Kuhn a Eima 2022: macchine sempre più innovative, connesse e intelligenti

Attrezzature 08/12/2022 -
Kuhn a Eima 2022: macchine sempre più innovative, connesse e intelligenti

Tutta la forza dell’innovazione di casa Kuhn e la sua feconda vena progettuale sono emerse ancora una volta a tutto tondo sul palcoscenico fieristico di Eima 2022, che ha visto la casa costruttrice presente a Bologna con un cospicuo e articolato pacchetto di novità accomunate da parole chiave quali ISOBUS, telemetria e connessione, riferita, quest’ultima, oltre che alle macchine, anche alla relazione sempre più stretta intercorrente tra Kuhn Italia e i propri clienti e partner commerciali, grazie all’offerta di servizi in grado di rispondere rapidamente ed in modo efficiente a tutte le esigenze di agricoltori e contoterzisti.

Così nell’ampio stand Kuhn di 1.000 metri quadri uno spazio di primo piano è spettato, in tutte le famiglie di prodotto del gruppo francese, alle macchine e alle attrezzature oggi sempre più connesse e intelligenti, dotate di nuove soluzioni all’avanguardia nell’ambito della digitalizzazione dell’agricoltura, spingendosi in una dimensione sempre più avanzata di precision farming, con l’obiettivo di migliorare prestazioni e produttività, ottimizzando i costi, riducendo gli sprechi e incrementando al contempo la vita utile delle macchine stesse.

 

SEMINATRICE PNEUMATICA KOSMA AD ELEVATA PRECISIONE DI SEMINA

Kosma ad azionamento elettrico (e), a 12 file con telaio ripieghevole (R).

Di qui, in tal senso, anche il particolare interesse rivolto da Kuhn alle tecniche di semina di precisione, tendenza rappresentata sotto i riflettori della rassegna bolognese dalla nuova seminatrice pneumatica Kosma, frutto di un progetto di semina sviluppato dalla casa di Saverne sulla scorta degli input ricevuti dagli agricoltori, che incarna una soluzione capace di combinare al meglio caratteristiche di leggerezza, efficienza ed economia con una elevata precisione di semina.

Con una pressione al suolo dell’elemento seminatore che arriva fino ad un massimo di 120 chilogrammi, Kosma risulta adatta a quasi tutte le condizioni di semina di precisione, particolarmente indicata per semine su terreni preparati con tecniche di lavorazione convenzionale, con velocità di semina che toccano gli 8 chilometri orari, ma ottimamente impiegabile anche in caso di minima lavorazione con letto di semina a bassa presenza di zolle e residui colturali.

La prerogativa di beneficiare di un peso complessivo contenuto (inferiore in media del 25 per cento rispetto a seminatrici comparabili dello stesso segmento), unitamente ad un intelligente design, comporta per questa nuova seminatrice pneumatica un ottimo rapporto prezzo-prestazioni, proprio grazie ai suoi telai leggeri e alla bassa trazione associata ad un buon flusso di lavoro, garantendo sempre elevata efficienza e, come detto, notevole precisione di semina in condizioni di terreno preparato.

 

LEGGERA MA ROBUSTA, CON UNA RIDOTTA RICHIESTA DI POTENZA

Il cuore dell’elemento di semina, l’unità Kosma, deriva da quello noto della serie Kuhn Maxima, comprovato nelle sue doti di precisione nella deposizione del seme, ma in versione, appunto, leggera e che si avvale di una incrementata capacità di sollevamento, spostando così il baricentro più vicino al trattore. Ne consegue la possibilità di utilizzo di compatti trattori a quattro cilindri di potenza più modesta e con poca zavorra, il che determina una riduzione della compattazione del suolo durante le operazioni di semina, un risparmio di carburante ed una emergenza uniforme.

La nuova Kosma offre inoltre la possibilità di scelta tra trasmissione meccanica ed elettrica (nella foto sopra), oltre ad una ricca gamma di dotazioni per soddisfare i requisiti dell’agricoltura di precisione: vedi, tra gli altri, la modulazione della dose fila per fila in relazione alla velocità di semina, la chiusura della fila assistita tramite GPS  o manuale e la regolazione del dosaggio dei semi direttamente dalla cabina del trattore nonché la compensazione in fase di curva.

