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CEAT (2020)

Ceat Specialty Tyres: una crescita inarrestabile e una gamma sempre più ampia

Una forte volontà di crescere, supportata dagli strumenti giusti per riuscirci. Ad Agritechnica 2019 Ceat Specialty Tyres, il cui portfolio prodotti comprende pneumatici radiali e cinturati destinati all’agricoltura, innanzitutto, ma anche al settore minerario, all’edilizia e all’industria, ha manifestato appieno le sue mire espansionistiche a cominciare proprio dall’affollato ma sempre appetibile mercato europeo.

Alle sue spalle c’è l’indiana Ceat Ltd., insediata a Mumbai, compagnia di punta della multinazionale RPG Enterprises, conglomerata leader di mercato con più di 35.000 dipendenti ed un fatturato che supera i 3,3 miliardi di dollari, attiva in 6 differenti settori e in oltre 100 Paesi.

 

INTERAMENTE CONTROLLATA DA CEAT LIMITED

Il management di Ceat Specialty Tyres presente alla conferenza stampa ad Agritechnica 2019: da sinistra Anant Goenka, Chairman; Vijay Gambhire, Managing Director; Dyutiman Chattopadhyay, Head R&D; Ganesh Iyer, Head EU Sales (non è ritratto nella foto Gaurav Phull, Head Marketing).

 

Mentre Ceat Specialty Tyres è una giovane sussidiaria, fondata nel 2015, Ceat Ltd. vanta ben 90 anni di presenza nel settore degli pneumatici, un volume di affari di 1,2 miliardi di dollari, una presenza in più di 115 Paesi in tutto il mondo, sette stabilimenti produttivi ed oltre 3,5 milioni di pneumatici fabbricati annualmente in un vastissimo assortimento e con sei destinazioni (auto e suv, camion e autobus, veicoli commerciali, motociclette e scooter, macchine agricole e veicoli off-road).

Merita una citazione anche un legame di vecchia data con l’Italia, dal momento che le origini di Ceat (acronimo di Cavi Elettrici e Affini Torino) si collocano a Torino dove fu creata, nel 1924, ad opera dell’industriale Virginio Bruni Tedeschi.

 

IN INDIA UNA FABBRICA ALL’AVANGUARDIA

Vijay Gambhire, direttore generale di Ceat Specialty Tyres.

 

Tornando a Ceat Specialty Tyres, come ha illustrato Vijay Gambhire, direttore generale della società, nel corso della conferenza stampa organizzata dal brand indiano nel contesto del Salone di Hannover, nell’ottobre del 2017 è stato inaugurato a Ambarnath, in India, uno stabilimento per la produzione di radiali destinati al settore agricolo (nella foto sotto) e da allora sono stati sviluppati 154 pneumatici radiali (in soli due anni) e oltre 350 pneumatici cross-ply (a tele incrociate) di varie categorie.

Si tratta di una fabbrica all’avanguardia, dotata di macchinari europei e giapponesi di ultima generazione e di manodopera specializzata suddivisa in squadre autogestite, con rigorosi controlli della qualità in ogni fase e tracciamento cronologico dell’intero processo produttivo di ciascuno pneumatico.

Da segnalare anche, nell’ottica della “customer satisfaction”, il sistema di produzione personalizzata e altamente flessibile per ridurre il tempo di attesa tra l’ordine e la fornitura alla clientela.

 

MINIMO COMPATTAMENTO, MASSIMA TRAZIONE ED ELEVATA TENUTA DI STRADA

Oggi Ceat Specialty Tyres genera un fatturato di circa 100 milioni di dollari di cui il 7-8 per cento è rappresentato dall’agricoltura, in forte e rapida crescita.

Per quanto riguarda i radiali per il settore agricolo, i modelli presenti in gamma sono: Farmax R85/R80/R70 (per trattori medio-bassa potenza), Farmax R65 (per trattori medio-alta potenza), Farmax RC (per trattori per colture a file), Floatmax FT e Floatmax RT (flotation per macchine da raccolta e rimorchi) e Lift Pro (telescopici agroindustriali).

Ceat Specialty Tyres vanta già una diffusa presenza in Europa.

 

Una gamma in costante espansione, coperta da una garanzia di ben sette anni sui difetti di fabbricazione e dei materiali e studiata attentamente in vista dell’offerta di grande forza e resistenza, lunga durata e prestazioni di rilievo, associate a basso compattamento del suolo (battistrada più ampio e maggiore volume interno), notevole trazione (minore angolare di collegamento sulla spalla) ed elevata tenuta di strada (più ampio angolo di scanalatura al centro ed elevata sovrapposizione delle scanalature al centro).

 

TORQUEMAX, PER TRATTORI DI ELEVATA  POTENZA

Confermando il proprio piano di investimenti nel settore agricolo, Ceat ha presentato ad Agritechnica 2019 due nuovi prodotti: Torquemax e  Yieldmax.

Il primo, destinato a trattori di alta potenza,  è stata progettato per garantire un trasferimento costante e fluido della coppia dal trattore al suolo, in particolare durante il lavoro sul campo.

Lo caratterizzano un design con scolpiture a scalino (maggiore aderenza), spalla arrotondata (minore danneggiamento del suolo/delle colture), scolpiture a punta inclinata (minori vibrazioni a velocità elevate), inferiore angolare di collegamento sulla spalla (più elevata trazione), scolpiture più forti e ampie (vasta area di contatto per una maggiore durata) e battistrada più largo (ridotto compattamento).

Il nuovo TorqueMax sarà inizialmente disponibile nelle misure 480/80 R50 e 650/85 R38.

 

YIELDMAX, PER GLI ASSI ANTERIORI DI MIETITREBBIE E TRINCIA

La seconda novità si chiama Yieldmax ed è progettata per le macchine da raccolta.

Disponibile nelle misure 650/75 R32 620/75 R26, annovera tra le caratteristiche principali un battistrada R-1 W (più lunga durata degli pneumatici), spalle forti e taglienti (maggiore aderenza e minore costipamento), duplice angolare di collegamento (maggiore trazione e migliore stabilità), spalle molto aperte (elevata capacità di autopulizia), maggiore sovrapposizione delle scolpiture (migliori tenuta di strada e capacità di carico) e base angolare arrotondata (resistenza alle stoppie).

Per concludere, fanno parte dei piani di lancio a breve termine di Ceat Specialty Tyres nuovi pneumatici Flotation con cinture in acciaio e pneumatici con tecnologie anticompattamento IF (Improved Flexion Tyre)/VF (Very High Flexion Tyre)  per irroratrici semoventi.

 

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© Barbara Mengozzi