HomeSotto i riflettoriKuhn Highlander: il coltivatore superficiale che fa bene al terreno Kuhn Highlander: il coltivatore superficiale che fa bene al terreno Sotto i riflettori 12/05/2026 - meccagri L’agricoltura è molto più complicata ed esigente di quello che sembra: non si tratta semplicemente di rompere le zolle di terreno, depositare i semi, distribuire il fertilizzante e irrigare se necessario, dal momento che per ottenere dei buoni risultati ogni operazione deve essere effettuata rispettando precisi parametri: la lavorazione del terreno, ad esempio, va svolta quando il suolo è nelle giuste condizioni di tempera, con un attrezzo ben regolato e dotato degli utensili adatti alle specifiche del suolo che si trova a lavorare. È per questo motivo che è bene affidarsi a chi se ne intende e Kuhn è la prima della classe per qualità, robustezza e affidabilità: ne sono un esempio perfetto i suoi nuovi coltivatori a denti Highlander, disponibili con larghezze di 6 e 7,6 metri accessoriabili con diverse tipologie di denti e altri utensili per ottenere una eccellente preparazione del terreno in qualsiasi condizione. HIGHLANDER 6000 E 7500, IDEALI PER L’INTERRAMENTO DEI RESIDUI E LA MISCELAZIONE DEL TERRENO DA 3 A 20 CENTIMETRI DI PROFONDITÀ Una delle ultime novità all’interno della gamma Kuhn è il coltivatore a denti Highlander, disponibile nei due modelli Highlander 6000 e 7500. L’attrezzo – che sarà in mostra allo stand Kuhn anche ad EIMA 2026 – si inserisce tra i modelli Prolander e Cultimer presentandosi come una valida soluzione utilizzabile tutto l’anno. Grazie alla sua capacità di lavorare a profondità comprese fra i 3 e i 20 centimetri, il coltivatore superficiale francese è in grado di lavorare efficacemente tutti i residui con un solo passaggio, risultando così estremamente conveniente anche in termini di consumi. Highlander eccelle infatti sia in termini di scalping che di miscelazione, ma vediamo nel dettaglio di cosa si tratta. UNA TERRA FINE E LIBERA DALLE MALERBE CON UN SOLO PASSAGGIO Lo scalping è l’operazione di lavorazione superficiale del terreno, un passaggio necessario per preparare il letto di semina e prevenire al contempo la nascita di erbe infestanti. Kuhn ha per tale motivo dotato il suo Highlander di alette che penetrano nel terreno creando una terra fine ideale per la germinazione delle colture e che al contempo tagliano l’apparato radicale delle erbacce impedendone la ricrescita. Il risultato? Una migliore crescita delle colture grazie a una ridotta competizione per i nutrienti e l’acqua, con il terreno fine che garantisce un buon contatto fra i semi e il terreno per una germinazione di successo. LA DISTRIBUZIONE OMOGENEA DEI NUTRIENTI È UNO DEI SEGRETI PER OTTENERE UN RACCOLTO DI SUCCESSO Un’altra importante operazione svolta da Highlander è la miscelazione: è noto infatti che la pacciamatura dei residui acceleri la decomposizione delle sostanze organiche, arricchendo il terreno di sostanze nutritive, con i residui colturali che si decompongono meglio se ben mescolati al terreno, andandone a migliorare la struttura e la fertilità. Il coltivatore di Kuhn è ideale per incorporare ammendanti, assicurando una distribuzione omogenea dei nutrienti e riducendo il rischio di erosione. Con un solo passaggio, inoltre, Highlander riesce ad allentare il terreno favorendo la circolazione di aria e acqua, elementi necessari per il nutrimento di microrganismi benefici. Risulta così evidente come le attrezzature Kuhn siano figlie di attenti studi agronomici, così da portare in campo le migliori soluzioni per un’agricoltura fruttuosa e sostenibile. TANTE SOLUZIONI PER UN SOLO ATTREZZO CON L’AMPIA SELEZIONE DI PUNTE DURAKARB O FORGIATE DISPONIBILI Pensato per operare in diverse condizioni di terreno e umidità, il coltivatore Highlander è altamente personalizzabile a livello di accessori a partire dai denti. Il coltivatore dispone infatti