 

DISPONIBILE IN MOLTEPLICI VERSIONI  E CONFIGURABILE CON AZIONAMENTO MECCANICO O ELETTRICO

La gamma Kosma  è proposta  nelle versioni M (con telaio fisso), con configurazioni a 4 file (con interfila da 75 centimetri) e a 6 file (con interfila di 45 centimetri), destinata alle aziende con stalle e a indirizzo colturale misto, TD, a 6 file con doppio telaio telescopico, R, con telaio ripieghevole, a 8 o 12 file, per le aziende di grandi dimensioni, e TI a 6 file e TIM a 6 o 7 file, caratterizzate entrambe da un telaio telescopico indicizzabile (singolo sulla TI e multi sulla TIM), con larghezza dell’interfila variabile che consente di seminare diverse colture con la stessa macchina.

 

KOSMA TI ELETTRICA A 6 FILE CON REGOLAZIONE DELL’INTERFILA

 

In mostra all’Eima la Kosma TI elettrica a 6 file (nelle foto sopra e sotto), con interfila regolabile da 45 a 80 centimetri grazie al telaio telescopico indicizzabile che si avvale del sistema di sovrapposizione della struttura Varimax (brevetto Kuhn).

I settaggi della seminatrice sono facili e intuitivi, così come pure la regolazione dell’interfila, che avviene tramite perni senza la necessità di utensili, consentendo così di utilizzare, come anticipato, una sola seminatrice per differenti colture con l’ulteriore possibilità di un settaggio irregolare per la semina, ad esempio, di colture da seme. Le ruote indipendenti sono in grado di adattarsi alle diverse misure dell’interfila.

L’equipaggiamento dell’elemento di semina di Kosma (del peso di circa 90 kg, con carico al suolo gestito da un sistema a molla) include, inoltre, lo spartizolle per la rimozione di zolle e pietre dal solco di semina, la ruota stellare per la rimozione di residui e zolle, i ruotini di chiusura del solco in gomma o in acciaio molto stabili e senza fenomeni di slittamento ed il ruotino premi seme, escludibile in caso di terreno umido.

 

MASSIMA PRECISIONE CON LO SPANDICONCIME  PNEUMATICO AERO 32,1

Dopo l’anteprima assoluta al Sima di Parigi è approdato alla rassegna felsinea il nuovo spandiconcime pneumatico Kuhn Aero 32.1, che, proposto con barre da 27, 28 e 30 metri e dotato di tecnologie avanzate per la gestione della distribuzione, assicura un nuovo livello di precisione nello spargimento dei fertilizzanti, garantendo una perfetta distribuzione di ogni singolo granulo di prodotto anche in presenza di vento e in condizioni climatiche che rendono la distribuzione problematica e laddove vengano utilizzati  fertilizzanti fini, leggeri o misti a più difficile spargimento.

La distribuzione del concime viene effettuata in modo efficiente in ogni zona del campo senza sovrapposizioni e con un lavoro ottimale anche nelle bordure.

Aero 32.1 dispone di 4 dosatori ad azionamento idraulico che formano 4 sezioni. Ogni dosatore è collegato a 6 diffusori e si può accendere, spegnere e regolare individualmente. In questo modo è possibile modificare la dose di applicazione e disattivare le 4 sezioni. Si tratta dunque di una soluzione ISOBUS ready; la macchina può essere gestita anche con i terminali CCI 800 o 1200. Sono disponibili molte funzionalità per l’agricoltura 4.0 e di precisione come il Section Control, la modulazione della dose e il trasferimento di dati tramite Kuhn Connect.

La possibilità di scelta di differenti barre di distribuzione, unitamente alle dimensioni compatte dell’attrezzo, permette di soddisfare le esigenze del mercato.

Lo spandiconcime Aero 32.1 fotografato al Sima 2022.

Lo spandiconcime Aero 32.1 assicura un facile accesso a tutte le parti per regolazioni e settaggi ed è provvisto di sistema di sicurezza della barra e controllo della distanza da terra (opzionale). La gestione delle operazioni di apertura e chiusura viene gestita interamente dal monitor nella cabina del trattore.

 

FALCIACONDIZIONATRICE POSTERIORE FC 9330 RA CON RAGGRUPPATORE D’ANDANA A TAPPETO  

Passando al settore fienagione, è stata esposta alla rassegna bolognese una tra le più moderne soluzioni per il taglio dell’erba approntate da Kuhn, vale a dire la nuova falciacondizionatrice posteriore FC 9330 RA con raggruppatore d’andana a tappeto, che soddisfa la necessità di raggruppare in un solo passaggio, con spargimento largo, il foraggio già in fase di taglio in un’unica andana centrale, pronta per essere raccolta da una pressa o da una trincia. Ma il foraggio può essere posato anche di lato, con un solo tappeto in funzione durante il taglio dei bordi del campo.

