HomeAttrezzatureKuhn Karan: le regine delle irroratrici, in grado di lavorare sino a 100 ettari all’ora Kuhn Karan: le regine delle irroratrici, in grado di lavorare sino a 100 ettari all’ora Attrezzature 31/08/2025 - meccagri Precisione in ogni goccia, per una irroratrice in grado di ridefinire il concetto di efficienza: la nuova irroratrice trainata Karan di Kuhn è disponibile in quattro modelli con capacità che spaziano dai 4.500 agli 8.000 litri e barre con lunghezze comprese fra i 24 e i 45 metri. Tante le novità presenti per una macchina curata nei minimi dettagli in modo da assicurare la massima precisione durante il trattamento delle colture. UNA SERIE DI IRRORATRICI NATA DAL CONFRONTO CON GLI AGRICOLTORI Frutto di quattro anni di studi, test e continui confronti con gli agricoltori che hanno visto i tecnici di Saverne impegnati nella messa a punto di una macchina che fosse in grado di offrire una valida risposta alle assillanti sfide dell’agricoltura contemporanea – quali le finestre di lavorazione sempre più brevi, i repentini cambiamenti climatici e la carenza di manodopera – le irroratrici trainate Karan sono state presentate in anteprima lo scorso luglio presso il Kuhn Center for Progress di Monswiller, in Francia, in occasione di un evento dedicato alla stampa internazionale, rendendo subito tangibili i loro alti livelli di innovazione e precisione, tanto da consentirci di affermare senza tema di smentite che con queste nuove macchine Kuhn ha ridefinito gli standard dell’irrorazione in campo aperto. QUATTRO MODELLI CON ALTA CAPACITÀ DI IRRORAZIONE Macchine ad alte prestazioni in grado di rispondere alle differenziate esigenze delle aziende agricole in termini di ampiezza degli appezzamenti, le nuove Karan di Kuhn dispongono di serbatoi con capacità di 4.500, 5.200, 6.000 e 8.000 litri e di barre in acciaio o alluminio con larghezze da 24 a 45 metri. Nel progettare le Karan, l’azienda francese si è voluta assicurare di raggiungere le massime performance in ogni fase del lavoro, motivo per cui le irroratrici sono disponibili con il sistema di riempimento del serbatoio Autoset implementato con portate da 250 a 900 litri/min. Per intenderci, con il modello Karan 6000 Power (nelle foto che accompagnano questo articolo) visto in campo a Saverne si raggiunge una produttività di 100 ettari/ora. PRECISIONE IN OGNI GOCCIA GRAZIE AL SISTEMA DI ADATTAMENTO INTELLIGENTE EAGLE Durante l’irrorazione sul campo, le Karan sono in grado di operare a una velocità massima di 25 chilometri orari con la massima precisione grazie al sistema di adattamento intelligente al terreno Eagle, che posiziona automaticamente e gestisce attivamente la barra in base alle condizioni variabili delle colture o delle topologie degli appezzamenti riscontrate frequentemente nell’irrorazione. Eagle può lavorare a un’altezza minima di 30 centimetri, e la sua elevata reattività consente di controllare efficacemente l’altezza anche a velocità elevate. Oltre al sistema di equilibratura intelligente della barra Eagle, Karan dispone anche del sistema di alzata automatica in capezzagna H-Matic, ideale per semplificare il lavoro dell’operatore durante le operazioni di svolta a fine campo. REGOLAZIONE INDIPENDENTE DEGLI UGELLI GRAZIE AD AUTOSPRAY Una delle peculiarità delle irroratrici Kuhn riguarda la possibilità di avere il sistema Autospray, una soluzione basata sulla tecnologia PWM che Kuhn ha messo in commercio dal 2019 e che oggi è disponibile anche sulle Karan. Autospray rappresenta la massima espressione dell’irrorazione di precisione grazie alla possibilità di controllare in maniera indipendente ogni ugello, compensare la quantità di prodotto erogato in curva e lavorare con gocce di dimensioni costanti in un ampio intervallo di velocità. Come anticipato, le barre installate sulle Karan sono disponibili sia in acciaio sia in alluminio, con possibilità di distanze tra gli ugelli pari a 25 o 50 centimetri. Sulle barre più larghe, denominate XEA3, sarà possibile aumentare il controllo della deriva e irrorare con una precisione ancora maggiore grazie anche alla tecnologia d’irrorazione localizzata con telecamera I-Spray. PRECISIONE ED EFFICIENZA ANCHE DURANTE I PROCESSI DI DILUIZIONE E LAVAGGIO Oltre al serbatoio per il prodotto, Karan Power dispone di una cisterna da 800 litri dedicata all’acqua che va ad alimentare il sistema Diluset di diluizione/lavaggio sequenziale assistito, con due ugelli rotanti a 360 gradi che assicurano un