KUHN: più prestazioni e meno spese con Prolander e Highlander

KUHN: più prestazioni e meno spese con Prolander e Highlander

Sono i dettagli a fare la differenza tra un prodotto mediocre e uno di alta qualità: Kuhn questo lo sa bene e ad Agritechnica ha voluto mettere in mostra la sua gamma di macchine per la preparazione del terreno e la semina, evidenziando non solo una maniacale cura dei particolari atta a migliorare le prestazioni in campo, ma anche un’elevata possibilità di personalizzazione per adattare ogni attrezzatura alle esigenze del cliente.

 

PROLANDER, IL COLTIVATORE A DENTI VIBRANTI DISPONIBILE NELLE SERIE R E 1000

KUHN Prolander 9000

Il coltivatore a denti vibranti Prolander è una delle macchine più versatili all’interno del listino Kuhn: forte di cinque file di denti, il coltivatore può essere utilizzato dopo l’aratura, per la lavorazione del terreno in primavera, per la preparazione del letto di semina e la lavorazione di finitura in secondo passaggio.

Disponibile con larghezze che vanno da 4 a 9 metri, Prolander si presenta come un attrezzo portato per i modelli della famiglia 100 R o trainato per quelli della serie 1000 a seconda della dimensione, richiedendo solo 25 cavalli di potenza per metro di lavoro. Questa caratteristica rende il coltivatore ideale per il lavoro con trattori da 100 a 300 cavalli, venendo apprezzato anche in agricoltura biologica per la lotta contro le erbe infestanti tra una coltura e l’altra.

 

CINQUE FILE DI DENTI A “S”, UN COLTIVATORE E UNA VASTA GAMMA DI RULLI A DISPOSIZIONE

KUHN Prolander 9000

Una delle caratteristiche salienti di Prolander è il dente elastico a “S” da 70 x 12 millimetri in grado di rifinire il terreno fino a 12 centimetri di profondità. Il dente è disponibile con due tipi di vomeri: a zampa d’oca o vomere stretto reversibile da 60 millimetri, con il primo che risulta ideale per una lavorazione superficiale, garantendo una fessurazione di qualità su tutta la larghezza dell’attrezzo.

In aggiunta ai denti è possibile dotare il proprio coltivatore Prolander di un erpice posteriore collocabile in posizione flottante. L’erpice aiuta a far riemergere radici e rizomi delle infestanti esponendole all’aria, aiutando anche a distribuire al meglio le stoppie e a garantire un livellamento ottimale del campo. Per i Prolander è disponibile anche la vasta gamma di rulli Kuhn – rullo doppio a “U”, rullo doppia gabbia con barra dentata e rullo doppia gabbia con barre – dal diametro compreso fra i 320 e i 700 millimetri e una massa al metro che spazia dai 75 ai 225 chilogrammi.

 

ABBINABILE ALLA SEMINATRICE SH 600 PER COVER-CROP

Grazie allo spazio libero sotto al telaio di 68 centimetri, Prolander assicura un lavoro di qualità anche in presenza di residui colturali abbondanti. Inoltre, lo spazio libero crescente tra le cinque file di denti offre una migliore distribuzione delle paglie nel terreno.

Durante il dissodamento, il coltivatore può essere equipaggiato con la seminatrice per piccoli semi SH 600 (nella foto sopra) per cover-crop, dotata di una tramoggia da 600 litri e del sistema di distribuzione Venta. È così possibile con un solo passaggio dissodare e seminare, risparmiando fino al 30 percento per ettaro e riducendo del 50 percento il tempo rispetto a un metodo convenzionale.

 

UN ATTREZZO FACILE DA UTILIZZARE E DI AGEVOLE MANUTENZIONE

KUHN Prolander 9000

Su richiesta il Prolander può essere equipaggiato con regolazioni idrauliche dalla cabina per garantire la massima comodità: la profondità di lavoro è infatti regolabile in continuo, parallelamente al terreno, direttamente dall’abitacolo tramite il rullo accoppiato alle ruote di guida.

