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Kverneland: l’eccellenza nell’aratura

By at Aprile 9, 2020 | 11:07 | Print

Kverneland: l’eccellenza nell’aratura

Robustezza, prestazioni elevate, semplicità d’impiego, doti classiche delle macchine firmate Kverneland, associate a contenuti spiccatamente innovativi che ribadiscono la leadership mondiale del costruttore norvegese nel settore degli aratri, quelli che hanno segnato l’inizio della storia del marchio.

Questi i tratti salienti della nuova generazione di aratri portati e semi-portati reversibili sviluppata in casa Kverneland e presentata al grande pubblico in occasione dell’edizione 2019 di Agritechnica, dove ha figurato tra le novità più interessanti presenti all’interno dello stand del gruppo nell’ambito delle attrezzature per la lavorazione del terreno.

Nuovi modelli che lo scorso anno Meccagri, insieme ad un selezionato gruppo di giornalisti specializzati provenienti da tutta Europa, ha avuto la possibilità di vedere al lavoro durante una preview organizzata in Norvegia, sui terreni di un’azienda agricola nei pressi della fabbrica Kverneland di Klepp (nel sudovest della nazione, vicino a Stavanger), dove ogni anno vengono prodotti circa 5.000 aratri.

 

NUOVI ARATRI PORTATI REVERSIBILI 2300 S, 3300 S E 3400 S

Aratro Serie 2300 S.

 

La prima novità ha riguardato gli aratri portati reversibili ad alta efficienza delle serie 2300 S (da 3 a 5 corpi, distanziati a scelta di 85 o 100 centimetri, destinata a trattori fino a 240 cavalli) e 3300 S (da 4 a 6 corpi con uguale distanziamento, per trattori fino a 330 cavalli di potenza), indicate per l’impiego su suoli da medi a pesanti.

Aratro Serie 3300 S.

 

Si tratta di modelli abbinabili, per una frantumazione e riconsolidamento immediato, ad un qualsiasi ricompattatore laterale (con necessità del braccio di trascinamento) o al ricompattatore Packomat di Kverneland, studiato espressamente per consentire due lavorazioni dimezzando i costi e senza ripercussioni sul consumo di carburante.

Aratro Serie 3400 S.

 

A fianco delle serie 2300 S e 3300 S, poi, i modelli serie 3400 S, da 5 a 7 corpi, dedicati ai trattori di alta potenza con pneumatici larghi o cingolature (fino a 385 cavalli), che offrono la possibilità di lavorare entro o fuori solco con posizione intercambiabile comandata direttamente dalla cabina del trattore.

 

BURE AERO-PROFILE, CON AMPIA LUCE LIBERA DA TERRA E SALDATURA RIDOTTE

Disponibili a partire dall’estate 2020 (ma già ordinabili), tutte le nuove serie di aratri portati reversibili firmate Kverneland – forti di alcune delle avanzate soluzioni tecnologiche che corredano il pluripremiato aratro i-Plough 2500 del gruppo norvegese, il primo della sua categoria completamente Isobus – annoverano, tra le dotazioni di punta mirate ad ottenere i migliori risultati di aratura in ogni condizione di lavoro, nuove bure aero-profile (richiamano infatti le ali degli aerei).

Le nuove bure sono caratterizzate da un’ampia luce libera da terra di 80 centimetri (per favorire il deflusso dei residui colturali) e da saldature ridotte (in vista di una aumentata resistenza allo stress).

Il fatto di essere cave, inoltre, le rende in grado di ottimizzare il peso totale dell’attrezzatura e la forza di trazione necessaria, e di conseguenza il consumo di carburante.

 

SISTEMA DI SICUREZZA DEI CORPI A BALESTRA AUTO-RESET

Sistema di protezione dei corpi a rilascio con balestre Auto-Reset.

 

Da segnalare anche il sistema di sicurezza dei corpi a balestra Auto-Reset, pensato da Kverneland per affrontare le situazioni di lavoro più difficili: grazie alla possibilità di esclusione semplice e rapida dell’Auto-Reset, esente da manutenzione, l’aratro di adatta infatti alle diverse condizioni del terreno che necessitano, o meno, del rilascio.

 

REGOLAZIONE CENTRALIZZATA A COPPIE DELLA PROFONDITÀ DI LAVORO DEGLI AVANVOMERI

Aratro Serie 3300 S.

