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CASE IH (2019)

CASE IH: un Magnum sempre più “smart” dove la grandezza è di casa

Ad un ulteriore consolidamento in termini di business e di ampliamento dell’offerta di prodotto Case IH può oggi guardare con rinnovata certezza. Le premesse infatti ci sono tutte, dopo la nota decisione da parte di CNH Industrial, al fine di incrementare il valore del gruppo, di dar vita, a seguito dello spin off di veicoli commerciali e motori, a due società indipendenti: una, di nuova quotazione in borsa, che raggrupperà le attività stradali e l’altra, l’attuale CNH Industrial, quelle non stradali, restando principalmente azienda produttrice di macchine agricole.

Così, a chiusura di un anno decisamente brillante e con sicure prospettive di ancora più alti traguardi, Case IH si presenta all’appuntamento con Agritechnica 2019 in forma smagliante e portando sul palcoscenico del salone di Hannover new entry di grande rilievo e destinate a far parlare di sé molto a lungo nel tempo.

 

MAGNUM AFS CONNECT, NEL SEGNO DELLA CONNETTIVITÀ TOTALE

È proprio questo il caso della grande novità lanciata dall’azienda statunitense nel segmento dei trattori convenzionali di alta potenza, il nuovo Magnum AFS Connect, che sarà presentato in anteprima europea alla imminente Agritechnica, dove lo attende un ruolo da star della manifestazione.

Colpendo gli sguardi già con il suo nuovo look dalle linee accattivanti e di forte impatto, senza perdere di vista la funzionalità, dominate dal design del nuovo frontale che richiama i tratti dell’Autonomous Concept Vehicle, il rivoluzionario concept di trattore autonomo presentato tre anni fa da Case IH, in armonia con il family feeling del brand di Racine inaugurato con l’Optum.

E, quanto al vedere il Magnum AFS Connect grande protagonista ad Hannover, non potrebbe essere diversamente, considerate le prerogative vantate da questa ultima generazione del poderoso trattore del marchio rosso-nero di casa CNH Industrial, definito dal costruttore il futuro dell’agricoltura, che nella sua denominazione mette in risalto i sostanziosi passi in avanti compiuti sul fronte della connettività, dei sistemi di agricoltura di precisione e della visualizzazione remota.

 

TRASMISSIONI ISTANTANEE E CONTINUE DEI DATI, DA QUALSIASI ZONA, ANCHE PER ASSISTENZA DA REMOTO

A consentire una connettività wireless per la comunicazione istantanea e il trasferimento bidirezionale dei dati tra macchine e gestori  è appunto la progredita tecnologia di telematica AFSConnect, efficace ottimizzazione a livello hardware e software dei collaudati sistemi di agricoltura avanzata AFS (Advanced Farming Systems) di Case IH, brand big del settore e indiscusso pioniere in questo campo.

Tenendo presente come la connettività finisca per coincidere con la libertà per l’operatore di poter gestire i dati nel modo desiderato, di dialogare e condividere le informazioni con fornitori e clienti preferiti, di eseguire la diagnostica da remoto, in diretto contatto con i centri di assistenza da cui ricevere supporto, e di prendere decisioni mirate a massimizzare la produttività avvalendosi dei dati delle operazioni eseguite dal Magnum AFS Connect. E tutto questo ovunque ci si trovi fisicamente.

 

CINQUE MODELLI, DA 351 A 435 CAVALLI

Un altissimo e sofisticato corredo tecnologico che ha lasciato intatte le doti di agilità, manovrabilità e semplicità di utilizzo della nuova serie Magnum AFS Connect – frutto di una progettazione orientata all’utilizzatore finale e, come tale, sintonizzata sulle istanze espresse dai clienti – formata da cinque modelli: ai quattro modelli già presenti sul mercato, Magnum 280, 310, 340 e 380, si è aggiunto infatti il nuovo Magnum 400 (nella foto sopra) pensato per far fronte ad attività ancora più pesanti e impegnative, realizzando una gamma in grado di offrire potenze massime che, per effetto della funzionalità di boost del sistema Engine Power Management in fase di trasferimento su strada o nelle onerose applicazioni idrauliche e con la presa di forza, spaziano dai 351 ai 435 cavalli.

