Köckerling: coltivare il terreno senza arare

Attrezzature 08/09/2021 -

Köckerling, azienda a conduzione familiare con sede a Verl, nella Renania settentrionale-Westfalia, le cui origini risalgono a metà del secolo scorso, si è specializzata negli ultimi 25 anni nello sviluppo e produzione di macchine per coltivazione del terreno senza aratura.

Di particolare interesse tra i prodotti in listino una serie di coltivatori in grado di operare con ottimi risultati anche su terreni particolarmente tenaci e in situazioni con elevate quantità di residui colturali. Rientra tra questi il coltivatore a dischi Kockerling Rebell Classic 600 T che Marchetti Macchine Agricole, distributore per l’Italia dei prodotti del costruttore tedesco, ha recentemente mostrato al pubblico nel corso di una demo in campo organizzata a Este, in provincia di Padova.

 

COLTIVATORE A DISCHI REBELL CLASSIC, COMPATTO E VERSATILE

Disponibile con larghezze di lavoro da 3 a 12 metri ed estremamente compatto, Rebell Classic può eseguire sia la lavorazione del terreno superficiale post trebbiatura sia la preparazione del letto di semina finale ed in grado di lavorare su varie colture mostrando una grande versatilità che si traduce in una sensibile riduzione dei tempi e dei costi operativi.

La profondità di lavoro va da 2 a 12 centimetri e può essere regolata idraulicamente dalla cabina del trattore.

Il modello in prova, caratterizzato da una larghezza di lavoro di 6 metri e dalla presenza di due file di dischi dentati da 51 centimetri di diametro, con supporto a molla (disponibile anche la variante  a balestra), distanti tra loro 130 millimetri, presentava ruote di supporto frontali, rullo anteriore a lame con regolazione idraulica, doppio rullo posteriore ad anelli ed  erpice spargipaglia.

Da segnalare tra i possibili accessori la tramoggia per la semina di cover crop e il sistema di controllo elettronico dei semi distribuiti. Disponibile anche il terminale ISOBUS che permette all’attrezzatura di usufruire delle agevolazioni previste dal credito d’imposta 4.0.

 

SEMINATRICE UNIVERSALE ULTIMA CS, ADATTA ANCHE ALLA SEMINA SU SODO

Nella stessa dimostrazione in campo Marchetti Macchine Agricole ha mostrato al lavoro un’altra attrezzatura firmata Köckerling, la seminatrice pneumatica semiportata Ultima CS 300,  anch’essa in grado di lavorare sia su terreno semilavorato sia su sodo.

Macchina contraddistinta al pari del coltivatore Rebell da una grande versatilità, Ultima CS può essere impiegata per la  semina non solo dei cereali ma anche di colza, fave, piselli e persino mais offrendo nelle diverse situazioni ottime rese abbinate a bassi costi di esercizio.

La seminatrice in questione, declinata nelle larghezze di lavoro di 3, 4 e 6 metri (con larghezza di trasporto di 3 metri), per un peso rispettivamente di 4.570, 5.720 e 9.000 chilogrammi, presenta in successione una livella anteriore – che, essendo in grado anche di rompere gli aggregati grossolani del terreno, funziona ottimamente in caso di semina su pacciamatura –, l’elemento di semina indipendente, l’ancora di lavorazione e il tubo di adduzione che deposita il seme su strisce larghe 60 millimetri ciascuna, con spaziatura tra le file di 185 millimetri.

I cilindri idraulici a semplice effetto delle unità di semina, oltre a regolare la profondità di lavoro, svolgono anche la funzione di ammortizzatori in presenza di sassi e grossi dossi in campo. Inoltre impediscono la trasmissione delle vibrazioni al telaio della macchina. La seminatrice pertanto conserva un’elevata stabilità anche a velocità di 15-20 chilometri orari.

Il carico per ogni elemento è regolabile fino a un massimo di 230 chilogrammi e i robusti denti (16, 22 o 32 a seconda dei modelli) mantengono in modo ottimale la profondità preimpostata.

Chiudono gli elementi le ruote di trasporto su strada, i livellatori posteriori a balestra, il rullo packer STS che esegue il consolidamento finale e l’erpice posteriore.

La tramoggia va da una una capacità di 2.700 litri (Ultima CS 300 e CS 400) a 3.300 litri (Ultima CS 600).

La seminatrice Ultima CS è ISOBUS compatibile e può essere azionata mediante un terminale di controllo posizionato nella cabina del trattore. Disponibile, oltre all’ISOBUS Basic Terminal, l’ISOBUS Terminal Touch 1200, caratterizzato da maggiori funzionalità e massima flessibilità e facilità d’uso.

 

 
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