risciacquo rapido ed efficace del serbatoio principale. PRESENTE DI SERIE L’INCORPORATORE DI ULTIMA GENERAZIONE, UTILE PER PROTEGGERE L’OPERATORE La sicurezza dell’operatore è ovviamente in cima alla lista delle priorità di Kuhn, con la Casa francese che ha dotato di serie i suoi irroratori Karan di un incorporatore di ultima generazione in grado di assorbire fino a 220 litri/min di prodotto liquido, limitando così il tempo di contatto per l’operatore. Inoltre, l’attrezzo è predisposto per i dispositivi CTS – acronimo di Closed Transfer System – che permettono di trasferire il contenuto di un fusto nel serbatoio dell’irroratrice senza aprirlo, evitando così il contatto diretto con l’operatore. AGILITÀ E CURA DEL TERRENO GRAZIE ALLA MASSA CONTENUTA E ALL’ASSALE STERZANTE TRACK-MATIC Compito di un irroratore è di proteggere le colture, ma al tempo stesso anche il terreno deve essere preservato: Karan si prende cura del suolo grazie alla sua massa contenuta – 5.690 chilogrammi di tara per il modello Karan 6000 Power con barra da 36 metri – a fronte di una larghezza in fase di trasporto di 2,55 metri. Per assicurare la massima maneggevolezza, Kuhn ha limitato la lunghezza totale a 5 metri sui modelli Karan 5200 e 6000, conferendo una manovrabilità senza eguali grazie all’assale sterzante Track-Matic in grado di raggiungere i 28 gradi di angolo di sterzata. Le Karan sono predisposte per ospitare il sistema di gonfiaggio degli pneumatici CTIS e sono disponibili con una ricca gamma di pneumatici VF. COMFORT A 360 GRADI, DALL’AGGANCIO DELL’ATTREZZATURA SINO AL LAVORO IN CAMPO Quando Kuhn parla di comfort dell’operatore, intende rendere agevole ogni operazione, dall’aggancio dell’attrezzatura sino alla gestione della stessa in campo. Le nuove Karan incarnano perfettamente questo spirito, risultando equipaggiati con un supporto idraulico verticale e centrato atto a semplificare l’aggancio al trattore. Su richiesta è invece disponibile l’azionamento idraulico della pompa, che offre una soluzione flessibile e comoda in grado di agevolare l’attacco e semplificare la guida. E per quanto attiene alla guida, queste irroratrici di ultima generazione sono disponibili con sospensioni meccaniche o idropneumatiche e sono state progettate seguendo un concetto di telaio tipo autocarro. Il comfort, ovviamente, prosegue anche in cabina durante il lavoro, con l’operatore che tramite l’interfaccia sul terminale dedicato può gestire la macchina in maniera intuitiva ed efficace. Karan dispone anche del collegamento ISOBUS ed è compatibile con il sistema MyKuhn. MANUTENZIONE AGEVOLATA GRAZIE A NUMEROSI ACCORGIMENTI CHE RIDUCONO AL MINIMO I TEMPI DI FERMO Un altro aspetto sul quale Kuhn ha posto grande attenzione durante la progettazione riguarda le operazioni di manutenzione, spesso lunghe e poco agevoli. La più grande novità riguarda la pompa che, grazie ad un argano integrato nella macchina, è ora rimovibile in soli 15 minuti. Il serbatoio principale della macchina è stato dotato di un pozzetto e di un tetto smontabili che facilitano l’accesso ai componenti interni, evitando così di dovervi entrare in caso di necessità. Inoltre, l’ottimizzazione degli accessi a diverse componenti della macchina facilita gli interventi di manutenzione quotidiani o periodici. L’insieme di questi accorgimenti rende bene l’idea del livello qualitativo che Kuhn ha imposto alle sue Karan, curando ogni piccolo dettaglio dalla scelta dei materiali di qualità più elevata alla finitura meticolosa, giungendo sino alle molteplici protezioni integrate in modo da offrire ai clienti una macchina al top sotto ogni punto di vista. OLTRE ALL’ALLESTIMENTO POWER, A BREVE SARANNO DISPONIBILI ANCHE LA VERSIONE D’INGRESSO SELECTA E LA TOP DI GAMMA ELITE Come anticipato, durante l’evento svoltosi a luglio nelle campagne alsaziane limitrofe a Saverne è stato possibile vedere la nuova Karan 6000 Power, modello centrale di questa serie di irroratrici che, come la 5200, è disponibile con barre fino a 39 o 42 metri. Modello d’ingresso è la Karan 4500 con barra da 24 a 38 metri, mentre al top dell’offerta si posiziona la Karan 8000 con barra da 39 a 45 metri. Tutti questi modelli saranno inizialmente disponibili nell’allestimento Power, ma Kuhn ha già annunciato l’ingresso a listino di alte due versioni, una d’ingresso e una di altissima gamma, che saranno denominate rispettivamente Selecta ed Elite. © Francesco Ponti Fonte immagini: Kuhn e Meccagri Irroratrici trainate | kuhn