HomeMercatiL’Algeria leader nella lotta all’insicurezza alimentare in Africa L’Algeria leader nella lotta all’insicurezza alimentare in Africa Mercati 22/04/2026 - meccagri In occasione della 34esima Sessione della Conferenza Regionale della FAO per l’Africa (ARC34), svoltasi dal 13 al 17 aprile scorsi a Nouakchott, in Mauritania, il ministro algerino dell’Agricoltura e dello Sviluppo Rurale, Youcef Cherfa (nella foto sotto), ha presentato l’esperienza nazionale come un esempio concreto di resilienza e modernizzazione agricola. Al centro del dibattito, la necessità di sistemi agroalimentari più efficienti, inclusivi e sostenibili. FOCUS SULLE COLTURE STRATEGICHE E L’IRRIGAZIONE Il pilastro della strategia algerina risiede nel potenziamento delle colture definite “strategiche”. Il Paese ha avviato programmi ambiziosi per aumentare la produzione di cereali, legumi, colture oleaginose e piante zuccherine, puntando a ridurre la dipendenza dalle importazioni. Per sostenere questa crescita, l’Algeria sta investendo massicciamente nel potenziamento dei sistemi di irrigazione e in infrastrutture rurali all’avanguardia. L’obiettivo è ottimizzare l’uso delle risorse idriche, fondamentale in un contesto di cambiamenti climatici che colpisce duramente l’area mediterranea e sahariana. Ti potrebbe interessare >>> Algeria: al via un piano strategico di meccanizzazione agricola IL RUOLO DELLA MECCANIZZAZIONE E LA PARTNERSHIP CON BF SPA Un elemento chiave del salto di qualità algerino è il forte impulso dato alla meccanizzazione agricola. Il governo ha agevolato l’accesso a macchinari moderni per aumentare la resa dei suoli e ridurre le perdite post-raccolto, modernizzando radicalmente le tecniche di coltivazione in tutto il Paese. In questo contesto di modernizzazione si inserisce l’importante collaborazione strategica con il gruppo italiano BF spa. Il progetto, incentrato sulla produzione cerealicola su vasta scala nel sud dell’Algeria, mira a trasformare migliaia di ettari di deserto in campi di grano duro. Questa partnership non rappresenta solo un investimento economico, ma un vero e proprio trasferimento di competenze tecnologiche e agronomiche, fondamentale per l’obiettivo algerino dell’autosufficienza nel settore dei cereali. INNOVAZIONE E DIGITALIZZAZIONE AL SERVIZIO DELLA TERRA Non c’è progresso senza innovazione. Il ministro Cherfa ha sottolineato come la digitalizzazione dei processi agricoli sia una priorità assoluta. Attraverso il sostegno a startup e centri di ricerca, l’Algeria sta promuovendo un’agricoltura “smart” capace di monitorare i raccolti, prevedere le necessità del suolo e migliorare la logistica distributiva. Queste misure non mirano solo all’aumento della resa produttiva, ma anche al miglioramento della qualità della vita nelle aree rurali, creando nuove opportunità occupazionali per i giovani e frenando l’esodo verso le città. LEADERSHIP REGIONALE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE La partecipazione dell’Algeria alla conferenza FAO è stata anche un invito alla cooperazione. Il Paese ha ribadito il proprio impegno nell’iniziativa della FAO “Hand-in-Hand” (Mano nella Mano), un programma volto a supportare i Paesi più vulnerabili attraverso partenariati strategici. L’esperienza algerina dimostra che, attraverso una visione politica chiara e investimenti strutturali, è possibile trasformare le sfide ambientali in opportunità. In un’Africa che punta a realizzare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030, il “modello Algeria” si propone come una bussola per la sicurezza alimentare del continente. © Meccagri – riproduzione riservata Algeria | meccanizzazione agricola