John Deere 6R MY27: l’icona si rinnova

Macchine , Trattori 11/06/2026 -
John Deere 6R MY27: l’icona si rinnova

John Deere presenta i nuovi 6R MY27, ancora più potenti e tecnologici.

L’attesa è finita: dopo settimane di fermento, John Deere ha finalmente svelato le nuove serie che andranno ad alzare ulteriormente l’asticella qualitativa e tecnologica dei trattori del Cervo. 6R, 6M e 8R MY27 sono le tre grandi novità svelate lo scorso 8 giugno, con la Serie 6R che è stata oggetto di un profondo rinnovamento nei modelli con telaio Large ed Extra Large.

Con questa nuova edizione John Deere punta a conquistare un mercato che ha già largamente dimostrato di apprezzare i modelli della Serie 6R, offrendo prestazioni ancora più elevate e un comfort di guida di tipo automobilistico.

 

DUE TIPI DI TELAIO PER SEI MODELLI CHE SI CONTRADDISTINGUONO PER UN ECCELLENTE RAPPORTO PESO/POTENZA

John Deere 6R 240 MY27

La rinnovata Serie 6R di alta potenza si compone in totale di sei modelli: quattro con telaio Large – 6R 180, 6R 200, 6R 220 e 6R 240 (nella foto sopra)– e due con telaio Extra Large – 6R 230 e 6R 260 (nella foto sotto). Tutti i modelli montano un motore John Deere PowerTech PSS da 6,8 litri di cubatura in grado di raggiungere una potenza massima di 305 cavalli con Intelligent Power Management – IPM sul 6R 260.

John Deere 6R 260 MY27

È interessante porre sotto la lente d’ingrandimento i 6R 240 e 6R 260, i due modelli più grandi per ogni tipologia di telaio. Il 6R 240, grazie al motore turbo a due stadi e al sistema IPM, è in grado di sviluppare una potenza massima di 291 cavalli, ottenendo così un rapporto peso/potenza di 30,5 chilogrammi per cavallo. Il passo compatto di 2.800 millimetri e il raggio di sterzata di 5,6 metri lo rendono estremamente versatile, con la trasmissione a variazione continua AutoPowr di serie che ne fa ideale il compagno di lavoro ideale per le grandi aziende agricole e i contoterzisti.

John Deere 6R 240 MY27

6R 240 MY27

Per quanto riguarda l’impianto idraulico, il 6R 240 offre una portata massima 210 litri/ min e fino a sei distributori posteriori completamente indipendenti, oltre a due distributori anteriori e una presa idraulica Power Beyond.

 

6R 260: FINO A 305 CAVALLI DI POTENZA E POSSIBILITÀ DI SCEGLIERE FRA LA TRASMISSIONE AUTOPOWR O LA NUOVA e19 FULL POWERSHIFT
John Deere 6R 260 MY27

6R 260 MY27

Spostando l’attenzione sul 6R 260 MY27, la prima grande novità riguarda la trasmissione: oltre alla variazione continua AutoPowr è infatti disponibile la nuova e19 full powershift, una trasmissione basata sulla tecnologia PowrQuad che integra un design a doppia frizione e valvole di controllo proporzionali avanzate per garantire cambi marcia fluidi e senza strappi. Per ottenere un’accelerazione fluida e rapida durante i trasporti su strada sono disponibili le funzioni scroll e skip.

John Deere 6R 260 MY27

6R 260 MY27

Il 6R 260, forte di una capacità di sollevamento posteriore di 10.400 chilogrammi e anteriore di 5.900 chilogrammi, dispone anche del sistema centralizzato di gonfiaggio pneumatici CTIS integrato a linea singola, con un compressore dedicato a doppio pistone da 700 litri/min in grado di pompare un bar in soli quattro minuti e mezzo. Per i modelli 6R 230 e 6R 260, l’opzione EZ Ballast aggiunge fino a 1.700 chilogrammi con la pressione di un pulsante mantenendo la distribuzione del peso nel range ideale 40/60.

 

CON LO SPORT PACKAGE PRO I NUOVI 6R SI GUIDANO COME UNA BERLINA SPORTIVA

La Casa del Cervo ha puntato molto sull’incremento del comfort sia durante i lavori in campo che nei trasporti su strada. Per tale motivo è stato sviluppato lo Sport Package Pro, che combina aggiornamenti del telaio, dello sterzo e della frenata per migliorare la stabilità, il comfort di guida e la precisione di sterzatura su strada e fuoristrada.

Il pacchetto include la sospensione dell’assale anteriore TLS Pro (nelle foto sopra) aggiornata che offre smorzamento e sospensione adattivi e regolabili, funzionando sia in modalità automatica che manuale, adattandosi alle preferenze dell’operatore e alla configurazione della zavorra.

