Kverneland: vibrocoltivatore TLG, per una preparazione ottimale del letto di semina

Attrezzature 04/03/2021 -

Di struttura particolarmente robusta, semplice nella sua operatività grazie a regolazioni facili e veloci e, soprattutto, frutto di una concezione costruttiva modulare, innovativa e singolare.

Questi i tratti distintivi del vibrocoltivatore di precisione di casa Kverneland denominato TLG, adatto anche a lavori pesanti ma espressamente progettato dal costruttore norvegese per la preparazione, dopo lavorazioni tradizionali o anche minime lavorazioni, di un letto di semina compatto, ben livellato e ben affinato, ottimale per la coltivazione di mais, barbabietole da zucchero, patate e ortaggi.

 

LARGHEZZE DI LAVORO DA 4 A 6 METRI E QUATTRO ZONE DI LAVORO

Disponibile con larghezze di lavoro che variano dai 4 metri (richiedendo trattori dalla potenza di 65-90 cavalli) ai 6 metri (100-140 i cavalli di potenza richiesta) – mentre l’ingombro per il trasporto in strada è di larghezza pari a 2,5 metri (nella foto sopra) –­ il nuovo vibrocoltivatore di Kverneland deve le sue doti di eccellente preparatore del letto di semina alla speciale costruzione che combina al meglio tra loro gli organi di lavoro articolandoli nel corpo della macchina in quattro aree, deputate al livellamento, al controllo della profondità, allo sminuzzamento e al consolidamento.

 

BARRA LIVELLANTE O CLOP BOARD PER LO SMINUZZAMENTO DELLE ZOLLE PER LA PRIMA ZONA DI LAVORO, VICINA AL TRATTORE

 

Per la prima zona di lavoro, quella vicina al trattore, sono disponibili due diverse opzioni: una robusta barra livellatrice anteriore, regolabile tramite pignone, o una altrettanto robusta barra Clod Board, molto efficace nello sminuzzamento delle zolle, regolabile manualmente o idraulicamente dal posto di guida.

Entrambe le barre sono suddivise in tre sezioni per adattarsi al meglio alla superficie del campo.

 

RULLO A GABBIA PER UN CONTROLLO PRECISO DELLA PROFONDITÀ

Sempre montato sulla parte anteriore della macchina, seguendo direttamente la barra di livellamento, l’efficiente rullo a gabbia (dal diametro di 400 millimetri) svolge la specifica funzione di controllare con precisione la profondità di lavoro e, appunto grazie alla sua posizione frontale, il rischio che si verifichi un accumulo di terreno sul rullo stesso risulta molto ridotto.

 

POSIZIONABILE SIA ANTERIORMENTE SIA A METÀ MACCHINA

Il principio di imbullonamento del rullo a gabbia, in linea con la concezione modulare del vibrocoltivatore TLG, consente la massima flessibilità, permettendone una facile rimozione ed un eventuale posizionamento, in base alle necessità contingenti, anche a metà macchina, all’interno della sezione dei denti, così da ottenere un migliore affinamento quando si lavora in presenza di terreni a basso tasso di umidità.

 

QUATTRO FILE DI DENTI A S PER L’AFFINAMENTO

A garantire un affinamento ottimale provvedono poi quattro file di denti a S, divise in due coppie differenti in termini di dimensioni e spazio intercorrente tra loro: le prime due file dispongono di denti da 45×10 millimetri, con una distanza interfila di 250 millimetri per consentire un agevole passaggio del terreno lavorato, anche nelle condizioni più difficili, mentre le seconde due file di denti, da 32×10 millimetri, presentano una distanza interfila di 125 millimetri ed offrono un eccellente sminuzzamento delle zolle e un maggiore affinamento del letto di semina.

 

REGOLAZIONE DELL’INCIDENZA DEI DENTI

Il nuovo vibrocoltivatore firmato Kverneland dispone inoltre di un semplice sistema di regolazione tramite manovella dell’angolo di lavoro dei denti da 50 a 90 gradi (gli angoli dei denti frontali e posteriori possono essere regolati individualmente su ogni fila).

Con l’inclinazione standard, l’attrezzo lavora in maniera più aggressiva e con una accentuata azione di miscelazione, portando in superficie le zolle, laddove, regolando i denti in posizione arretrata, è possibile incrementare la velocità di lavoro, determinando un’azione meno aggressiva sulle zolle e un superiore affinamento del letto di semina.

 

DIVERSI ORGANI DI LAVORO PER LA FINITURA POSTERIORE

 

La parte posteriore della macchina è infine equipaggiata con un erpice copriseme a denti – che può essere rigido o caricato a molla – e, in funzione delle diverse esigenze, con un rullo singolo ammortizzato a molle (diametro: 310 millimetri) o con un doppio rullo (rullo standard più Crosskill da 290 millimetri di diametro), ai quali spetta il compito di eseguire una perfetta finitura del letto di semina in ogni condizione di terreno.

 

 
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Per saperne di più: www.kvernelandgroup.it

 

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