiunge JDLink, una tecnologia che già nel 2002 consentiva di collegare le macchine supportando telemetria, diagnostica remota, gestione professionale della flotta e un’efficiente esecuzione delle operazioni in campo, gettando le basi per un’agricoltura connessa.

Questo progetto ha gettato le fondamenta dell’attuale Data Sync, che sincronizza automaticamente qualsiasi nuovo percorso di guida, confine, prodotto o attrezzatura su tutta la flotta e nel John Deere Operations Center, garantendo che le informazioni critiche per il lavoro in campo siano sempre aggiornate e accessibili a tutti gli operatori.

La crescente importanza della disponibilità di dati documentali accurati ha portato l’Azienda a introdurre nel 2022 Work Planner, uno strumento che consente ai responsabili aziendali di organizzare online le operazioni in campo e inviarle in modalità wireless alla flotta.

Una volta che l’operatore entra nel campo, il display carica automaticamente tutte le informazioni necessarie, senza alcun intervento manuale, rendendo la macchina immediatamente operativa.

 

25 ANNI DI STORIA E PIÙ DI UN MILIONE DI MACCHINE CONNESSE DIGITALMENTE

Dai primi display e ricevitori alle moderne soluzioni che combinano la creazione automatica dei percorsi di guida AutoTrac e AutoPath ne è stata fatta di strada e a dimostrarlo sono i numeri: John Deere, infatti, può vantare oggi più di un milione di macchine connesse digitalmente, vale a dire una delle flotte connesse più grandi al mondo, giocando un ruolo da protagonista nello sviluppo dell’agricoltura basata sui dati.

 

© Meccagri – riproduzione riservata.
Fonte immagini: John Deere.

 

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