Munita di due unità di taglio da 3,50 metri di larghezza ciascuna – che montano le esclusive robuste barre falcianti Optidisc Elite da 8 dischi, esenti da manutenzione – e abbinabile alla falciacondizionatrice frontale FC 3125 F, questa nuova falciacondizionatrice consente di ottenere una larghezza massima di lavoro totale di 9,30 metri ed è utilizzabile con trattori di potenza compresa tra 200 e 300 cavalli. Aspetto da sottolineare: in vista di un lavoro ottimale anche in curva e in pendenza, la larghezza di sovrapposizione con la falciacondizionatrice frontale è pari a 42 centimetri per lato.

 

SISTEMA DI SOSPENSIONE LIFT-CONTROL PER UNA RIDOTTA E UNIFORME PRESSIONE AL SUOLO

In fase di progettazione della macchina i tecnici Kuhn hanno adottato, tra i criteri ritenuti prioritari, la limitazione del peso e degli sforzi sui componenti del trattore, riuscendo nell’obiettivo grazie ad una concezione totalmente nuova del telaio e del braccio di supporto delle unità di raggruppamento della falciatrice, atti a generare un alleggerimento e una maggiore compattezza con un baricentro avanzato di 15 centimetri rispetto alle macchine convenzionali.

Una riduzione del peso è stata consentita anche dai telai dei tappeti trasportatori, realizzati in alluminio, e all’alleggerimento delle unità falcianti contribuisce inoltre l’efficace sistema di sospensione Lift-Control, costituito da accumulatori idropneumatici in grado di assicurare una ridotta e uniforme pressione al suolo che limita l’assorbimento di potenza e l’usura delle slitte.

Regolabile in cabina, la sospensione Lift-Control è poi abbinata al dispositivo di sicurezza Non-Stop, per una efficace protezione della macchina.

 

POSA DELL’ANDANA E CONDIZIONAMENTO DEL FORAGGIO FACILMENTE REGOLABILI     

Regolabile dalla cabina del trattore anche la larghezza di posa dell’andana, variante tra 1,80 e 3,60 metri, così da poterla adeguare alle dimensioni dei pick-up delle diverse macchine per la raccolta del fieno, sia ai pick-up normali delle presse sia a quelli larghi utilizzati da chi lavora con foraggi ad alta densità.

Grazie a due velocità controllate da una leva, poi, sulla nuova falciacondizionatrice posteriore di Kuhn risulta facile anche la regolazione del condizionamento, in grado pertanto di adattarsi al tipo di foraggio e alle condizioni meteorologiche. Presente inoltre una lamiera di trasferimento, posizionata tra il gruppo di taglio e i tappeti, che impedisce qualsiasi perdita di prodotto.

L’azionamento dei tappeti trasportatori avviene tramite due pompe alimentate da un serbatoio integrato al telaio centrale, mentre le altre funzioni idrauliche (apertura, chiusura, sollevamento-abbassamento a fine campo, posizioni dei trasportatori, sospensione) si avvalgono di una centralina collegata in LS (Load Sensing) al trattore.

La nuova progettazione della FC 9330 RA azzera alcune necessità idrauliche importanti durante il lavoro ed elimina i rischi di surriscaldamento, oltre ad aumentare la reattività delle funzioni della macchina. Da segnalare anche il fatto che la tensione e la manutenzione dei tappeti si svolgono in modo centralizzato, realizzando un sistema veloce e confortevole.

 

COMANDI CONTROLLABILI DA MONITOR ISOBUS COMPATIBILI O DAI TERMINALI CCI 800 O 1200

I vari comandi della macchina possono essere controllati da un monitor di bordo ISOBUS compatibile o da uno dei terminali CCI 800 o 1200 ed è possibile gestire le operazioni più comuni anche attraverso il joystick CCI A3, contraddistinto dalla peculiarità di offrire la visualizzazione delle funzioni nel suo schermo integrato.

