MENU

Kuhn: nuove soluzioni per l’alimentazione animale

By at Luglio 3, 2019 | 20:35 | Print

Kuhn: nuove soluzioni per l’alimentazione animale

Forte del suo altissimo tasso di specializzazione nell’ambito della fienagione, Kuhn sta manifestando in tempi recenti un interesse davvero spiccato, e particolarmente fruttuoso, nei confronti del mondo dell’alimentazione animale.

Fatto sta che nel giro di pochi anni anche in questo settore il gruppo francese ha saputo affermarsi sul nostro mercato nazionale con una caratura specialistica di tutto rispetto. E il risultato sono i numeri significativi fatti registrare nell’ultimo periodo dalle attrezzature per l’alimentazione zootecnica in seno al fatturato italiano della casa di Saverne.

 

MASSIMA ATTENZIONE ALLE ESIGENZE DELLA ZOOTECNIA DA LATTE ITALIANA

Anche perché, sempre nel solco del binomio tecnologia e innovazione, Kuhn non ha mancato di prestare una marcata attenzione alle nuove soluzioni sintonizzate sulle peculiari esigenze delle realtà zootecniche del nostro Paese, proponendo una gamma per l’alimentazione animale efficiente e compiuta, e in costante processo di ampliamento e aggiornamento, con l’intento, in linea con la propria filosofia aziendale, di garantire alle stalle da latte una preparazione e una distribuzione dell’unifeed ad altissimi livelli di professionalità.

 

UN GAMMA DI CARRI MISCELATORI IN COSTANTE ESPANSIONE

Una gamma, incentrata su compatti, maneggevoli e affidabili modelli di carri miscelatori, che vede in prima linea, accanto alla famiglia di carri trinciamiscelatori semoventi (gratificata da positiva accoglienza fin dall’ingresso sul mercato italiano), gli altrettanto apprezzati modelli trainati della serie Profile, accomunati dalla estrema funzionalità e dalle prerogative di robustezza e bassa richiesta di potenza, coniugate a qualità della miscelazione e velocità e regolarità della distribuzione.

E modelli contraddistinti, soprattutto. da una coclea pensata appositamente per la zootecnia nazionale e per il rimescolamento dei prodotti secchi: munita, a tale scopo, di coltelli a dentatura asimmetrica e di due controcoltelli posizionati simmetricamente nel cassone, in grado, associati al profilo poligonale della coppa, di accelerare il taglio dei foraggi lunghi e provvisti anche di angolo modificabile per razioni molto fibrose.

Concepita per soddisfare le esigenze degli allevamenti di tutte le dimensioni, la gamma di carri unifeed della linea Profile, trainati mono e bicoclea, sta regalando non poche soddisfazioni a Kuhn all’interno del target stalla da latte e lo stesso vale per la nuova soluzione a tre coclee verticali che completa l’offerta del gruppo francese all’insegna delle alte prestazioni e della elevata capacità di miscelazione.

 

SERIE PROFILE 3 DL: A TRE COCLEE VERTICALI FINO A 45 METRI CUBI DI CAPACITÀ

E sotto questi aspetti la serie Profile 3 DL, già introdotta in Italia con ottimi riscontri in un’area di produzione clou come quella del Parmigiano Reggiano, viene puntualmente incontro alle esigenze degli allevatori di questo comprensorio alle prese con una miscelazione di fibra secca in volumi ingenti e quindi in cerca di carri unifeed particolarmente capaci e resistenti.

Così i nuovi Profile 3 DL trainati a tre coclee verticali, dal design molto compatto, offrono una capacità utile di miscelazione che parte da 28 metri cubi (destinata a stalle bovine da 140 a 225 capi) per arrivare fino a 45 metri cubi, tali da consentire la gestione dell’alimentazione, in un unico passaggio, di mandrie di vacche da latte formate da un massimo di 360 capi.

Grazie alla rimarchevole capacità di questi modelli è dunque possibile trinciare e miscelare rapidamente una grande quantità di fibra, immessa sotto forma di balle (fino a sei balle di insilato).

 

GRANDE MANEGGEVOLEZZA, PER L’ENTRATA IN FABBRICATI DI DIFFICILE ACCESSO

Nonostante questi attributi, va sottolineato, si tratta di un carro miscelatore che mantiene intatte le doti di maneggevolezza, risultando ideale per strutture difficilmente accessibili.

 

TRE ASSALI A SCELTA

A seconda dell’allestimento, infatti, il Profile 3 DL vanta una larghezza massima di 2,86 metri ed un’altezza massima di 3,45 metri, potendo inoltre contare, per affrontare ogni tipo di spostamento, sulla disponibilità, a scelta, di tre tipi di assale: tandem fisso, tandem sterzante e assale triplo sterzante.

 

TELAIO SOVRADIMENSIONATO E SISTEMA DI PESATURA (SEI CELLE DI CARICO) FORNITO DI SERIE

A conferire a questi nuovi superprofessionali carri unifeed trainati di casa Kuhn particolare robustezza, oltre che una importante luce libera da terra, provvede il telaio indipendente, rinforzato e sovradimensionato.

