La gamma Drift Recovery di Agricolmeccanica

Attrezzature 16/06/2014 -
La gamma Drift Recovery di Agricolmeccanica

Tecnologia d’avanguardia che dura nel tempo, associata al massimo rispetto per l’ambiente. È questa la filosofia che contraddistingue Agricolmeccanica srl, recentemente entrata in partnership con il gruppo Maschio Gaspardo, nella costruzione degli atomizzatori Drift Recovery Friuli Sprayers, con sistema di recupero del prodotto non depositato sulla chioma.

La gamma è composta da 4 modelli:  Drift Recovery  monofila con cisterna da 600 litri e telaio basculante per operare in vigneti collinari, anche in contropendenza;  le versioni i bifilare 1000 e 2000 (quest’ultima provvista di certificazione a livello europeo e premiata all’Enovitis in Campo 2014, con l’attestato New Technology) (nella foto di apertura), dotate di 4 dispositivi di recupero a schermo e cisterne da 1.000 e 2.000 litri rispettivamente, e la versione da 3000 litri da applicare su automotori New Holland Braud, Grégoire, Pellenc.

Drift Recovery 1000 opera su allevamenti sia in piano sia in contopendenza trasersale grazie alla struttura a telaio basculante che si adatta automaticamente al sesto di’impianto, a sua volta Drift Recovery 2000 è accessoriato di doppio assale a sollevamento automatico e di un terzo assale a 2 ruote, sempre a sollevamento automatico, posto al centro della careggiata, per le zone umide o in caso di forti piogge.

Il Computer Spray Control gestisce le operazioni programmate di apertura e chiusura, la quantità di prodotto in cisterna, la velocità di avanzamento, i litri erogati, gli ettari trattati e tutte le informazioni per una corretta distribuzione del fitofarmaco, oltre al sensore di temperatura ambiente. In evidenza la presenza di una porta Usb interfaccia utente per la gestione dei dati del trattamento eseguito e da eseguire tramite Pendrive con stampa foglio di campagna.

Tutti i modelli Drift Recovery Friuly Sprayers sono omologati per la circolazione stradale. Queste irroratrici garantiscono, stando a quanto riferisce la casa  costruttrice sulla base dei risultati di un monitoraggio effettuato su oltre 300 aziende che le impiegano, un forte risparmio nell’uso di prodotti antiparassitari, con una percentuale di recupero medio annuo del 60% su allevamenti con vegetazione normale e  del 45% su allevamenti con vegetazione folta.

 

Fonte: Agricolmeccanica

 

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