La dotazione di serie della nuova falciacondizionatrice FC 9330 RA, equipaggiata di fari da lavoro a led, comprende anche un inclinometro, deputato al controllo automatico della velocità dei nastri in base alle pendenze. Al fine di aumentare lo spazio e facilitare l’accesso alla parte posteriore del trattore, infine, le protezioni anteriori della macchina si ritraggono automaticamente all’indietro quando quest’ultima viene collocata in posizione ripieghevole.

 

POLIVALENTE ANDANATORE A TAPPETO FRONTALE MERGE MAXX 440F

Dall’alto della sua decennale esperienza nel settore degli andanatori a tappeto, poi, Kuhn ha lanciato ad Eima 2022 il nuovo modello frontale Merge Maxx 440F che arriva a completare l’innovativa gamma Merge Maxx, formata da andanatori caratterizzati, oltre che da performance di tutto rispetto e dall’idoneità a ridurre i costi di esercizio delle macchine raccoglitrici, da una spiccata polivalenza e, soprattutto, dall’attitudine, in favore della qualità  del prodotto finale, a raccogliere il foraggio con la minima contaminazione possibile, mantenendo l’integrità delle foglie e salvaguardandone gli elementi nutrizionali.

Complementare infatti ai fratelli maggiori Merge Maxx 760, 950 e 1090, il nuovo modello frontale Merge Maxx 440F, che può lavorare da solo, in combinazione con uno degli altri modelli della gamma o con un andanatore a rotore GA, è dotato di un tappeto largo circa un metro – con regolazione della tensione centralizzata senza necessità di uso di attrezzi – che consente di ottimizzare il trasporto del foraggio e la formazione dell’andana laterale.

Il pick-up da tre metri di larghezza con fronte operativo di circa 1,40 metri offre una spiccata versatilità a livello di posa dell’andana, che può essere effettuata su uno o due lati, soluzione ideale per ottimizzare la formazione dell’andana posteriore e semplificare così le operazioni successive, oltre che per separare andane eccessivamente grandi al fine di facilitare l’asciugatura.

Grazie alla posa separata, pertanto, il foraggio viene distribuito su entrambi i lati (una esclusiva di casa Kuhn), ottenendo un’andana centrale posteriore di forma e densità molto omogenea, qualunque sia la macchina posteriore utilizzata. In tal modo viene facilitata la pressatura di balle tonde e poi la fasciatura di balle perfettamente cilindriche, che ne aiuta la conservazione e lo stoccaggio.

Per garantire le sue elevate prestazioni il Merge Maxx 440F può contare, tra i maggiori punti di forza, sulla presenza del dispositivo “winguard”, un rullo deflettore posizionato di fronte al pick-up di piccolo diametro, in grado di regolare automaticamente la propria posizione verso l’alto o verso il basso in funzione dei volumi di foraggio che si presentano davanti alla macchina e preposto ad indirizzare il foraggio dal pick-up verso i nastri trasportatori, sollevandolo ed alimentando perciò regolarmente il tappeto convogliatore, in vista di andane omogenee e ben arieggiate.

 

OTTIMALE ADATTAMENTO AL TERRENO

Degno di nota risulta anche il notevole adattamento al terreno di questo andanatore, grazie ad un’escursione angolare di +/- 10 gradi tramite giunti sferici che permette alla macchina di seguire le irregolarità del suolo, mentre, per una perfetta stabilità durante le inversioni a U, in curva e su strada, un bilanciere provvede a bloccare efficacemente e automaticamente il dispositivo a pendolo quando la macchina viene sollevata. Al fine di ridurre sensibilmente la pressione al suolo e preservare così il tappeto vegetale, il pick-up è provvisto di sospensione idraulica..

L’adattamento ai differenti profili del campo è poi garantito dalle due grandi slitte rotanti – regolabili in altezza per adeguarsi a molteplici situazioni (vedi l’altezza di taglio e il tipo di foraggio) – che guidano la macchina per evitare un effetto di rastrellamento sul terreno e per proteggere il manto erboso durante gli spostamenti laterali del trattore in curva.

Sul versante, infine, del comfort per l’utilizzatore, la modalità di lavoro, la velocità del tappeto e la formazione dell’andana possono essere regolate direttamente dalla cabina del trattore, dove un manometro di lavoro collocato nel campo visivo del conducente lo avvisa in caso di qualsiasi aumento anomalo della pressione nella macchina.