 

NUOVO MOTORE SEI CILINDRI CURSOR 9 DA 8,7 LITRI, EMISSIONATO STAGE V

Sotto i loro cofani alloggia il nuovo propulsore Cursor 9 di FPT Industrial a sei cilindri in linea da 8,7 litri di cubatura, common rail a 24 valvole turbocompresso con intercooler, sintesi di potenza ottimale e di efficienza dei consumi, emissionato Stage V grazie alla avanzata tecnologia di post-trattamento dei gas di scarico Hi-eSCR2 di FPT, soluzione brevettata (ben 13 i brevetti che comprendono anche un nuovo catalizzatore) ed esente da manutenzione che contiene al minimo i costi di gestione (600 le ore di intervallo tra i cambi d’olio).

 

DOPPIA OPZIONE PER LA TRASMISSIONE: VARIAZIONE CONTINUA E FULL POWERSHIFT

Duplice opzione per la trasmissione, con il gruppo CVXDrive a variazione continua (nella foto sopra) o in alternativa il full powershift PowerDrive 19+4 (nella foto sotto).

Una versione del cambio PowerDrive da 21 rapporti in avanti e 5 in retro (con velocità di 40 e 50 chilometri orari a regime motore ridotto) è invece l’unica trasmissione disponibile sul Magnum 400, proposto, al pari dei modelli Magnum 340 e 380, sia in configurazione gommata sia con allestimento con cingoli posteriori Rowtrac.

 

TECNOLOGIA AFS CONNECT: UN “GIOCO” A TRE

Ma tornando al maggiore punto di forza dei modelli Magnum di ultima generazione, l’evoluta tecnologia AFS Connect – che oggi consente tra l’altro di disporre di una connettività bidirezionale tra display in cabina e il portale AFS Connect di Case IH, accessibile tramite il sito web mycaseih.com – essa, al fine di fornire le nuove funzionalità, si avvale di tre nuovi componenti del sistema che lavorano in sincrono per permettere agli utilizzatori di configurare nel modo preferito le funzioni di precision farming e di gestione del trattore.

Si tratta del display touchscreen AFS Pro 1200 (nella foto sopra), con interfaccia Bluetooth, progettato per una navigazione intuitiva ed in grado di assicurare una visibilità ottimale anche nelle giornate di massima intensità luminosa; del sistema operativo AFS Vision Pro, di facile utilizzo e configurabile in base alle singole esigenze grazie anche alla presenza di tasti di scelta rapida preprogrammati che permettono di eseguire aggiustamenti sul momento, e del ricevitore satellitare AFS Vector Pro che offre diversi livelli di precisione.

 

UNA CABINA DI PRIMA CLASSE, CON SOSPENSIONE IDRAULICA  SEMI-ATTIVA (OPZIONALE)

Ad ospitare la nuova tecnologia è la ridisegnata cabina dei Magnum AFS Connect in stile “automotive”, equipaggiabile a richiesta con avanzato sistema di sospensione idraulica semi-attiva e riprogettata da zero con interni ora in colore grano chiaro completamente ridefiniti da Case IH, all’insegna di maggiore spazio vivibile e superiore comfort dell’ambiente di lavoro, dotandoli di console comandi interamente rinnovata, nuove strumentazioni e visualizzatori.

 

FUNZIONALITÀ AGGIUNTIVE NEL RIDISEGNATO BRACCIOLO MULTICONTROLLER

In forte evidenza il ridisegnato ergonomico bracciolo MultiController che dispone di otto pulsanti di comando configurabili liberamente, di joystick multifunzione con quattro tasti rapidi programmabili per i distributori idraulici ausiliari e per l’Isobus, nonché di una manopola “encoder” per un controllo più immediato delle varie funzioni messe a disposizione dal software di bordo.