Altro requisito di spicco è rappresentato dalla notevole accuratezza nella gestione dell’alimentazione, grazie al sistema di pesatura brevettato (presente di serie) – idoneo a garantire una ottima precisione delle informazioni fornite dal terminale dedicato Kuhn, anche con pesi delle razioni elevati – composto da sei celle di carico, proporzionate all’area della superficie del fondo e montate su supporti posizionati tra il telaio ed il cassone, dalla forma e dallo spessore studiati per un impiego intensivo.

 

COCLEE CONCEPITE PER UNA RAPIDA MISCELAZIONE

Esclusiva poi, come detto, la forma delle coclee di miscelazione, provviste di sette coltelli dentati (due lunghi e cinque corti) caratterizzati dalla dentatura asimmetrica che permette un taglio netto del foraggio, oltre a determinare un effetto autoaffilante a garanzia di una costante elevata qualità del taglio stesso.

Ed ulteriori aspetti qualificanti del design delle coclee sono costituiti dal passo ridotto nella parte inferiore della coclea, che ne facilita la penetrazione in caso di foraggi densi, e il doppio passo all’estremità della coclea deputato a provocare una veloce rottura dei balloni interi e a creare un effetto vortice.

Grazie alla concezione a tre coclee verticali, dunque, il prodotto circola in tutto il volume del cassone: una circolazione che avviene con un percorso ad “8” tra le tre coclee, così da rendere la miscelazione particolarmente rapida.

E la presenza dei due controcoltelli regolabili, manuali o idraulici, consente di calibrare la lunghezza delle fibre a seconda delle esigenze e di realizzare i tagli corti.

 

DIFFERENTI MODALITÀ DI DISTRIBUZIONE

Ampiamente personalizzabili in funzione delle caratteristiche delle singole stalle, i carri Profile 3 DL sono dotati di scarico diretto tramite portellone laterale e scivolo per la distribuzione (oppure con un tappeto addizionale inclinabile idraulicamente, disponibile in diverse lunghezze, che consente di raggiungere tutti i tipi di mangiatoia, comprese quelle sopraelevate).

I grandi portelli da 1.100 millimetri di larghezza, posti davanti e/o dietro e alla sinistra e/o alla destra del cassone, migliorano considerevolmente la distribuzione della razione alimentare.

E, per gli allevatori che hanno necessità di distribuire comodamente razioni in edifici di ridotte dimensioni, i nuovi carri miscelatori Profile a tre coclee verticali possono disporre del tappeto di scarico in Pvc reversibile e simmetrico, altra esclusiva soluzione messa a punto da Kuhn per offrire tutti i vantaggi distributivi dei tappeti bilaterali con un dispositivo che, in più, può essere spostato lateralmente nonché sollevato e abbassato, scaricando la razione nel migliore dei modi senza perdite di prodotto.

 

INNOVATIVA TECNOLOGIA CVT INTELLIMIX

In tema di ultime novità, poi, per i suoi carri miscelatori trainati a due e a tre coclee verticali Kuhn, in vista di una perfetta miscelazione, ha sviluppato e messo a punto innovazioni tecnologiche di sicuro interesse. Vedi, in particolare, il sistema CVT IntelliMix (Advanced mixer control system), lanciato dal gruppo francese in occasione del Sima 2019 e concepito in risposta all’aumento delle dimensioni medie e della capacità di carico dei carri miscelatori trainati, che richiedono trattori di alta potenza con elevati consumi di energia.

Brevettato da Kuhn e disponibile a partire dal prossimo anno, CVT IntelliMix si propone infatti quale valido alleato per il contenimento dei costi di distribuzione delle razioni alimentari.

Si tratta, nello specifico, di un innovativo dispositivo elettronico – Isobus compatibile e quindi gestibile dal terminale Isobus del trattore o associabile a un terminale Kuhn – che, applicato ad una trasmissione a variazione continua, consente di automatizzare alcune funzioni di base dei carri unifeed trainati.

La trasmissione di potenza è meccanica e la variazione continua utilizza un sistema pompa-motore a circuito chiuso in combinazione con un riduttore epicicloidale, che garantisce un alto rendimento.

 

VANTAGGI DI TIPO ECONOMICO E DI COMFORT

I vantaggi per gli allevatori, in termini economici e di comfort operativo, sono molteplici. Grazie al nuovo sistema firmato Kuhn, infatti, è possibile avere il controllo totale della velocità di miscelazione, ridurre le richieste di potenza e quindi i consumi di carburante, minimizzare i rischi di sovraccarico del trattore in fase di avvio, assicurare lo svuotamento completo del cassone di miscelazione a fine distribuzione.

 

TRE MODALITÀ DI UTILIZZO

Durante il lavoro quotidiano, poi, il dispositivo CVT IntelliMix prevede tre modalità di utilizzo in base alle esigenze dell’operatore. La modalità manuale permette la riduzione della richiesta di coppia al trattore all’avvio della miscelazione e l’adattamento continuo della velocità delle coclee, mentre l’Automix-Autofeed controlla la velocità preimpostata delle coclee in fase di miscelazione o distribuzione.

Quando invece viene impostata la modalità Autotorcente, il computer adegua automaticamente la velocità di rotazione delle coclee di miscelazione calcolando la potenza necessaria alla trasmissione CVT e confrontandola con quella del trattore.

 

© Barbara Mengozzi

 

Sotto i riflettori , , ,

Related Posts

Comments are closed.