 

ROTOPRESSE VB 7100 A CAMERA VARIABILE AD ALTE PRESTAZIONI 

Sempre nell’ambito della fienagione uno dei momenti clou della ricca vetrina offerta da Kuhn al pubblico di Eima 2022 ha vestito i panni della nuova serie di rotopresse a camera variabile VB 7100, pensate per rispondere al meglio alle attuali esigenze dei grandi agricoltori e dei contoterzisti.

E progettate e realizzate mettendo a frutto l’esperienza ultratrentennale e il solido background vantato dal gruppo di Saverne nel segmento delle rotopresse, dando vita a una linea di macchine che, provviste di innovative tecnologie efficaci e di semplice impiego, sono capaci di esprimere tutto il proprio potenziale in qualsiasi condizione e con qualsiasi tipo di prodotto.

A conferma delle alte prestazioni garantite dalla nuova serie di rotopresse a camera variabile firmata Kuhn – due modelli, VB 7160 e VB 7190, che producono balle rotonde rispettivamente da 1,60 e 1,85 metri di diametro – va detto che queste macchine veloci e robuste risultano adatte a realizzare balle ad alta densità nelle più disparate condizioni di coltivazione. A tutto questo si associa la solidità del design che riesce a fissare nuovi standard nel settore delle rotopresse anche in termini di lunga durata utile e minimizzati tempi di inattività

 

SISTEMA DI CONTROLLO DELLA DENSITÀ INTELLIGENTE I-DENSE

Essenziale ai fini dell’ottenimento di una densità ottimale delle rotoballe si rivela la presenza sulle rotopresse VB 7100 del nuovo esclusivo sistema “i-Dense” (brevettato da Kuhn): un sistema intelligente di tensione a doppio braccio che, operando in sinergia con le misurazioni elaborate dal sensore di umidità, adegua automaticamente la pressione di lavoro in base alle diverse coltivazioni e alle loro condizioni, senza necessità di intervento dell’operatore. Tutto ciò fa sì che la rotopressa venga utilizzata nel modo più economico, lasciando inalterato il livello di prestazioni assicurate da queste versatili macchine in ogni circostanza, con paglia, con foraggi secchi, con foraggi pre-sbiaditi o con foraggi umidi.

Grazie alla combinazione unica tra il sistema “i-Dense” e il comprovato design della camera di compressione a quattro cinghie e tre rulli, infatti, viene favorita la rapida formazione di balle di densità uniforme con qualunque prodotto, anche con l’insilato, mentre ad assicurare una perfetta introduzione del foraggio, con un flusso costante senza ingolfamenti, provvede la tecnologia brevettata Integral Rotor adottata su queste innovative e funzionali rotopresse, con denti realizzati con piastre antiusura in Hardox.

Elevate prestazioni vengono garantite dalle rotopresse VB 7100 anche  a livello del sistema di legatura a rete delle balle, con tecnologia di tensionamento attivo che determina una costante tensione della rete durante l’intero ciclo di legatura, a tutto vantaggio di una stabile formazione della balla: sistema di legatura che può essere caricato su entrambi i lati della macchina.

Le nuove rotopresse a camera variabile di casa Kuhn annoverano inoltre un portellone caratterizzato dal funzionamento, sostiene il gruppo francese, più veloce del mercato: in soli quattro secondi la balla viene espulsa e il portellone si richiude.

Da segnalare, infine, il fatto che i due modelli della Serie sono entrambi  totalmente compatibili ISOBUS; l’intuitiva interfaccia utente è visualizzabile sul pannello di controllo dei trattori ISOBUS o sui terminali KUHN CCI 800 o CCI 1200.

 

CARRI MISCELATORI SPW POWER PER STALLE DI GRANDI DIMENSIONI

Novità anche sul fronte dell’alimentazione animale, con la presenza in fiera all’interno dello stand Kuhn del nuovo carro miscelatore semovente a doppia coclea verticale SPW Power, che va ad arricchire la gamma SPW Intense ad alta capacità, nata per un utilizzo intensivo in stalle di grandi dimensioni, proponendosi come un modello adattabile ad un numero ancora più ampio di realtà zootecniche.