Tutto è pensato per un utilizzo chiaro e intuitivo, mentre sul fronte del comfort si segnalano la porta con vetratura monostruttura in favore di una ottimizzata visibilità, il migliorato impianto di riscaldamento e climatizzazione, il nuovo sedile riscaldato e ventilato con rotazione di 40 gradi a destra e di 5 gradi a sinistra, il volante telescopico.

 

SISTEMA DI INGRESSO SENZA CHIAVE

Senza dimenticare gli avanzati sistemi di illuminazione e di telecamere, per i massimi livelli di sicurezza, e, caratteristica esclusiva dei nuovi modelli Magnum, il nuovo sistema di gestione dell’accesso al trattore tramite la chiave FOB di apertura/chiusura in remoto programmabile.

 

BRAKE ASSISTED STEERING

Ulteriore novità disponibile a richiesta sui Magnum AFS Connect è rappresentata – accanto al sistema sterzante a risposta variabile – dal sistema di guida con frenata assistita, gestito dalla centralina di controllo delle sequenze di svolta a fine campo HMC II e concepito, in particolare, per i modelli con cingoli posteriori Rowtrac, ma fornito anche sui Magnum gommati: un sistema deputato a facilitare le svolte in capezzagna e a fine campo frenando automaticamente il cingolo o la ruota nel lato posteriore interno durante le svolte.

 

VESTRUM CVXDRIVE: SPECIFICHE PREMIUM IN DIMENSIONI COMPATTE

Altra novità trattoristica di punta presentata da Case IH ad Hannover, sbarcata con grande successo sul mercato (si registrano centinaia di ordini da tutta Europa) dopo il lancio mondiale in occasione dell’ultima edizione del Sima, saranno i Vestrum CVXDrive, la nuova serie di media potenza del brand di CNH Industrial che combina al meglio tutti i vantaggi offerti dalla trasmissione a variazione continua, specifiche di livello superiore e dimensioni compatte, proponendosi quale interessante alternativa per le aziende agricole miste e le realtà zootecniche medio-grandi alla ricerca di un trattore CVT compatto ma con tutti i requisiti e il comfort delle macchine di alta gamma, ed oltretutto maneggevole e di semplice impiego.

 

QUATTRO MODELLI DA 100 A 140 CAVALLI, CON MOTORE 4 CILINDRI NEF DA 4,5 LITRI OMOLOGATO STAGE V

Perfettamente posizionata tra l’affermata polivalente gamma Luxxum e i più grandi e pesanti Maxxum, e stilisticamente allineata ai fratelli maggiori, la nuova famiglia di compatti “premium” del costruttore americano si declina in quattro modelli: Vestrum 100 CVXDrive, 110 CVXDrive, 120 CVXDrive e 130 CVXDrive, eroganti, al regime motore di 2.200 giri al minuto, potenze nominali equivalenti al numero della loro sigla e potenze massime, rispettivamente, di 110, 120, 130 e 140 cavalli.

A muoverli un motore omologato Stage V: il quattro cilindri NEF da 4,5 litri turbo intercooler, che per la conformità all’ultima normativa sulle emissioni si avvale dell’esclusiva tecnologia HI-eScr2 esente da manutenzione messa a punto da FPT Industrial, parte di un compatto sistema all-in-one contenuto sotto il cofano che, oltre alla riduzione catalitica selettiva (SCR), integra anche il catalizzatore ossidante diesel (DOC) e l’iniettore del fluido DEF (AdBlue).

 

TRASMISSIONE A VARIAZIONE CONTINUA CVXDRIVE E APM PER LA GESTIONE AUTOMATICA DELLA PRODUTTIVITÀ

Sui nuovi Vestrum, poi, fa il suo ingresso anche nella fascia di potenza dei 100 cavalli la comprovata trasmissione a variazione continua CVXDrive di Case IH, pensata dagli ingegneri che la hanno incorporata nella nuova gamma in particolare per gli operatori alle prese con numerosi trasferimenti su strada o con lavorazioni sul campo come falciatura, pressatura, preparazione superficiali del terreno e operazioni specialistiche durante le quali separare il regime del motore e la velocità di avanzamento può risultare vantaggioso.

