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Landini: Serie 5, i compatti da campo aperto nel segno della convenienza

By at Febbraio 14, 2019 | 19:13 | Print

Landini: Serie 5, i compatti da campo aperto nel segno della convenienza

Una nuova generazione di trattori compatti da campo aperto, ulteriormente potenziata nelle doti di polivalenza e di affidabilità, come pure nel livello di personalizzazione offerto per poter rispondere al meglio alle singole esigenze operative, caratterizzata inoltre dalla convenienza legata a costi di esercizio decisamente limitati e da una notevole semplicità di manutenzione.

In questa chiave i tecnici di casa Landini hanno pensato e sviluppato la nuova serie 5 – evoluzione della precedente serie 5D – lanciata in anteprima a Verona in occasione dell’edizione 2018 di Fieragricola.

 

CAPACI DI SVOLGERE OGNI TIPO DI LAVORO

Ennesimo frutto dei corposi programmi di progettazione e di investimenti avviati negli ultimi anni in quel di Fabbrico, la nuova serie di medium utility firmata dal marchio emiliano è formata da trattori, ispirati all’essenzialità e alla concretezza, che  per merito di un passo di 2,36 metri e di un peso di 3.800 chilogrammi risultano ideali, in particolare, per tutte le attività tipicamente aziendali, coniugando prestazioni, efficienza e maneggevolezza e potendo vantare soluzioni innovative e contenuti tecnologici di spicco,  accompagnati da una marcata attenzione rivolta da Landini agli aspetti del comfort e della sicurezza.

 

TRE MODELLI MOTORIZZATI DEUTZ AG DA 98 A 113 CAVALLI

Landini 5-100 da 99 cavalli.

 

Tre i nuovi modelli della serie 5, 100, 110 e 120, mossi dagli innovativi  motori Deutz AG a quattro cilindri e sedici valvole da 3.6 litri, turbo intercooler con iniezione elettronica common rail, omologati in Stage IIIB/Tier 4 Interim attraverso il sistema Egr più catalizzatore di ossidazione diesel (Doc) – senza ricorso al sistema Scr di post-trattamento – che erogano potenze di 99, 107 e 113 cavalli.

Ulteriore dotazione è rappresentata dal dispositivo Engine Memo Switch, che memorizza e richiama il numero di giri motore ritenuto ottimale per l’attrezzo utilizzato, contribuendo a tenere sotto controllo i consumi. Il serbatoio carburante da 120 litri di capienza, poi. garantisce un’ampia autonomia di lavoro.

 

TRASMISSIONE SU MISURA PER OGNI ESIGENZA

Procede all’insegna della massima versatilità anche l’offerta sul versante trasmissione, configurabile sulla serie 5 in ben otto diverse modalità in funzione delle specifiche necessità delle aziende agricole.

Si parte con la versione base Speed Four – a quattro marce sincronizzate e tre gamme meccaniche per un totale di 12 rapporti in avanti ed altrettanti in retro, con inversore meccanico a volante – che può essere variamente integrata associandola a super.riduttore e hi-lo negli allestimenti Power Four, con inversore meccanico o idraulico.

Fino ad arrivare alla configurazione top, l’efficiente trasmissione elettroidraulica T-Tronic con tre marce powershift H-M-L (High-Medium-Low), che mette a disposizione 32 rapporti in avanzamento e 12 in retro, elevabili a 48 più 16 (con una velocità minima di 310 metri orari) grazie al super-riduttore. Il De-Clutch Control e il Reverse Power Shuttle agevolano rispettivamente l’innesto e l’inversione delle marce, senza uso del pedale della frizione.

 Un potenziometro, inoltre, regola l’aggressività di innesto e di inversione delle marce.

 

ASSALE RIGIDO ANTERIORE PER UN’ELEVATA MANEGGEVOLEZZA

Da segnalare sulla nuova serie di utility di casa Landini, poi, il robusto e affidabile assale rigido anteriore, dotato di bloccaggio del differenziale integrale Twin Lock e di doppia trazione a innesto elettroidraulico, che conferisce grande trazione, comfort e, grazie alla sua ampia oscillazione, spiccata maneggevolezza, esaltata anche dall’elevata luce libera da terra e dall’angolo di sterzata a 55 gradi (sterzata sempre dolce, anche a bassi regimi, per merito della guida idrostatica).

