John Deere: nuove trince semoventi 9500 e 9600, sotto al cofano il potente motore JD18X

Macchine 16/09/2021 -

Le popolari ed apprezzate trince semoventi di casa John Deere compiono cinquant’anni e il gruppo americano ha voluto celebrare a dovere l’importante anniversario. A tal fine l’11 e il 12 agosto scorsi, in quel di Rodano, in provincia di Milano, è stato organizzato un grande evento per la stampa dedicato a ripercorrere le tappe dei successi ottenuti nel tempo da queste macchine agricole iconiche per il brand.

Un evento che ha rappresentato l’occasione per il lancio dei due nuovi modelli di trince semoventi che hanno completato la serie 9000 del Cervo, fornendo ai partecipanti l’opportunità di conoscere da vicino le nuove trince e di verificarne prestazioni e caratteristiche in campo.

Al debutto, dunque, i due modelli 9500 e 9600, che si segnalano per i nuovi più elevati traguardi segnati in termini di potenza, prestazioni, produttività e avanzata dotazione elettronica e di strumenti per l’agricoltura di precisione.

 

NUOVO MOTORE JOHN DEERE JD18X: ALTE PRESTAZIONI CON BASSI CONSUMI DI CARBURANTE

Superiori livelli di performance e produttività, anche in condizioni di raccolta difficili, dovuti in larga parte al grande punto di forza delle nuove trince 9500 e 9600, il loro nuovo potente motore John Deere JDl8X da 18 litri, erogante rispettivamente 700 e 750 cavalli che, grazie al surplus di potenza elargito, salgono fino a 766 cavalli sul modello 9500 e a 787 cavalli sul modello 9600.

Un motore semplice e affidabile, molto brillante e a basso consumo di carburante, dotato di sistema di alimentazione common rail ad alta pressione, turbocompressori di serie e ricircolo dei gas di scarico (EGR) raffreddato.

 

PIENA CONFORMITÀ ALLO STAGE V SENZA ALCUN ADDITIVO PER EMISSIONI DIESEL

Pienamente conforme agli standard di emissionamento Stage V, inoltre, senza necessità di additivo per emissioni diesel (DEF), a tutto vantaggio di una maggiore operatività a costi minori grazie agli intervalli di manutenzione estesi. Gli organi di trasmissione del moto posteriori, poi, riducono in modo significativo il rumore come pure la sollecitazione torsionale e dell’albero motore, mentre la capacità del serbatoio carburante ammonta a 1.500 litri.

 

IL SISTEMA HARVESTMOTION PLUS AUMENTA LA COPPIA E LA POTENZA A BASSI REGIMI DEL MOTORE

E, se le trince della serie 9000 di John Deere sono note per l’HarvestMotion, l’esclusivo concetto di basso regime di giri del motore in favore dell’incremento della produttività e dell’efficienza (10 per cento in più di prestazioni e 10 per cento in meno di consumo di carburante, a detta del costruttore), il nuovo propulsore JD18X introduce ora anche il sistema HarvestMotion Plus, che significa un notevole aumento di coppia e ancora maggiore potenza a bassi regimi del motore.

L’insieme di queste funzionalità, asseriscono in seno a John Deere, sarà in grado di garantire agli utilizzatori una riduzione del 10 per cento del consumo di carburante per ogni tonnellata raccolta e un costo dell’olio inferiore del 33 per cento rispetto ad altre macchine della stessa classe di potenza.

L’ampia larghezza del canale di alimentazione (830 millimetri) risulta commisurata all’elevata produttività delle nuove trince semoventi 9500 e 9600 ed è in grado di garantire al tempo stesso la migliore qualità possibile del foraggio e la massima efficienza di taglio. Il collaudato rotore di taglio DuraDrum, a sua volta, largo 850 millimetri, è stato progettato anche per gestire massicci flussi di raccolto indipendentemente dalla lunghezza di taglio selezionata.

E, in raccordo con la maggiore potenza del motore, questi nuovi modelli lanciati da John Deere sono equipaggiati di trasmissione ProDrive rinforzata e di un telaio migliorato.

 

RIDISEGNATO TUBO DI LANCIO, 20 CENTIMETRI PIÙ LUNGO RISPETTO AL PRECEDENTE E CON CONTONI OTTIMIZZATI PER UNA RESA SUPERIORE

Ma tra gli elementi fortemente caratterizzanti delle nuove trince 9500 e 9600 figura senz’altro il loro ridisegnato tubo di lancio per testate da mais a otto file, basato su un approccio progettuale innovativo e ottimizzato nella geometria, mirando ad una manutenzione più semplice, ad un flusso di raccolto migliorato in condizioni di raccolto appiccicoso (come l’erba medica o l’erba ad elevato tenore di zucchero) e ad un più facile riempimento del rimorchio.