 

Altra prerogativa innovativa è rappresentata dalla regolazione centralizzata a coppie (brevettata) della profondità di lavoro dei due tipi di avanvomeri (standard e per i residui di mais), deputata a semplificare e velocizzare l’adattamento della macchina al lavoro in campo. Due, poi, le versioni del coltro posteriore a dischi: una a profilo piatto, l’altra a profilo ondulato dal diametro di 45 o 50 centimetri.

 

VARIOMAT, PER UNA LARGHEZZA DEI CORPI VARIABILE

Aratro Serie 3400 S.

 

Il sistema Variomat, infine, per una larghezza di lavoro dei corpi variabile (meccanica o idraulica) durante le operazioni da 30 a 55 centimetri, a seconda del modello, permette di trovare la giusta regolazione per ogni situazione in campo comodamente dalla cabina del trattore.

Aratro Serie 2300 S.

 

Con il sistema Variomat (privo di manutenzione grazie all’esclusiva connessione a parallelogramma) l’aratro passa dalla posizione di trasporto a quella di lavoro nel giro di pochi secondi. Per massimizzare la sicurezza in questa fase, poi, il trasporto è in posizione butterfly e l’aratro assume un baricentro ribassato che favorisce le manovre e non fa scodare l’attrezzo.

 

AUTO-LINE, PER GARANTIRE LA LINEA OTTIMALE DI TRAZIONE

Aratro Serie 3400 S.

 

A garantire costantemente la linea di trazione perfetta provvede il sistema Auto-line che, al variare della larghezza di lavoro dei corpi, la ottimizza in automatico assieme alla larghezza del primo corpo dell’aratro.

 

NUOVI ARATRI SEMI-PORTATI REVERSIBILI 6300 S VARIOMAT, PER TRATTORI DI ALTA POTENZA

Aratro semi-portato reversibile 6300S Variomat.

 

Analoghi contenuti tecnologici caratterizzano la nuova generazione di aratri semi-portati reversibili 6300S Variomat (da 5 a 8 corpi, con distanza tra di essi di 100 e 115 centimetri): una serie già disponibile sul mercato, ulteriore evoluzione della apprezzata serie PB, che i tecnici Kverneland hanno migliorato concentrandosi sulla robustezza generale della macchina, per l’abbinamento ai moderni trattori di alta potenza, e sull’integrazione delle premiate soluzioni hi-tech all’avanguardia sviluppate con i-Plough 2500.

 

RUOTA DI PROFONDITÀ MAGGIORATA

Aratro semi-portato reversibile 6300S Variomat

 

Tra le specifiche distintive del nuovo aratro semi-portato reversibile 6300 S Variomat spicca la sua ruota di profondità maggiorata (440/80×24), che ha lo scopo di massimizzare la stabilità e ridurre il compattamento.

 

SISTEMA DI RIBALTAMENTO BREVETTATO

Aratro semi-portato reversibile 6300S Variomat.

 

La testata d’attacco sterzante (di categoria III o IV), poi, accoppiata con il robusto telaio e con l’assale pivottante, agevola l’impiego con i trattori di alta potenza, mentre in capezzagna il sistema di ribaltamento brevettato di Kverneland permette un angolo di rotazione ristretto che diminuisce e distribuisce uniformemente il carico sui bracci di sollevamento.

 

NUOVO CORPO N°38, PER UN’ARATURA PROFONDA CON TRATTORI A PNEUMATICI LARGHI

Ulteriore novità proposta da Kverneland nell’ambito degli aratri è costituita dal nuovo corpo n°38, sviluppato per offrire prestazioni elevate con trattori a pneumatici larghi fino a 710 millimetri.

Contraddistinto dalla stessa qualità dei materiali di tutti gli aratri del gruppo norvegese, correlata all’esclusivo processo di trattamento dell’acciaio con carbocementazione di dodici ore, il nuovo corpo aratro  n°38 ha la stessa forma del suo affermato predecessore, il corpo n°28, e profondità di lavoro identica a quella del n°9. In versione standard viene fornito con punta a scalpello e vomeri maggiorati, al fine di garantire un comodo adattamento dello pneumatico nel solco senza calpestare il terreno.

 

 
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