Laverda: una bella storia che va ricordata

News 13/02/2021 -

Anche se a poco a poco il marchio Laverda e le sue mietitrebbie rosse, encomiabili interpreti per tanti decenni dell’innovazione tecnologica nelle macchine da raccolta, spariranno dai nostri campi essendo uscite di produzione ed avendo ceduto il testimone in casa Agco alle “sorelle” Fendt, forti a quanto pare di un più vasto appeal su scala globale,  è più che legittimo mantenere viva la memoria di un brand di grandissima tradizione, tra gli artefici della storia della meccanizzazione agricola nazionale.

 

UNA CAMPAGNA DI CROWFDFUNDING PER IL PROGETTO DI VALORIZZAZIONE DELL’ARCHIVIO STORICO PIETRO LAVERDA

Ed è con questo preciso intento che la Biblioteca Internazionale “La Vigna” di Vicenza ha lanciato sulla piattaforma Innamoratidellacultura.it una campagna di crowdfunding per proseguire il progetto Alma-Archivio Laverda macchine agricole per la valorizzazione dell’archivio storico Pietro Laverda.

La Biblioteca, infatti, non possiede i fondi necessari per portare a compimento il progetto, che è stato possibile avviare solamente grazie al sostegno della Fondazione Cariverona.

 

VARI LIVELLI DI DONAZIONE, TUTTI CON AGEVOLAZIONI FISCALI

Manifesto pubblicitario della gamma di macchine da fienagione e da raccolto – anni 1938-40.

 

Da archivio d’impresa ad impresa culturale è il motto della campagna di raccolta fondi. Si potrà scegliere fra vari livelli di donazione e in ogni caso si potrà godere dei benefici fiscali previsti dall’Art bonus, con un credito d’imposta fino al 65 per cento.

Per alcuni livelli di donazione è prevista anche una ricompensa: un modo per ringraziare e ricambiare l’attenzione e la generosità di quanti vorranno sostenere il Progetto Alma.

La Biblioteca ha realizzato anche un video per far conoscere il lavoro intrapreso, i materiali dell’archivio e i tanti riscontri che ha ricevuto dalle persone nel corso degli ultimi anni.

Iniziato nel 2018, il progetto ha valorizzato innanzitutto la raccolta fotografica dell’archivio che conta circa 23.000 fotografie. Sono stati digitalizzati, catalogati e messi in rete, su una banca dati accessibile dal sito della Biblioteca, oltre 11.000 scatti.

 

TRA I PROSSIMI STEP C’È ANCHE UN DOCU-FILM

Laverda M 60, prima mietitrebbia semovente italiana: prove su campo – foto anno 1959.

 

L’obiettivo è ora quello di catalogare le ultime fotografie e di procedere all’inventariazione della parte documentaria dell’archivio che contiene preziose informazioni sull’attività della ditta e sulla produzione delle macchine agricole.

Contestualmente si procederà alla mappatura delle macchine agricole ed enologiche Laverda in Italia. La Biblioteca sta già raccogliendo le foto degli appassionati collezionisti, trebbiatori e viticoltori di tutto il Paese. Per questa prima fase sono necessari 15.000 euro.

Successivamente si procederà al recupero di tutto il materiale filmico con l’intento di trasferire su supporto digitale i filmati in pellicola e di creare un docu-film che ripercorra la storia dell’azienda.

Manifesto pubblicitario del torchio per vinacce – anno 1925.

 

Salvaguardare, catalogare e rendere disponibile alla consultazione il materiale dell’archivio Laverda è un modo per contribuire a conoscere e a valorizzare la storia dei progressi dell’agricoltura italiana. Ma è anche un modo per rendere omaggio a tutti coloro che sono stati partecipi della grande storia Laverda, per chi ha lavorato nell’azienda, per chi ancora oggi utilizza le macchine Laverda o semplicemente per ricordare il loro passato, intrecciato con le macchine agricole Laverda.

 

UN PRESTIGIOSO RICONOSCIMENTO DA PARTE DEL MINISTERO PER I BENI CULTURALI

Alcuni mesi fa è poi giunta la dichiarazione di “interesse storico particolarmente importante” da parte del Ministero per i Beni e le Attività culturali: un riconoscimento prestigioso che incoraggia a sostenere fortemente la valorizzazione di questo singolare e rilevante archivio.

 

 
Fonte: Biblioteca Internazionale “La Vigna” Referente: Alessia Scarparolo

In omaggio a Laverda Meccagri ha dedicato la rubrica “Come eravamo” di questo mese alla M 100 AL, la prima mietitrebbia autolivellante in Italia il cui lancio risale al 1971.

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