Così oggi la configurazione standard del tubo di lancio risulta più lunga di 20 centimetri rispetto alla versione precedente e moduli di estensione opzionali consentono di adattarne la lunghezza alla larghezza della testata della trincia.

Aperture aggiuntive, inoltre, agevolano gli interventi di pulizia e di manutenzione, contribuendo anche ad allungare il tempo di attività della macchina.

 

ROMPIGRANELLA CON DUE DIFFERENTI TIPOLOGIE DI RULLI

A garantire ottimali risultati di lavorazione della granella con qualsiasi lunghezza di taglio, poi, provvedono due differenti tipologie di rulli per il rompigranella, così da soddisfare ogni esigenza: design a dente di sega standard, rullo da 240 millimetri per varie tipologie di raccolti e differenziale di velocità del 32 per cento (40 per cento opzionale) per il rompigranella John Deere Premium KP™; design a dente di sega o nuovo design XCut con scanalatura tagliata a spirale sulla superficie del rullo per il rompigranella XStream KP™, caratterizzato da diametro del rullo di 250 millimetri e differenziale di velocità del 50 per cento (40 per cento opzionale).

Entrambi i modelli di rulli sono forniti anche con il collaudato rivestimento per impieghi gravosi Dura Line™ studiato per una maggiore durata.

 

DISPONIBILI CON LA GAMMA COMPLETA DI SISTEMI PER L’AGRICOLTURA DI PRECISIONE ISG DI JOHN DEERE

 

Le due nuove trince semoventi della serie 9000 sono infine disponibili, come detto, con la gamma completa di soluzioni John Deere per l’agricoltura di precisione ISG (Intelligent Solutions Group), finalizzate a migliorare il comfort dell’operatore e la qualità di taglio.

Un ricco pacchetto che annovera tecnologie di ultima generazione, a partire dai sensori. Vedi, in particolare, il sensore NIR (Near InfraRed) di HarvestLab™ 3000,  che consente di visualizzare e documentare le misurazioni in tempo reale della resa delle colture, dell’umidità e di altri costituenti, quali proteine, amido, fibre, in valore totale o in comode mappe sito specifiche per ciascun campo (HarvestLab™ 3000 permette inoltre di impostare in automatico, in tempo reale, la lunghezza di taglio AutoLOC™ e il dosaggio degli inoculanti per insilati, in base al contenuto di sostanza secca).

Lo stesso sistema di sensori può essere utilizzato in modalità stazionaria per analizzare l’insilato, allo scopo di gestire in modo più accurato le razioni alimentari e per analizzare i costituenti del concime (ad esempio N, NH4, P e K) quando si utilizza una cisterna spandiliquami.

Inclusi nella gamma ISG di John Deere, inoltre, la sterzata automatica AutoTrac™, la funzione MachineSync, deputata al coordinamento automatico della velocità e della posizione del rimorchio con quelle della trinciacaricatrice, il sistema di guida automatica RowSense™, che permette alla trincia di seguire automaticamente le file di mais; e l’Active Fill Control (AFC) per il riempimento automatico dei rimorchi. Attraverso il portale John Deere Operations Center, poi, vengono consentite la gestione attiva della flotta e la visualizzazione dei dati, sia della macchina sia del raccolto.

 

Le specifiche tecniche

9500
9600
MOTORE
JD18X JD18X
CILINDRI/CILINDRATA (litri)
6/18,0 6/18,0
POTENZA NOMINALE A 1.800 GIRI/MIN (CV)
700
750
POTENZA MASSIMA A 1.350 GIRI/MIN (CV) 766 787
CLASSE DI EMISSIONI
FT4/EU Stage 5 FT4/EU Stage 5
TRASMISSIONE ProDrive™,
completamente automatica
ProDrive™
completamente automatica
TIPO DI CANALE DI ALIMENTAZIONE DEL RACCOLTO
Corpo largo
Corpo largo
ROTORE DI TAGLIO (larghezza, diametro, numero di coltelli)
DuraDrum (850 mm, 670 mm,
40-48-56-64)
DuraDrum (850 mm, 670 mm,
40-48-56-64) 
SCANALATURE CINGHIA DELLA TRASMISSIONE PRINCIPALE
8
 8
ROMPIGRANELLA
JD™ Premium KP™ o
JD™ XStream KP™ 
JD™ Premium KP™ o
JD™ XStream KP™ 
CAPACITÀ SERBATOIO CARBURANTE (litri)
1.500
1.500

 

 
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