Anche la sospensione idraulica della cabina (HCS) (nella foto sopra) è stata aggiornata con nuovi cilindri a bassa frizione, un controller aggiornato e componenti di montaggio cabina rivisti, mentre all’interno del vano si trovano una colonna dello sterzo ridisegnata con regolazione della memoria, un nuovo volante in pelle sagomato da 33 centimetri, un nuovo sistema frenante e tante altre opzioni come lo smorzamento del sedile regolabile, cerchi opzionali più larghi, uno sterzo a rapporto variabile e il nuovo sterzo reattivo.

 

ANCORA PIÙ SPAZIO E VISIBILITÀ ALL’INTERNO DELLA CABINA COMMANDVIEW 4

John Deere 6R MY27 Cabina CommandView™ 4 

È chiaro dunque come John Deere abbia lavorato intensamente alla cabina CommandView™ 4  che equipaggia i 6R MY27. Gli operatori possono ora godere su più spazio grazie al maggior volume del vano, con il telaio cabina ridisegnato con montanti a C inclinati in avanti e il lunotto curvo che migliorano la visibilità sulle attrezzature posteriori fino al 20 percento rispetto al modello precedente. Il livello di rumore interno è indicato in 66 dB(A).

Per assicurare il massimo comfort durante le lunghe giornate di lavoro, i nuovi 6R dispongono di una radio touchscreen con Apple CarPlay e Android Auto wireless, sistema audio 6.1 con subwoofer, ricarica wireless per telefono di serie, fino a quattro porte USB-C, un frigorifero da 8,5 litri con compressore e un sistema di climatizzazione più potente.

Miglioramenti funzionali aggiuntivi includono il pre-avvio automatico del display all’apertura della porta, tergicristallo a 320 gradi, un nuovo tergicristallo lato destro, blocco automatico dell’assale sterzante del rimorchio in retromarcia e un filtro cabina di categoria IV completamente integrato.

 

TUTTO SI CONTROLLA IN PUNTA DI DITA CON LA NUOVA GENERAZIONE DI COMMANDARM

Il centro di comando risiede nella nuova generazione di CommandARM che si arricchisce di un display supplementare per la regolazione del sedile, del CommandARM e delle impostazioni della cabina. I joystick CommandX Plus di serie e CommandX Pro opzionali sono disponibili per le nuove trasmissioni e19 full PowerShift e AutoPowr. Il nuovo Vision Seat, infine, completa la gamma sedili, offrendo rotazione di 50 gradi, regolazioni elettriche e funzioni comfort premium come la ventilazione del collo.

 

SI LAVORA CON LA MASSIMA PRECISIONE GRAZIE AI SISTEMI ORIGINALI JOHN DEERE

John Deere 6R MY27

John Deere è da sempre una delle aziende più all’avanguardia sul tema dell’agricoltura di precisione e con la nuova serie 6R MY27 la tradizione prosegue: i trattori del Cervo sono infatti forniti con ricevitore integrato StarFire 7500, G5 CommandCenter e modem JDLink, consentendo accesso immediato a guida automatica, automazione e anche autonomia supervisionata in base alla licenza selezionata.

Le funzioni disponibili includono AutoPath Rows and Boundaries, AutoTrac Turn Automation, guida passiva delle attrezzature e visualizzazione di mappe satellitari. Inoltre, In-Field Data Sharing sincronizza più macchine impegnate nello stesso lavoro, mentre DataSync trasferisce la documentazione in modalità wireless al John Deere Operations Center.

I report di lavoro automatizzati sono un importante strumento al servizio dei contoterzisti in un’ottica di semplificazione delle mansioni amministrative, mentre funzioni come il Work Plan Sharing e il Machine Sync opzionale permettono rispettivamente di semplificare la pianificazione delle operazioni e di consentire un’efficiente operatività leader-follower nella logistica di raccolta.

 

MANUTENZIONE SEMPLIFICATA E INTERVALLI DI MANUTENZIONE ESTESI PER MASSIMIZZARE IL LAVORO IN CAMPO

Un buon trattore per definirsi tale deve assicurare una manutenzione semplice e intuitiva, motivo per cui John Deere ha progettato i nuovi 6R con solo 14 punti di lubrificazione e una ventola reversibile montata in fabbrica. Otto luci Led di servizio integrate, insieme a telecamere anteriori e posteriori, garantiscono una manutenzione sicura e un facile aggancio delle attrezzature di giorno e di notte, mentre gli oltre 2.000 punti dati per la diagnostica remota permettono ai tecnici di identificare più rapidamente i problemi.

Gli Expert Alerts predittivi e il Remote Display Control rendono possibile un’assistenza efficiente e proattiva, mentre un dettaglio come il vassoio porta-attrezzi estraibile e protetto dalla polvere mantiene gli strumenti essenziali in ordine e a portata di mano.Per garantire la massima produttività in campo, l’Azienda ha esteso gli intervalli di manutenzione a 750 ore per il motore e 1.500 ore per trasmissione e impianto idraulico.

 

© Meccagri – riproduzione riservata.
Fonte immagini: John Deere.

 

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