Landini: Serie 5, massima versatilità nell’essenzialità

Macchine , Trattori 08/04/2021 -

Tra i frutti più interessanti dei corposi programmi di progettazione e di investimenti di scena negli ultimi anni nel quartier generale di Fabbrico, la nuova Serie 5 firmata Landini ha segnato la nascita di una nuova generazione di trattori compatti da campo aperto.

Affermazione giustificata dalle elevate credenziali annoverate da questa gamma di medium utility autentico simbolo di versatilità: concepita e sviluppata dai tecnici del marchio emiliano, infatti, in un’ottica di massimo potenziamento delle doti di polivalenza e di affidabilità, come pure del livello di personalizzazione offerto per poter rispondere al meglio alle singole esigenze operative.

Senza perdere di vista la convenienza legata a costi di esercizio decisamente limitati e da una notevole semplicità di manutenzione.

 

DISPONIBILI ANCHE NELL’ALLESTIMENTO FULL OPTIONAL BLUE ICON

Prestazioni e affidabilità che oggi, per gli utilizzatori più esigenti, si coniugano ad un’estetica di alta classe ed eleganza, dal momento che la Serie 5 è stata resa disponibile da parte di Landini anche in allestimento Blue Icon, l’esclusiva versione full optional contraddistinta dalla vivida livrea blu metallizzata abbinata a cerchi nero opaco.

 

PROGETTATI PER SODDISFARE LE PIÙ DIVERSE ESIGENZE OPERATIVE

Una chance in più offerta dai trattori, ispirati all’essenzialità e alla concretezza, che formano la Serie 5. Trattori inoltre che, per merito di un passo di 2.355 millimetri e di un peso nell’ordine dei 3.800 chilogrammi,  risultano  ideali per ogni tipo di attività tipicamente aziendale – dalle lavorazioni in campo aperto, come la preparazione del terreno, la semina e la gestione dell’intero ciclo di fienagione, alle operazioni in stalla, svolte in piena sicurezza – coniugando prestazioni, efficienza e maneggevolezza e potendo vantare soluzioni innovative e contenuti tecnologici di spicco,  accompagnati da una marcata attenzione rivolta da Landini agli aspetti del comfort e della sicurezza.

Una scelta perfetta, pertanto, per quelle realtà agricole di medie dimensioni operanti in prevalente autonomia e non intenzionate a procedere ad investimenti eccessivi nel parco macchine.

 

MOTORI DEUTZ AG A 4 CILINDRI DA 3,6 LITRI, CON ENGINE MEMO SWITCH

Sotto i cofani dei tre modelli in cui è articolata la Serie 5-100,-110 e -1 20, alloggiano motori Deutz AG a quattro cilindri e sedici valvole da 3,6 litri, turbo intercooler con iniezione elettronica common rail, omologati in Stage IIIB / Tier 4 Interim attraverso il sistema EGR più catalizzatore di ossidazione diesel (DOC) – senza ricorso al sistema SCR di post-trattamento – che erogano potenze di 99, 107 e 113 cavalli.

Ulteriore dotazione è rappresentata dal dispositivo Engine Memo Switch, che memorizza e richiama il numero di giri motore ritenuto ottimale per l’attrezzo utilizzato, contribuendo a tenere sotto controllo i consumi. Il serbatoio carburante da 120 litri di capienza, poi. garantisce un’ampia autonomia di lavoro.

 

OTTO CONFIGURAZIONI DISPONIBILI PER LA TRASMISSIONE

Massima versatilità anche sul fronte dell’offerta relativa alla trasmissione, configurabile sulla Serie 5 in ben otto diverse modalità in funzione delle specifiche necessità delle aziende agricole.

Si parte con la versione base Speed Four – a quattro marce sincronizzate e tre gamme meccaniche per un totale di 12 rapporti in avanti ed altrettanti in retro, con inversore meccanico a volante – che può essere variamente integrata associandola a superriduttore e hi-lo negli allestimenti Power Four, con inversore meccanico o idraulico.