Per quanto riguarda la manutenzione, il coltivatore può essere equipaggiato con un dente a foro singolo per ridurre al minimo le sollecitazioni e i costi di manutenzione. Lo smontaggio del vomere, inoltre, è facilitato grazie a un unico bullone di grandi dimensioni.

 

HIGHLANDER, PER COLTIVARE IL TERRENO A PROFONDITÀ COMPRESE FRA I 3 E I 20 CENTIMETRI

KUHN Highlander 7500

Un altro attrezzo al quale Kuhn ha dedicato ampio spazio ad Agritechnica è il coltivatore a denti Highlander, che si va a inserire fra il Prolander e il Cultimer. Progettato per combinare prestazioni agronomiche, facilità d’uso e sicurezza di trasporto per una preparazione sicura del terreno, Highlander offre una profondità di lavoro da 3 a 20 centimetri su tutti i tipi di terreno già dalla prima passata.

 

QUATTRO FILE DI DENTI SELEZIONABILI CON CINQUE TIPOLOGIE DI PUNTE

KUHN Highlander 7500

Protagoniste sull’Highlander sono le quattro file di denti con sicurezza Non-Stop esenti da manutenzione. Capaci di sopportare uno sforzo alla punta di 350 chilogrammi, i denti possono essere dotati di alette per tagliare le radici e di cinque diversi tipi di punte: tre in Durakarb da 50 millimetri, 65/35 millimetri o 80/50 millimetri e due punte forgiate da 60 millimetri o 80 millimetri.

Nella parte anteriore, inoltre, Highlander può essere equipaggiato con dischi di pretaglio a pressione regolabile per tagliare efficacemente i residui colturali e facilitare il lavoro dei denti. Nella parte posteriore, invece, le lame di livellamento sono ideali per terreni da leggeri a medi. Per ottenere prestazioni ottimali su terreni medio-pesanti anche in presenza di vegetazione ci sono i dischi livellatori, capaci di fare la differenza in situazioni più complesse.

 

DA 6 A 7,60 METRI DI LARGHEZZA E UN RICCO CATALOGO DI ACCESSORI

Disponibile nelle larghezze di lavoro da 6 a 7,60 metri per lavorare con trattori da 180 a 400 cavalli di potenza, Highlander fa della possibilità di personalizzazione uno dei suoi punti di forza: il coltivatore, infatti, può essere equipaggiato con un doppio rullo a “U” da 550 millimetri di diametro o con un triplo erpice con regolazione idraulica dell’inclinazione. Quest’ultimo in particolare è stato progettato per lasciare residui e radici sulla superficie, evitando così il reimpianto.

 

MANEGGEVOLEZZA AL TOP ANCHE SU STRADA

Nulla viene mai lasciato al caso da Kuhn: oltre alle elevate prestazioni offerte in campo, Highlander assicura un’elevata maneggevolezza anche su strada grazie alla larghezza di tre metri e all’altezza inferiore ai quattro. Il coltivatore, inoltre, è dotato di un sistema frenante idraulico o pneumatico e di sospensioni, che garantiscono una sicurezza ottimale durante la marcia su strada.

 

MEGANT 802 R ED ESPRO 6002 R, PER UNA SEMINA DI ALTA QUALITÀ

Accanto alle macchine per la preparazione del terreno Kuhn ha messo in mostra anche le sue soluzioni per la semina, lasciando alle Megant 802 R ed Espro 6002 R (nella foto sopra) il compito di mostrare l’eccellenza della casa di Saverne in questo segmento.

La Megant 802R si presenta come una macchina interessante per il mercato italiano: con una larghezza di 8 metri (sono disponibili anche modelli da 6 e 7,20 metri), dispone di una tramoggia da 1.800 litri ed è equipaggiabile con tre tipi di dente disposti su 4 ranghi e con un’interfila di 20 centimetri.

Con la Espro 6002 R, Kuhn introduce invece una nuova tramoggia in polietilene più leggera del 10 percento, presentando una macchina Isobus allestibile con ruote anteriori, dischi e tante altre personalizzazioni.

 

© Francesco Ponti

 
Fonte immagini: Kuhn e Meccagri (Agritechnica 2025).

 

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