Disponibile in quattro modelli con capacità di 18, 19, 21 e 22 metri cubi per allevamenti che ospitano da 90 a 165 vacche da latte alimentate con unifeed, la nuova serie SPW Power, progettata sulla base dei carri miscelatori semoventi monococlea verticale SPV, si distingue per la sua geometria specifica nella struttura: vedi, in particolare, la vasca di miscelazione inserita tra i due assi, con il risultato di dar vita ad un modello di carro in grado di coniugare capacità e maneggevolezza, rispondendo così alle esigenze espresse dagli utilizzatori di disporre di carri semoventi ad alta capacità con cui poter operare in stalle con notevoli limitazioni di spazio.

La caratteristica peculiare del carro SPW Power è infatti quella di associare ad una elevata capacità, pari come visto a 22 metri cubi nel top di gamma, un’altezza inferiore a 3 metri, agevolando pertanto l’accesso in qualsiasi tipo di edificio aziendale. La distribuzione della miscelata con un tappeto convogliatore retrattile sotto la vasca, inoltre, permette di mantenere la larghezza “fuori tutto” entro i 2,55 metri e, per gli agricoltori che utilizzano mangiatoie molto alte, i modelli SPW Power possono essere dotati di tappeti inclinabili opzionali.

A garantire un’eccellente manovrabilità contribuiscono anche le quattro ruote sterzanti, con il secondo asse posizionato nella parte posteriore della vasca, soluzione che riduce il raggio di sterzata a 7,50 metri. La luce libera da terra di 300 millimetri, poi, permette di evitare ostacoli e alte soglie di stalla.

 

PRESTAZIONI AI MASSIMI LIVELLI

Omologati per i 25 chilometri orari, i nuovi carri unifeed semoventi di Kuhn sono azionati da motore PH5 (quattro cilindri a velocità variabile) da 167 cavalli, idoneo ad erogare la potenza necessaria per le funzioni primarie della macchina adattandosi a tutte le diverse tipologie di razione. Il posizionamento anteriore del motore consente il trasferimento del carico sull’asse motore, ottenendo un’ottima trazione anche su terreni accidentati.

Anche la fresa anteriore è molto potente e, con i suoi 120 cavalli, rende estremamente rapido il caricamento di tutti i tipi di foraggio, anche quando si utilizzano razioni con fibre, fieno e insilato di fieno. La testata fresante è dotata di controllo elettronico nelle fasi di discesa durante le operazioni di carico silomais in trincea e desilatura: la velocità si adatta automaticamente alla densità del foraggio, riducendone l’impatto, in particolare, sull’insilato di mais. E la miscelazione con due coclee verticali consente di tagliare e uniformare velocemente gli ingredienti della razione.

 

ALTISSIMO COMFORT E KUHN CONNECT (A RICHIESTA)

Ma i carri miscelatori SPW Power sono macchine in grado al contempo di offrire un elevato livello di comfort operativo, garantito dalla innovativa e spaziosa cabina Visiospace, con vista panoramica a 360 gradi grazie alla superficie totale vetrata, ben riscaldata e ventilata, facilmente accessibile.

L’intera gamma può inoltre essere dotata a richiesta di funzionalità di connettività Kuhn Connect, che fornisce agli agricoltori, tramite MyKuhn, importanti informazioni relative al funzionamento della macchina, alle quali possono avere accesso anche i concessionari partner di Kuhn, che hanno così l’opportunità di fornire l’assistenza diagnostica necessaria e gli strumenti di manutenzione preventiva.

 

ERPICE ROTANTE HR 6042 R PER TRATTORI DI ALTA POTENZA

Testimone infine degli ingenti investimenti destinati dal gruppo francese alla ricerca e allo sviluppo nell’ambito della propria gamma di erpici rotanti, in mostra a Bologna il nuovo erpice rotante pieghevole da 6 metri HR 6042 R.

Equipaggiato di 20 rotori e pensato per l’abbinamento con trattori di alta potenza (fino a 460 cavalli), il nuovo erpice si propone dunque come attrezzatura dalle performance decisamente elevate ma con un peso particolarmente contenuto – 3850 chilogrammi con barra livellatrice – e contraddistinto, in linea con le richieste espresse dal mercato, da un grande comfort nei trasferimenti su strada, dalla riduzione del compattamento del suolo e dalla limitazione dello sforzo del sollevatore del trattore.

Per il nuovo HR 6042 R, provvisto di telaio a barra singola e utilizzabile con rullo Megapacker o Maxigabbia (opzionale), sono disponibili regolazioni idrauliche della profondità di lavoro e della barra livellatrice.

 

 
© riproduzione riservata

 

L'azienda del mese
Sotto i riflettori