Fino ad arrivare alla configurazione top, l’efficiente trasmissione elettroidraulica T-Tronic con tre marce powershift H-M-L (High-Medium-Low), che mette a disposizione 36 rapporti in avanzamento e 12 in retro, elevabili a 48 più 16 (con una velocità minima di 310 metri orari) grazie al super-riduttore.

Il De-Clutch Control e il Reverse Power Shuttle agevolano rispettivamente l’innesto e l’inversione delle marce, senza uso del pedale della frizione. Un potenziometro, inoltre, regola l’aggressività di innesto e di inversione delle marce.

 

ASSALE RIGIDO ANTERIORE CON TWIN LOCK E DOPPIA TRAZIONE A INNESTO ELETTROIDRAULICO

A conferire grande trazione e comfort sulla nuova serie di utility di casa Landini provvede poi il robusto e affidabile assale rigido anteriore, dotato di bloccaggio del differenziale integrale Twin Lock e di doppia trazione a innesto elettroidraulico.

Assale inoltre che, grazie alla sua ampia oscillazione, apporta anche spiccata maneggevolezza, esaltata dall’elevata luce libera da terra e dall’angolo di sterzata a 55 gradi (sterzata sempre dolce, anche a bassi regimi, per merito della guida idrostatica).

Il sistema elettroidraulico gestisce anche l’inserimento della presa di forza, offerta a 2 velocità di lavoro – 540 / 540E giri oppure 540 / 1000 giri – e, a richiesta, a 4 velocita: 540 / 540E / 1000 / 1000E giri. A richiesta è altresì disponibile la presa di forza sincronizzata.

Il comando idraulico della frizione, a dischi in bagno d’olio, per ottenere innesti dolci e progressivi inserisce con la massima gradualità la presa di forza, che dispone di comandi remoti sui parafanghi posteriori al fine di facilitare l’aggancio e lo sgancio degli attrezzi.

 

CIRCUITO IDRAULICO A CENTRO APERTO IN GRADO DI EROGARE FINO A 94 LITRI DI OLIO AL MINUTO

 

 

La flessibilità operativa tipica della Serie 5 è garantita anche da un duttile e generoso circuito idraulico a centro aperto capace di erogare 62 litri al minuto deputati ad alimentare il sollevatore posteriore ed un massimo di cinque distributori idraulici (tre posteriori e due anteriori), di cui tre controllati da leve meccaniche collocate nella consolle a destra del conducente (forniti, su richiesta, due ulteriori distributori ventrali). Interamente dedicata allo sterzo, invece, una pompa con portata di 32 litri al minuto.

 

SOLLEVATORE POSTERIORE DA 4.500 CHILI DI PORTATA MASSIMA

Gestito da comandi semplici ed ergonomici, il sollevatore posteriore, con attacco a tre punti di 2a categoria, è munito di controllo elettronico dello sforzo, grazie ai sensori posti sui tiranti inferiori, e può alzare fino a 4.500 chilogrammi. Allo scopo di velocizzare le manovre a fine campo, aumentando di conseguenza la produttività, è disponibile a richiesta il sistema ELS (Ergonomic Lift System), per sollevare e abbassare l’attrezzo in un click.

E, sempre a richiesta, i trattori della serie 5 di Landini possono veder incrementata la loro già notevole multifunzionalità mediante la dotazione di un sollevatore anteriore – che offre una portata di 2.200 chilogrammi ed è predisposto per le funzioni alto/basso e flottante – e di una presa di forza anteriore con rotazione di 1.000 giri al minuto e innesto a pulsante.

 

AMPIO SPAZIO E VISIBILITÀ AL TOP NELLA CABINA TOTAL VIEW SLIM

Ennesimo valore aggiunto della serie è rappresentato dall’ampia cabina Total View Slim a quattro montanti – di progettazione originale Argo Tractors e dal design aggressivo e molto attuale – con tetto ribassato, per entrare agevolmente in ambienti quali stalle e ricoveri per attrezzi, contraddistinta da comandi ergonomici, allestimenti con materiali di qualità automobilistica e, soprattutto, massima visibilità sull’area di lavoro: essenziale, a tal fine, la botola trasparente sul tetto che garantisce un’ottima visuale durante le operazioni con il caricatore frontale, che con questi trattori forma un binomio perfetto.

