HomeNewsKUHN: l’aumento significativo degli ordini nei primi nove mesi del 2025 getta le basi per la ripresa KUHN: l’aumento significativo degli ordini nei primi nove mesi del 2025 getta le basi per la ripresa News 30/10/2025 - meccagri Il gruppo francese Kuhn (una delle cinque divisioni del gruppo industriale Bucher Industries, con sede in Svizzera) ha realizzato nei primi nove mesi del 2025 un fatturato di 816 milioni di franchi svizzeri, in calo del 10,6 per cento rispetto ai primi nove mesi del 2024 quando il fatturato si era attestato a quota 913 milioni di franchi svizzeri. SIGNIFICATIVO AUMENTO DEGLI ORDINI IN ENTRATA INDICE DLLA MAGGIORE DISPONIBILITÀ DEGLI AGRICOLTORI AD INVESTIRE Non sono mancati però segnali di una ripresa del mercato, a cominciare dal significativo aumento degli ordini acquisiti dal Gruppo, complessivamente superiori rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: a quota 776 milioni di franchi svizzeri contro i 643 milioni del periodo gennaio-settembre del 2024 (+20,7%). Come si apprende dal comunicato stampa diffuso da Bucher Industries, la disponibilità degli agricoltori a investire è migliorata complessivamente nei primi nove mesi del 2025, sebbene con differenze significative tra le varie regioni. Ti potrebbe interessare >>> KUHN: 50 milioni in Ricerca e Sviluppo per essere sempre più a fianco degli agricoltori TREND DIVERSIFICATI IN EUROPA, DOVE TORNANO A CRESCERE GLI INVESTIMENTI IN MACCHINARI, BRASILE E USA In Europa le scorte dei concessionari si sono normalizzate, e le migliorate condizioni meteorologiche hanno fatto crescere, insieme alla fiducia del mondo agricolo, la domanda di macchinari. Una marcia in più in tale direzione per il segmento lattiero-caseario e zootecnico che è stato supportato anche da prezzi elevati del latte e della carne. Per quanto riguarda il Brasile, il Paese ha beneficiato di rese dei raccolti più elevate e di migliori prezzi delle materie prime, ma le vendite al dettaglio sono rimaste a un livello basso. Negli USA, invece, il sentiment è stato influenzato negativamente dalle incertezze delle politiche commerciali ed economiche. In particolare nella produzione agricola sono stati registrati prezzi di vendita bassi e costi di produzione elevati. I RISULTATI OPERATIVI DEL GRUPPO Nel complesso, l’acquisizione degli ordini da parte di Kuhn Group è aumentata significativamente, trainata dall’Europa, il mercato di vendita più grande della divisione. Le vendite della divisione, come abbiamo anticipato, sono diminuite rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo andamento negativo è stato più marcato negli USA, mentre gli altri mercati hanno recentemente registrato una crescita delle vendite. I dazi aggiuntivi imposti si sono riflessi sempre più nell’aumento dei prezzi d’acquisto. Kuhn Group ha continuato a lavorare per l’ottimizzazione dei costi, con ggiustamenti di capacità che sono stati effettuati principalmente negli USA. NELLE PREVISIONI PER FINE ANNO PESA LA SITUAZIONE NEGLI USA Nell’attuale contesto, Kuhn Group prevede per fine anno un lieve calo delle vendite su base comparabile e un margine di utile operativo inferiore rispetto al 2024, a causa del basso utilizzo della capacità negli USA e dell’impatto dei dazi aggiuntivi sui costi dei materiali. Ai fini di una effettiva ripresa l’attenzione di KUHN Group dovrà pertanto restare focalizzata sulla gestione efficiente delle sfide geopolitiche e sulla stabilizzazione del mercato nordamericano. © Meccagri riproduzione riservata Fonte immagini: KUHN Gruppo Kuhn