MENU

Landini nuova serie 6H: polivalenza d’impiego è la parola d’ordine

By at settembre 26, 2018 | 17:33 | Print

Landini nuova serie 6H: polivalenza d’impiego è la parola d’ordine

Macchine capaci di far fronte al meglio ad attività quali la preparazione del terreno per la semina, ideali per operazioni foraggere e fienagione, ma altrettanto adatte per trasporto su strada e applicazioni aziendali più specialistiche, come lavori con caricatore frontale e attrezzature combinate.

Nasce in casa Landini sotto il segno della massima flessibilità operativa, insomma, l’inedita serie 6H, nuova frontiera della scuderia emiliana sul versante delle famiglie di trattori compatti da campo aperto ed anche una delle gamme aziendali a più alto tasso di versatilità.

 

UTILITY HEAVY DUTY PER TUTTE LE ESIGENZE

Una nuova serie di utility che rappresenta uno degli ultimi frutti di quell’intenso processo evolutivo di ampliamento e di rinnovamento tecnologico ed estetico avviato da qualche anno tra le mura di Fabbrico e arrivato ormai a coinvolgere l’intera offerta firmata Landini, dai trattori da campo aperto di tutte le fasce di potenza fino agli specializzati, ma ancora lontano dal potersi ritenere esaurito per lo storico marchio di Argo Tractors.

Concepiti dunque – grazie alla loro robusta struttura e alla possibilità di modulare tutti i loro contenuti tecnici personalizzandoli in base alle specifiche esigenze – per svolgere il maggior numero possibile di funzioni mantenendo sempre un alto livello di comfort, tecnologia ed efficienza, i nuovi trattori 6H si rivelano come tali in grado di soddisfare le molteplici necessità di svariate tipologie di aziende agricole, in particolare di quelle di medie dimensioni, senza trascurare le realtà più strutturate.

 

TRE MODELLI DA 110 A 126 CAVALLI MOTORIZZATI DEUTZ STAGE IV/TIER 4 FINAL

A formare la nuova gamma lanciata dal costruttore di Fabbrico – contraddistinta dalla cofanatura allineata nel design al più recente family feeling Landini e conforme agli standard dettati dal regolamento europeo n. 167/2013 Cee (Mother Regulation) in materia di sicurezza – sono tre compatti modelli che annoverano un passo di 2.420 millimetri ed un peso a vuoto pari a 4.600 chilogrammi: 6-115H, 6-125H e 6-135H, con potenze massime, rispettivamente, di 110, 119 e 126 cavalli, mossi da motori Deutz a quattro cilindri da 3,6 litri di cilindrata e distribuzione a quattro valvole per cilindro, common rail a gestione elettronica, sovralimentati da impianti aftercooler.

Motori economici nei consumi e nella manutenzione, emissionati Stage IV/Tier 4 Final mediante l’adozione di sistemi Scr per il post trattamento dei gas di scarico tramite urea addizionati ad un catalizzatore Doc.

 

MOLTEPLICI VARIANTI DI TRASMISSIONI

L’ampia offerta sul fronte della trasmissione parte dalla versione base Speed four con inversore idraulico, da 12 rapporti in avanti ed altrettanti in retro, per arrivare al cambio idraulico T-Tronic integrante un powershift a tre stadi per un totale di 32+12 rapporti – che salgono a 48+16 nella versione con High-Medium-Low e super-riduttore – ed un inversore elettroidraulico con potenziometro Shuttle modulation control che ne regola l’aggressività delle risposte in funzione del lavoro da eseguire.

 

AMPIO RICORSO ALL’ELETTROIDRAULICA

Presente in dotazione di serie su tutti i modelli della nuova famiglia 6H, l’elettroidraulica viene utilizzata, tra l’altro, per innestare la doppia trazione, il blocco dei differenziali e l’inserimento della presa di forza, gruppo disponibile a due o quattro velocità di lavoro, con regimi standard di 540 e 1.000 giri affiancati dai regimi ridotti.

 

IN GRADO DI GESTIRE ANCHE LE ATTREZZATURE PIÙ IMPEGNATIVE

A garantire l’idoneità dei nuovi eclettici trattori di media potenza di casa Landini a gestire attrezzature importanti, poi, provvede anche un prestante impianto idraulico a centro aperto da 66 litri al minuto di portata – al servizio di un massimo di quattro distributori ausiliari, più due ventrali in opzione (ulteriori 30 litri sono dedicati allo sterzo) – deputato ad alimentare anche un sollevatore posteriore a comando elettronico con capacità massima che, grazie a due cilindri supplementari, raggiunge i 6.000 chilogrammi, mentre il sollevatore anteriore vanta una capacità di 2.250 chilogrammi.

 

ASSALE ANTERIORE CON SOSPENSIONI IDRAULICHE A CONTROLLO ELETTRONICO (OPZIONALE)

Da segnalare, tra gli altri tratti salienti dei nuovi 6H, la possibilità, ad esaltare ulteriormente la versatilità della gamma, di montare pneumatici posteriori da 38 pollici di diametro (larghezza 540 millimetri), la disponibilità a richiesta dell’assale anteriore con sospensioni idrauliche a controllo elettronico e, nell’ambito delle soluzioni avanzate destinate al trasporto su strada, il sistema di frenatura idraulica del rimorchio, a garanzia di totale sicurezza.

 

CABINA A 4 MONTANTI DI NUOVA CONCEZIONE

Installata su silent block o dotata in opzione di sospensione a due punti meccanici, la cabina di nuova concezione a quattro montanti fornisce una visibilità panoramica sull’area di lavoro.

Al suo interno, poi, radio bluetooth con microfono integrato, efficiente climatizzazione, sedile a sospensione pneumatica e colonna di sterzo regolabile in altezza e inclinazione costituiscono altri plus in favore della produttività e del comfort offerti dai nuovi utility 6H.

 

CONSOLLE COMANDI NEL SEGNO DI ERGONOMIA E COMFORT

Il tutto associato ad una consolle comandi, situata a destra della poltrona di guida, appositamente studiata per coniugare comodità, ergonomia e sicurezza operativa.

A completare il quadro, la predisposizione per i sistemi Isobus e di assistenza satellitare alla guida.

 

© riproduzione riservata
 
 

 

Macchine Trattori , , ,

Related Posts

Comments are closed.