Altra new entry, il sistema APM per la gestione automatica della produttività, deputato ad adeguare il regime del motore al rapporto di trasmissione, riducendolo al rilevamento di una minore domanda di potenza, consentendo così un significativo contenimento di consumi e costi di gestione.

 

IDRAULICA AD ALTE PRESTAZIONI PER I LAVORI CON IL CARICATORE FRONTALE

Grazie al cambio continuo e all’ingente portata idraulica – da 110 litri al minuto per una capacità di alzata massima da parte del sollevatore posteriore pari a 5.600 chilogrammi, mentre quella del gruppo sollevatore anteriore opzionale, completamente integrato nel design del trattore, ammonta a 2.300 chilogrammi – il Vestrum CVXDrive si rivela molto fluido e preciso nelle attività con il caricatore frontale.

 

NELLA CABINA SUPERACCESSORIATA IL COLLAUDATO BRACCIOLO MULTICONTROLLER

Agili e manovrabili grazie ad un ridotto raggio di sterzata pari a 4,5 metri, ideale per spazi ristretti, i modelli Vestrum CVXDrive adottano una confortevole ed ergonomica cabina (condivisa con i Maxxum), provvista di struttura a quattro montanti per una visibilità panoramica, e superaccessoriata.

Installato di serie, il collaudato bracciolo Multicontroller di Case IH, garantisce un utilizzo facile e intuitivo di tutte le funzioni del Vestrum, mentre la tecnologia Isobus Classe III e il sistema per la gestione automatica della sequenza di svolta a fondo campo HMC II semplificano in misura notevole l’attività quotidiana incrementando la produttività.

E, sebbene nati solo quest’anno, già vengono preannunciate nuove caratteristiche opzionali per i modelli year 2020, tra cui un nuovo pannello vetrato del tetto per massimizzare la visibilità e i nuovi avanzati sistemi di guida automatica AFS AccuGuide presenti sui Maxxum.

 

MOTORI STAGE V E  SIGNIFICATIVI UPGRADE PER I PIÙ RECENTI MODELLI PUMA DA 185-240 CAVALLI

Approda allo Stage V in materia di emissioni anche la nuova generazione di trattori della serie Puma, la storica gamma delle potenze medio-alte di Case IH oggi proposta in quattro modelli che partono dal Puma 185 Multicontroller da 185 cavalli fino al Puma 240 CVX da 240 cavalli.

Tra gli ulteriori upgrade operati sui modelli Puma Stage V vanno segnalati, inoltre, il nuovo menu configurabile di scelta rapida per il monitor AFS Pro 700, la maggiore disponibilità di potenza massima nei trasferimenti grazie al rivisto sistema Power Management installato sui Puma dotati di Multicontroller e il nuovo compressore opzionale ad alta capacità per il sistema centralizzato di gonfiaggio degli pneumatici.

 

IL DEBUTTO DELLE MIETITREBBIE AXIAL-FLOW 150

Ad ennesima conferma, poi, del suo valore di brand all’avanguardia anche sul fronte delle tecnologie di raccolta, Case IH porta sotto i riflettori di Agritechnica 2019 la nuova gamma di mietitrebbie assiali Axial-Flow 150, destinate a sostituire dalla prima parte del 2020 la serie 140, e rivolte alle aziende agricole e ai contoterzisti di medie dimensioni.

Restando quindi  fedele alla propria tecnologia a rotore singolo, priva di battitori e controbattitori – configurazione esecutiva ritenuta in grado, in virtù della sua semplicità, di ottimizzare i livelli di affidabilità, resa e  abbattimento dei costi nelle operazioni di raccolta, garantendo prestazioni ottimali con ogni tipologia di coltura – Case  IH propone questa nuova generazione di mietitrebbie articolata nei tre modelli Axial-Flow 5150, Axial-Flow 6150 e Axial-Flow 7150.