di quattro file di denti con dispositivi di sicurezza non-stop meccanici esenti da manutenzione, in grado di sopportare uno sforzo alla punta di 350 chilogrammi. Con una luce libera sotto il telaio di 70 centimetri e un passo fra i denti di 20,7 centimetri, Highlander è in grado di affrontare qualsiasi situazione in campo grazie anche ai denti con due posizioni di lavoro. L’attrezzo può essere equipaggiato con alette e con una grande varietà di punte a seconda delle esigenze del cliente: tre in Durakarb da 50, 65/35 o 80/50 millimetri e due forgiate da 60 o 80 millimetri. DAI DISCHI DI PRETAGLIO ANTERIORI AL RULLO DOUBLE U O AL TRIPLO ERPICE POSTERIORE: UN ATTREZZO CONFIGURABILE PER OGNI STAGIONE ED ESIGENZA Anteriormente alle quattro file di denti possono essere installati dei dischi di pretaglio con pressione di appoggio regolabile. Questa attrezzatura è ideale in caso di vegetazione abbondante, poiché consente di tagliare efficacemente gli steli della vegetazione garantendo così una preparazione ottimale del terreno. Posteriormente, invece, il cliente può scegliere fra un rullo Double U da 550 millimetri di diametro con pressione di compattazione regolabile per adattarsi alle diverse condizioni di lavoro o un triplo erpice con regolazione idraulica dell’inclinazione. Qualora ci si trovasse a lavorare in condizioni di maggiore umidità, scenario tipico della stagione autunno-invernale, è possibile anche utilizzare Highlander senza utensili posteriori. UN ATTREZZO CHE SI ADATTA AL TERRENO GRAZIE ALLE RUOTE DI PROFONDITÀ E AL SISTEMA DI REGOLAZIONE CENTRALIZZATA Che ci si trovi in pianura o su terreni collinari, Highlander è sempre la risposta giusta per ottenere un letto di semina impeccabile: l’attrezzo dispone infatti di un livellamento ottimizzato grazie alla regolazione centralizzata della profondità. Per lavorare su terreni leggeri e medi Kuhn consiglia l’adozione di lame livellatrici, dotate di parti soggette a usura indipendenti che garantiscono una maggiore durata. Per terreni medi e pesanti, invece, i dischi livellatori sono la soluzione migliore anche in presenza di vegetazione, garantendo prestazioni ottimali. Highlander si adatta inoltre a ogni tipo di terreno grazie alle otto ruote di profondità e alla presenza di un timone flottante e prolunghe flottanti, che consentono all’attrezzo di lavorare con regolarità anche a profondità ridotte ogni centimetro di superficie, sia in larghezza che in lunghezza. HIGHLANDER 6000 E 7500: DIVERSE LARGHEZZE DI LAVORO, STESSO DNA Come anticipato, Kuhn offre a listino i due modelli Highlander 6000 e Highlander 7500: se le caratteristiche tecniche di fondo sono le medesime, a cambiare sono ovviamente le larghezze di lavoro. Highlander 6000 può operare con trattori da 180 a 300 cavalli di potenza e dispone di 29 denti a fronte di una larghezza di lavoro di 6 metri e di una massa con denti NSM e rullo Double U di 7.600 chilogrammi. L’Highlander 7500 offre invece una larghezza di lavoro di 7,6 metri e risulta equipaggiato con 37 denti a fronte di una massa complessiva di 8.700 chilogrammi. Questo modello può essere abbinato a trattori da 230 a 400 cavalli. AGILE E SICURO SU STRADA GRAZIE ALLA LARGHEZZA DI TRE METRI E AL SISTEMA FRENANTE IDRAULICO O PNEUMATICO CON SOSPENSIONI DI ALTA QUALITÀ Una caratteristica comune ai due modelli è la facilità di trasporto su strada: nonostante le importanti larghezze di lavoro, Highlander una volta ripiegato misura tre metri di larghezza e meno di quattro di altezza, riuscendo così a viaggiare in totale sicurezza e senza difficoltà. A tal proposito, l’attrezzo è equipaggiato con un sistema frenante idraulico o pneumatico e con delle sospensioni che garantiscono spostamenti sicuri e confortevoli. Per quanto riguarda le ruote di trasporto, gli Highlander 6000 e 7500 possono montare pneumatici 560/45 R22 o 620/45 R22. © Francesco Ponti Fonte immagini: Kuhn Kuhn Highlander