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Landini: Rex3 F, motori Stage V ed un upgrade tecnologico e stilistico per la nuova versione

By at Giugno 19, 2020 | 08:00 | Print

Landini: Rex3 F, motori Stage V ed un upgrade tecnologico e stilistico per la nuova versione

Autentici specialisti del lavoro tra i filari al pari dei fratelli maggiori Rex4, i Rex3 F sono trattori compatti, bassi ed estremamente polivalenti, concepiti per riuscire a svolgere al meglio i propri compiti in molteplici ambiti operativi. Si tratta di tre modelli con potenze massime di 55, 68 e 75 cavalli erogate ad un regime nominale di 2.200 giri al minuto.

Tenuta a battesimo in anteprima dal costruttore di Fabbrico in occasione di Eima 2018, la gamma Rex3 F è già pronta a proporsi in versione aggiornata, che vede approdare allo Stage V in materia di emissionamento i performanti propulsori Kohler serie KDI alloggiati sotto i cofani: unità a quattro cilindri e a 16 valvole da 2,5 litri, alimentati da sistemi common rail e sovralimentati da impianti turbo intercooler regolati da una valvola waste gate, in grado di esprimere sui tre modelli riserve di coppia pari, rispettivamente, al 50, 45 e 32 per cento.

Il sistema Engine Memo Switch, inoltre, è deputato a garantire la possibilità di registrare e richiamare velocemente le impostazioni nel passaggio tra diverse attività.

Abbinata al propulsore e interamente realizzata in casa Argo Tractors, come da tradizione, la trasmissione Speed Four, semplice, affidabile e particolarmente efficiente, è costituita da un gruppo meccanico con tre gamme e quattro marce sincronizzate, dotato di serie di superriduttore ed inversore meccanico al volante, che mette a disposizione 16 rapporti in avanti ed altrettanti in retro, in un intervallo di velocità da 0,4 a 40 chilometri orari.

 

GRANDE MANOVRABILITÀ E VERSATILITÀ

Contraddistinto anche da innovative soluzioni tecnologiche, da un rinnovato look del cofano e dalla disponibilità di versioni cabinate accanto a quella con piattaforma ammortizzata, il Rex3 F di nuova generazione – candidato al titolo di Tractor of the Year 2021 nella categoria “Best of Specialized” – trova sempre uno dei maggiori punti di forza nella sua grande manovrabilità, esaltata dall’angolo di sterzo massimo di 55 gradi offerto dall’assale anteriore a innesto elettro-idraulico made in Argo Tractors e, soprattutto, dalle dimensioni molto compatte.

Vedi, a tale proposito, un peso senza zavorre nell’ordine dei 2.200 chilogrammi ed una larghezza esterna compresa tra i 1.350 e i 1.617 millimetri, associati ad un passo di 1.950 millimetri, una luce libera da suolo minima di 213 millimetri e ad un’altezza minima da terra decisamente contenuta (di appena 1.256 millimetri quella al volante sulle versioni piattaformate).

Il risultato è un trattore davvero eclettico, capace di destreggiarsi in ogni condizione nel frutteto e nel vigneto – dove risulta ideale per lavori di potatura ma anche per l’esecuzione di trattamenti fitosanitari grazie alla possibilità di essere equipaggiato con cabina a profilo ribassato – ma di ottimale impiego anche in orticoltura, in serra e in attività di garden professionale.

Senza dimenticare, tuttavia, che la rimarchevole portata del sollevatore idraulico posteriore (munito di controllo sforzo e posizione e di Ergonomic Lift System con sistema antidumping), in grado di alzare ben 2.700 chilogrammi – eventualmente associata alla capacità di 1.000 chilogrammi del sollevatore anteriore installabile a richiesta in fabbrica – rende i nuovi compatti specializzati del marchio emiliano idonei a far fronte anche a lavori in ambito aziendale (studiata appositamente per il montaggio di varie attrezzature ventrali, poi, la geometria del telaio sotto-cabina).

Ottima, infatti, anche la loro dotazione idraulica, basata su un impianto con doppia pompa che offre 30 litri di olio al minuto per lo sterzo e 50 litri al minuto al servizio del sollevatore e dei distributori idraulici a comando meccanico (da uno fino a un massimo di tre).

 

ALLESTIBILI ANCHE CON LA NUOVA CABINA LOW PROFILE, PER UN’ALTEZZA MINIMA DA TERRA DI 1,87 METRI

Progettati in casa Landini puntando alla massima ergonomia e agli elevati standard di comfort operativo, i nuovi Rex3 F vengono proposti, come detto, anche in versione allestita con funzionale e comoda cabina a profilo ribassato, che si presenta con struttura monoscocca da 1,16 metri di larghezza alla base (che si riducono a 0,86 metri a livello del tetto), per un’altezza complessiva da terra minima pari a 1,87 metri, garantendo rispetto per la vegetazione e comodità per l’operatore.

Caratterizzata dalla massima visibilità nelle operazioni laterali, su terreni in pendenza e nelle colture in serra, la cabina offre facile accessibilità ed è provvista di serie di volante inclinabile, cruscotto multifunzione, strumentazione digitale, con possibilità di riscaldamento/ventilazione e aria condizionata tramite impianti protetti da filtri (disponibile a richiesta anche la telecamera posteriore).

 

INSTALLABILE IL SISTEMA LANDINI FLEET MANAGEMENT

Ulteriore prerogativa dei Rex3 F, poi, è la loro perfetta compatibilità con il protocollo Landini di gestione della flotta, il sistema Fleet Management che garantisce, tra l’altro, dati telemetrici, diagnostica da remoto, collegamento diretto con il reparto assistenza e quindi una riduzione dei tempi di fermo macchina per manutenzione.

 

 
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