 

MOTORI STAGE V, NUOVO STYLING E PNEUMATICI MAGGIORATI ANTERIORI (OPZIONALI)

Tutti azionati da propulsori FPT Industrial emissionati Stage V mediante ricorso al sistema di post-trattamento ad alta efficienza con tecnologia di riduzione catalitica selettiva Hi-eSCR brevettato da FPT, con potenze massime rispettivamente di 278, 333 e 380 cavalli.

Da segnalare che, sul modello top di gamma Axial-Flow 7150, sia la potenza massima sia l’incremento (Boost) della potenza al regime nominale sono stati aumentati di 11 cavalli rispetto al modello Axial-Flow 7140 che va a sostituire, toccando quota 460 cavalli.

Altra novità rispetto ai precedenti modelli della serie 140, poi, è rappresentata dalla disponibilità a richiesta delle nuove Axial-Flow 150 con pneumatici IF 800/65 R32 – al fine di minimizzare la pressione al suolo distribuendo il peso della mietitrebbia su di una più ampia superficie del terreno – ottenendo con questa gommatura opzionale una larghezza totale di ingombro delle macchine non superiore a 3,5 metri, il che consente di trasferirle facilmente e in sicurezza anche su strade strette.

Allo scopo di non comprometterne i livelli di prestazioni e di sicurezza durante il lavoro notturno, inoltre, le nuove Axial-Flow della serie 150 possono ora essere dotate di un pacchetto di luci a Led ad alta potenza per una chiara visione anche in lontananza.

 

AGGIORNAMENTI PER I MODELLI AXIAL-FLOW 250

Nel carnet di nuove proposte approntate da Case IH per la kermesse di Hannover figurano anche gli upgrade previsti per l’ultima versione delle mietitrebbie di punta firmate dal costruttore americano, le Axial-Flow serie 250, introdotte sul mercato la scorsa primavera, provviste di un canale elevatore (opzionale), progettato da Case IH in vista di alte prestazioni, stabilità e facilità di gestione, potenziato nella capacità di sollevamento, tanto da essere in grado di alzare fino a 6,1 tonnellate, che integra una trasmissione della testata per servizi gravosi “heavy duty”, così da poter azionare con facilità anche unità quali le barre mais a 18 file.

Accresciute doti di efficienza e capacità operativa che sulle nuove Axial-Flow 250 si coniuga con l’innovazione clou presente su queste mietitrebbie, vale a dire l’altissimo tasso di automazione offerto dal sistema AFS Harvest Command, esclusivo pacchetto tecnologico che utilizza una rete di sedici sensori per monitorare continuamente in tempo reale le prestazioni della macchina, con possibilità di calibrare sette diverse impostazioni di parametri di lavoro in funzione del tipo di coltura e delle condizioni di raccolta al fine di raggiungere il risultato desiderato.

Un sistema di automazione ora ulteriormente migliorato nelle impostazioni iniziali, che permettono di configurare più rapidamente e nel modo ottimale i parametri deputati a consentire la selezione della modalità operativa target al principio del lavoro.

I modelli Axial-Flow destinati al mercato italiano, inoltre, possono adesso essere richiesti con velocità massima di 40 chilometri orari, così da poter minimizzare i tempi dei trasferimenti tra i campi e le aziende agricole.

 

INTRODOTTA UNA NUOVA TESTATA GRANO DA 8,53 METRI

In arrivo dal 2020, poi, ad arricchire la gamma Case IH di testate grano a coclea Varicut 3050, un nuovo modello da 8,53 metri di larghezza di lavoro, per le Axial-Flow serie 140 e 150 e per il modello 7250, in grado di lavorare su corsie di 8 metri nelle applicazioni a traffico controllato. Con la stessa dotazione della collaudata gamma Varicut, la nuova testata utilizza una versione estesa del telaio rispetto al modello di 7,5 metri al fine di minimizzarne il peso.

 

© Barbara Mengozzi

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