 

I CARICATORI FRONTALI DELLA SERIE L, RESISTENTI E SUPERSICURI

A tale proposito Landini propone una linea di caricatori frontali particolarmente robusta e versatile, denominata Serie L, nata per integrarsi con le gamme trattoristiche aziendali e declinata in modelli con altezze di sollevamento, misurate all’asse dell’attrezzo, che vanno da 3,2 a 4,4 metri e capacità di sollevamento varianti dai 900 ai 2.400 chilogrammi.

Particolarmente elevata risulta l’attenzione rivolta dal marchio di Fabbrico alla resistenza, alla sicurezza ed al comfort dei caricatori Serie L. Realizzati con robuste strutture d’acciaio a sezione rettangolare, oppure in mono-scocca nell’acciaio super-performante Domex, i bracci consentono infatti una maggiore resistenza alle sollecitazioni di torsione e flessione.

Il sistema di ammortizzazione a doppio accumulatore di azoto, inoltre, permette di assorbire le sollecitazioni derivanti dalle irregolarità del terreno, garantendo così un maggior comfort di guida all’operatore e una maggiore efficacia nel trasporto di carichi sfusi, minimizzando le perdite di carico a pari velocità del mezzo.

 

ARRICCHITI DI UNA DIVERSIFICATA GAMMA DI ATTREZZI

La gamma di caricatori è completata da una diversificata rosa di attrezzi (tra i quali benne multimateriale, benne leggere, benne da terra, forche per letame, forche per rotoballe, forche per pallet e forche combinate) che permettono l’esecuzione di molteplici operazioni di trasporto, movimentazione, manutenzione stradale e in tutti i casi in cui venga richiesto l’utilizzo di un caricatore frontale.

 

MONTATI DI PRIMO IMPIANTO

La Serie 5 pertanto può nascere predisposta all’installazione del caricatore L20, capace di reggere carichi molto pesanti (capacità massima di sollevamento: 1.800 chilogrammi). Al pari di tutti i modelli della serie L, poi, può essere azionato mediante un’unica leva joystick direttamente dalla cabina, mentre l’esclusivo sistema di aggancio/sgancio del caricatore completo permette in pochi minuti di sganciare e parcheggiare il caricatore. Con la stessa rapidità, grazie al portattrezzi Euro Hitch, avviene il cambio delle attrezzature.

 

SPECIALI PACCHETTI HI-TECH PER ACCEDERE AGLI INCENTIVI AGRICOLTURA 4.0

Naturalmente, l’accessoriato modello Serie 5-100 nello speciale allestimento Blue Icon, prevede anche un finanziamento agevolato in cinque anni, oltre alla possibilità di abbinamento a pacchetti hi-tech così da poter accedere agli incentivi Agricoltura 4.0.

Forti di cospicue dotazioni in termini di tecnologie avanzate, i trattori della Serie 5 possono infatti essere equipaggiati con molteplici soluzioni per la gestione intelligente delle attività di Agricoltura 4.0 che usufruiscono dei finanziamenti a sostegno dell’innovazione tecnologica introdotti con la legge di Bilancio 2020. Vedi, in tale ambito, i sistemi per l’assistenza satellitare alla guida, controllabili attraverso monitor touch screen da 8,5 pollici (che opera in combinazione con l’antenna satellitare posta sul tetto) installato a bordo ed il sistema originale Landini Fleet Management che gestisce e controlla da remoto le funzionalità e prestazioni delle trattrici incluse nella flotta.

Il che ci riporta all’interno della cabina montata sulla serie di medium utility di Landini, dove insonorizzazione ed efficace climatizzazione (grazie al sistema di aria condizionata integrato nel tetto), sedile con sospensione pneumatica opzionale e volante telescopico, reclinabile insieme al cruscotto, rappresentano importanti plus in favore della produttività e del comfort, associati ad una consolle comandi appositamente studiata, come detto, per garantire comodità, ergonomia e sicurezza operativa.

 

© Barbara Mengozzi

 

L'azienda del mese
Sotto i riflettori
trattori breaking news