 

PRESA DI FORZA A 2 OPPURE 4 VELOCITÀ

Il sistema elettroidraulico gestisce anche l’inserimento della presa di forza, offerta a 2 velocità di lavoro – 540/540E giri oppure 540/1000 giri – e, a richiesta, a 4 velocità: 540/540E/1000/1000E giri.

Il comando idraulico della frizione, a dischi in bagno d’olio, per ottenere innesti dolci e progressivi inserisce con la massima gradualità la presa di forza, che dispone di comandi remoti sui parafanghi posteriori al fine di facilitare l’aggancio degli attrezzi.

 

CIRCUITO IDRAULICO DA 62 LITRI AL MINUTO E FINO A 5 DISTRIBUTORI SUPPLEMENTARI

A garantire la flessibilità operativa tipica della nuova serie 5 provvede anche un duttile e generoso circuito idraulico a centro aperto capace di erogare 62 litri al minuto deputati ad alimentare il sollevatore posteriore ed un massimo di cinque distributori idraulici, di cui tre controllati da leve meccaniche collocate nella consolle a destra del conducente (forniti, su richiesta, due ulteriori distributori ventrali).

Interamente dedicata allo sterzo, invece, una pompa con portata di 32 litri al minuto.

 

SOLLEVATORE POSTERIORE CAPACE DI ALZARE FINO A 4.500 CHILI

Gestito da comandi semplici ed ergonomici – presenti anche sui parafanghi per agganciare e sganciare gli attrezzi in modo comodo e facile – il sollevatore posteriore, con attacco a tre punti di 2a categoria, è munito di controllo elettronico dello sforzo, grazie ai sensori posti sui tiranti inferiori, e può alzare fino a 4.500 chilogrammi.

Allo scopo di velocizzare le manovre a fine campo, aumentando di conseguenza la produttività, è disponibile a richiesta il sistema ELS (Ergonomic Lift System), per sollevare e abbassare l’attrezzo in un click.

 

SOLLEVATORE E PRESA DI FORZA ANTERIORI OPZIONALI

E, sempre a richiesta, i trattori della serie 5 di Landini possono veder incrementata la loro già notevole versatilità mediante la dotazione di un sollevatore anteriore – che offre una portata di 2.200 chilogrammi ed è predisposto per le funzioni alto/basso e flottante – e di una presa di forza anteriore con rotazione di 1.000 giri al minuto e innesto a pulsante

Disponibile in opzione anche il caricatore frontale Landini serie L80, progettato per integrarsi alla nuova serie 5 e realizzato in acciaio HLE ad alto limite elastico, capace di reggere, grazie alle sue proprietà meccaniche, carichi molto pesanti (capacità massima di sollevamento: 1.810 chilogrammi).

 

CABINA TOTAL VIEW SLIM, CON TETTO RIBASSATO

Massima visibilità sull’area di lavoro, comandi ergonomici e allestimenti con materiali di qualità automobilistica contraddistinguono, poi, l’ampia cabina Total View Slim a quattro montanti, di progettazione originale Argo Tractors e dal design aggressivo e molto attuale, che equipaggia la nuova serie 5.

Il tetto è ribassato, per entrare agevolmente in ambienti quali stalle e ricoveri per attrezzi, e la botola trasparente garantisce un’ottima visuale durante i lavori con il caricatore frontale.

All’interno della cabina insonorizzazione ed efficace climatizzazione (grazie al sistema di aria condizionata integrato nel tetto), sedile con sospensione pneumatica opzionale e volante telescopico, reclinabile insieme al cruscotto, rappresentano importanti plus in favore della produttività e del comfort, associati ad una consolle comandi appositamente studiata, come detto, per garantire comodità, ergonomia e sicurezza operativa.

 

MONITOR TOUCHSCREEN DA 8,4 POLLICI, GUIDA SATELLITARE E SISTEMA ISOBUS

A completare il quadro, il monitor touch screen da 8,4 pollici (che opera in combinazione con l’antenna satellitare posta sul tetto) per la gestione dei sistemi Isobus per le attrezzature e di assistenza satellitare alla guida, di cui i nuovi utility Landini della serie 5 possono essere dotati.

 

© Stefania Capponi

 

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